Pyongyang

A Journey in North Korea

By

Publisher: Drawn and Quarterly

4.2
(1223)

Language: English | Number of Pages: 192 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , French , German

Isbn-10: 1897299214 | Isbn-13: 9781897299210 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Others

Category: Comics & Graphic Novels , Political , Travel

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Book Description
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  • 4

    Il racconto per immagini del soggiorno di due mesi dell' autore in Corea del Nord per curare la produzione di un cartone animato francese. Molto interessante per chi ama i racconti di viaggio ed è cur ...continue

    Il racconto per immagini del soggiorno di due mesi dell' autore in Corea del Nord per curare la produzione di un cartone animato francese. Molto interessante per chi ama i racconti di viaggio ed è curioso di quello che accade nel mondo. La descrizione di una realtà angosciante è stemperata dalla sottile e un po' amara ironia di Guy Delisle.

    said on 

  • 3

    Bel volume a fumetti sulla visita dell'autore a Pyongyang appunto, per seguire la produzione di un cartone animato.
    Viene tratteggiata l'assurdità delle condizioni di vita di un paese completamente is ...continue

    Bel volume a fumetti sulla visita dell'autore a Pyongyang appunto, per seguire la produzione di un cartone animato.
    Viene tratteggiata l'assurdità delle condizioni di vita di un paese completamente isolato e che si regge su una brutale dittatura. Assurdità che fanno piangere e ridere allo stesso tempo.

    said on 

  • 3

    Al leer los comentarios y críticas me esperaba más del libro, pero no me ha gustado tanto como esperaba. Está bien, pero el dibujo no me gusta, y la historia no me ha parecido que esté muy desarrollad ...continue

    Al leer los comentarios y críticas me esperaba más del libro, pero no me ha gustado tanto como esperaba. Está bien, pero el dibujo no me gusta, y la historia no me ha parecido que esté muy desarrollada. Para ser justos el autor estaba de visita, y cuenta esa visita, por lo que no puede profundizar mucho, pero aún así me ha resultado superficial.

    said on 

  • 2

    Uno standard da migliorare

    È come se Delisle in questo libro debba ancora imparare le cose che saranno la spina dorsale dei suoi lavori seguenti ("Cronache Birmane" e "Cronache di Gerusalemme"). I disegni sono confusi, sporchi ...continue

    È come se Delisle in questo libro debba ancora imparare le cose che saranno la spina dorsale dei suoi lavori seguenti ("Cronache Birmane" e "Cronache di Gerusalemme"). I disegni sono confusi, sporchi e mancano di quello stile e di quella narrazione che saranno i suoi punti di forza. Anche la scelta di trattare tutto con un certo distacco e poca umanità non aiuta: sembra che ci sia una specie di tentativo di raccontare qualcosa dove non c'è nulla... o perlomeno dove lui non riesce a trovare una storia valida.
    Lui è bravo, ma questo è evitabilissimo.

    said on 

  • 2

    Francamente l'ho trovato deludente, la lettura non mi ha lasciato nulla.
    Non sono riuscito a cogliere cosa volesse trasmettere realmente l'autore, il resoconto mi è sembrato troppo superficiale, anche ...continue

    Francamente l'ho trovato deludente, la lettura non mi ha lasciato nulla.
    Non sono riuscito a cogliere cosa volesse trasmettere realmente l'autore, il resoconto mi è sembrato troppo superficiale, anche per un paese come la Corea del Nord, con tutte le sue contraddizioni e follie totalitaristiche.

    said on 

  • 4

    Avevo già letto 'Cronache di Gerusalemme' e mi era piaciuto molto. Anche questo volume non ha tradito le aspettative. Unico e speciale il suo modo di raccontare e mostrare vita e usanze di paesi a noi ...continue

    Avevo già letto 'Cronache di Gerusalemme' e mi era piaciuto molto. Anche questo volume non ha tradito le aspettative. Unico e speciale il suo modo di raccontare e mostrare vita e usanze di paesi a noi lontani per distanza e abitudini. Interessante in appendice la cronologia dei luoghi visitati e delle coordinate gps per individuarli su google maps :)

    said on 

  • 5

    grazie Guy!

    Così si descrive Delisle: "sono un narratore di racconti divertenti a cui capita di trovarsi in posto molto seri, e mi tocca spiegare situazioni altrettanto serie".

    Chissà se i nord coreani hanno mess ...continue

    Così si descrive Delisle: "sono un narratore di racconti divertenti a cui capita di trovarsi in posto molto seri, e mi tocca spiegare situazioni altrettanto serie".

    Chissà se i nord coreani hanno messo il becco prima che questa graphic novel venisse pubblicata.
    Questo perchè l'autore spiega alcune assurdità e situazioni al limite sopportate dall'inerme popolo nord coreano.
    Lo sapevate che la Corea del Nord sta in piedi solo grazie ai moltissimi aiuti umanitari provenienti da tutto il mondo e che è in cima alla lista per aiuti ricevuti?
    Lo sapevate che questi aiuti umanitari non sono divisi equamente ma la grande fetta viene data ai sostenitori del regime?
    Lo sapevate che nel 2003 si contavano circa 200mila prigionieri politici?
    Lo sapevate che il regime usa strumenti abominevoli per irretire e annientare mentalmente i propri schiavi...ehm...sudditi?
    Lo sapevate che negli anni '90 c'è stata una carestia che ha ucciso circa 2 milioni di persone e che in quel periodo la Corea del Nord risultava come miglior cliente di una compagnia produttrice di Cognac?
    Cito ancora Delisle:
    "Fino a che punto si può manipolare il cervello di un individuo? Il rischio è di scoprirlo solo quando il paese si aprirà o colerà a picco".
    Ci vorrebbero più persone come Guy Delisle e ci vorrebbero anche governi che invece di dare aiuti ai dittatori facessero vedere cosa succede in paesi come la Corea del Nord.
    Grazie Guy!

    said on 

  • 4

    Concede la possibilità di spiare dal buco della serratura e scoprire la quotidianità di un occidentale a Pyongyang. Amo molto la matita di Delisle e il suo ironico realismo .

    said on