Purgatorio

By

Publisher: Anchor

4.4
(1526)

Language: English | Number of Pages: 848 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0385497008 | Isbn-13: 9780385497008 | Publish date:  | Edition Reprint

Translator: Jean Hollander , Robert Hollander

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Others , eBook

Do you like Purgatorio ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Now I shall sing the second kingdom,there where the soul of man is cleansed,made worthy to ascend to heaven.In the second book of Dante’s epic poem The Divine Comedy, Dante has left hell and begins the ascent of the mount of purgatory. Just as hell had its circles, purgatory, situated at the threshold of heaven, has its terraces, each representing one of the seven mortal sins. With Virgil again as his guide, Dante climbs the mountain; the poet shows us, on its slopes, those whose lives were variously governed by pride, envy, wrath, sloth, avarice, gluttony, and lust. As he witnesses the penance required on each successive terrace, Dante often feels the smart of his own sins. His reward will be a walk through the garden of Eden, perhaps the most remarkable invention in the history of literature.Now Jean Hollander, an accomplished poet, and Robert Hollander, a renowned scholar and master teacher, whose joint translation of the Inferno was acclaimed as a new standard in English, bring their respective gifts to Purgatorio in an arresting and clear verse translation. Featuring the original Italian text opposite the translation, their edition offers an extensive and accessible introduction as well as generous historical and interpretive commentaries that draw on centuries of scholarship and Robert Hollander’s own decades of teaching and reasearch.
Sorting by
  • 5

    I personaggi e l'ambientazione del Purgatorio non hanno lo stesso fascino dell'Inferno.
    Rispetto alla prima cantica, si avverte il superamento dell'etica classica per quella cristiana in maniera decis ...continue

    I personaggi e l'ambientazione del Purgatorio non hanno lo stesso fascino dell'Inferno.
    Rispetto alla prima cantica, si avverte il superamento dell'etica classica per quella cristiana in maniera decisamente netta.

    Tuttavia, resta una grandissima lettura. Le tematiche politiche sono addirittura ancora più preponderanti di quanto già non fossero nell'Inferno. Politica medievale, di cui non me ne potrebbe fregare di meno, se non fosse che Dante la prende decisamente sul personale, così come prende decisamente sul serio la fede.
    Politica e religione, così come la poesia, non sono solo mere elucubrazioni intellettuali, ma la vita dell'autore stesso, e penso sia per questo che la Commedia riesca a resistere al tempo. Il protagonista del Purgatorio è Dante, e di conseguenza l'emotività di questa Cantica è decisamente alta.
    I canti migliori sono i primi (in cui si avverte proprio la sensazione di essere usciti dall'inferno) e gli ultimi (con il drammatico addio di Virgilio, che mi mancherà, e la confessione di Dante), ma anche nel bel mezzo del purgatorio troveremo momenti di grande livello poetico.
    L'inventiva e la scrittura sono sempre eccezionali, come per la prima cantica, sembra quasi che davvero Dante abbia fatto questo viaggio ultraterreno.
    La Commedia continua quindi ad essere una piacevole sorpresa.

    said on 

  • 5

    Al liceo ho avuto ottimi insegnanti per lo meno di greco, latino e matematica, ma non sempre mi andò benissimo con italiano; in particolare, il III-IV anno subimmo una serie di supplenti una più inqui ...continue

    Al liceo ho avuto ottimi insegnanti per lo meno di greco, latino e matematica, ma non sempre mi andò benissimo con italiano; in particolare, il III-IV anno subimmo una serie di supplenti una più inquietante dell’altra...

    Continua qua: https://cheremone.wordpress.com/2015/07/12/comincia-la-seconda-parte-overo-cantica/

    said on 

  • 3

    Giunti a questo punto, la Commedia dantesca mi sembra sempre più un manifesto politico in cui l'autore mescola filosofia a teologia.
    Da un lato la pretesa tutta cristiana di avere la verità rivelata, ...continue

    Giunti a questo punto, la Commedia dantesca mi sembra sempre più un manifesto politico in cui l'autore mescola filosofia a teologia.
    Da un lato la pretesa tutta cristiana di avere la verità rivelata, e dunque chiunque altro è in errore è condannato al limbo o all'espiazione di un peccato originale o derivante dalla propria condotta, dall'altra la filosofia di Dante, illuminata forse da un buon senso che spesso mancava ai ministri di Dio.
    Per il resto il cristianesimo è un calderone di idee vecchie come l'uomo stesso. A partire dall'idea del Paradiso Terrestre, dove Dio voleva tenere il suo giocattolo più prezioso all'oscuro della consapevolezza di esistere, ma anche innocente e dunque puro (ben venga in questo caso l'arroganza di Ulisse). A Dante va il merito di una filosofia di vita più illuminata, che accomuna gran parte delle filosofie religiose; nella moderazione delle virtù si può leggere un insegnamento buddhista o taoista, ad esempio.
    Trovo sempre grottesco che a Virgilio sia interdetto l'accesso al Paradiso perché non battezzato e dunque non ammesso in vita nella comunità cristiana allargata, come mi fa sorridere che Beatrice sia posta in Paradiso e Dante si arrovelli al pensiero di aver cercato altre signore non rinnegando la propria natura umana.
    Ah, che belli i tempi romani, quando il sesso era considerato semplicemente un dono di Venere.

    said on 

  • 5

    Il Purgatorio è azzurro, del dolce colore d'oriental zaffiro, e dolcemente malinconico, pervaso di nostalgia - non di ciò che si è lasciato sulla terra, ma del Paradiso a cui si tende. Il Purgatorio s ...continue

    Il Purgatorio è azzurro, del dolce colore d'oriental zaffiro, e dolcemente malinconico, pervaso di nostalgia - non di ciò che si è lasciato sulla terra, ma del Paradiso a cui si tende. Il Purgatorio si inarca verso Dio, come all'Inferno i dannati sono bloccati per l'eternità nel momento che ha deciso il loro destino, e per l'eternità sono immobilizzati nella potente sintesi della loro dannazione, privati di futuro e di speranza.

    Ho mantenuto nella lettura l'atteggiamento rilassato che mi ero ripromessa, senza preoccuparmi di studiare. Così mi sono goduta la poesia, ma adesso provo il bisogno di rileggere da capo tutta la cantica, perché ho in mente l'eco di decine di versi che non so più collocare. Temo che non potrò mai liberarmi di Dante, non potrò mai darlo per definitivamente letto e acquisito. Che bello, posso già cominciare a pregustare la prossima rilettura. In pratica, la mia vita è un continuo Purgatorio...

    said on 

  • 4

    È una cantica molto umana, delicata, in molti punti commovente (mi sono piaciuti moltissimo i superbi e l'incontro con Forese Donati, poi ho amato tantissimo Virgilio). Confesso che inizialmente, rico ...continue

    È una cantica molto umana, delicata, in molti punti commovente (mi sono piaciuti moltissimo i superbi e l'incontro con Forese Donati, poi ho amato tantissimo Virgilio). Confesso che inizialmente, ricordando l'Inferno e aspettandomi qualcosa di simile, non mi era piaciuto molto. E invece poi ho capito che il Purgatorio è semplicemente bello in una maniera diversa.
    Però l'Inferno mi piace comunque di più.

    said on 

  • 5

    Era già l'ora che volge il disio
    ai navicanti e 'ntenerisce il core
    lo dì c'han detto ai dolci amici addio;
    e che lo novo peregrin d'amore
    punge, se ode squilla di lontano
    che paia il giorno pianger c
    ...continue

    Era già l'ora che volge il disio
    ai navicanti e 'ntenerisce il core
    lo dì c'han detto ai dolci amici addio;
    e che lo novo peregrin d'amore
    punge, se ode squilla di lontano
    che paia il giorno pianger che si more;
    quand' io incominciai
    ...

    said on 

  • 5

    IL capolavoro assoluto

    Faccio mia l'opinione dello scrittore argentino Jorge Luis Borges, secondo il quale si tratta dell'opera letteraria più grande della storia dell'umanità.
    E lo dice uno che - tanto per far capire che t ...continue

    Faccio mia l'opinione dello scrittore argentino Jorge Luis Borges, secondo il quale si tratta dell'opera letteraria più grande della storia dell'umanità.
    E lo dice uno che - tanto per far capire che tipo fosse - si era imparato appositamente l'islandese antico per poter leggere in originale le saghe di quel remoto paese!

    said on 

  • 5

    che dire di questo classico mi posso solo avventurare ad affermare che Sermonti per me è tra i più grandi commentatori di classici ha la prerogativa di farti conoscere questi tomi con la facilità di b ...continue

    che dire di questo classico mi posso solo avventurare ad affermare che Sermonti per me è tra i più grandi commentatori di classici ha la prerogativa di farti conoscere questi tomi con la facilità di bere un bicchiere d'acqua

    said on 

  • 5

    L'anno scorso ho riletto l'Inferno, quest'anno è stata la volta del Purgatorio, sempre nell'edizione commentata da Daniele Mattalia (il mio Virgilio!).
    Ho dedicato a Dante ogni spostamento in treno al ...continue

    L'anno scorso ho riletto l'Inferno, quest'anno è stata la volta del Purgatorio, sempre nell'edizione commentata da Daniele Mattalia (il mio Virgilio!).
    Ho dedicato a Dante ogni spostamento in treno all'alba per due mesi e mezzo di seguito. È stato un viaggio molto faticoso e impegnativo, ma allo stesso tempo ricco di soddisfazioni e commozione.
    Qualche settimana di pausa e sarò pronta ad affrontare il Paradiso :)

    said on 

Sorting by