Q

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Publisher: CIRCULO DE LECTORES, 2000.

4.4
(7777)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , French , Dutch , Polish , Czech

Isbn-10: 8422686023 | Isbn-13: 9788422686026 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
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  • 3

    Q

    Forse con un bimbo piccolo appena giunto a squassare la mia vita quotidiana, l'imponente Q non era il libro più adatto da affrontare e sicuramente la lettura frammentaria non mi aiuta a tirare le fila ...continue

    Forse con un bimbo piccolo appena giunto a squassare la mia vita quotidiana, l'imponente Q non era il libro più adatto da affrontare e sicuramente la lettura frammentaria non mi aiuta a tirare le fila per scrivere una recensione obiettiva.
    L'impressione è che i beneamati blissettiani siano riusciti a dipingere un grandioso affresco storico, intrecciando le vicende politico-religiose della Riforma e Controriforma alla vita di pochi uomini che quegli sconvolgimenti li hanno vissuti in prima persona, schierati in fazioni opposte.
    Eppure mi sfugge il senso di questo immane sforzo di ricerca storia e creazione letteraria: se da un lato comprendo l'aspra critica contro coloro che, nel corso dei secoli, hanno cavalcato la fede della gente comune deviandola con giochi di potere e interessi personali, dall'altro credo che al libro di Luther Blissett manchi un punto di vista fondamentale per completare la sua visione enciclopedica. Q suggerisce che la religione sia effettivamente oppio per i popoli smerciato da profeti, papi, potenti e regnanti per far muovere gli uomini nella direzione desiderata, ma non indaga in nessun modo la dimensione intima della fede, quella che crea fratellanza e solidarietà, quella che genera speranza e che non si inginocchia di fronte al denaro.

    said on 

  • 4

    Dopo tanti anni di curiosità per questo romanzo, finalmente l'ho avuto sotto tiro e l'ho letto.
    L'inizio è stato un pò difficile: piuttosto ostico l'intrico di personaggi e vicende, complicato dalla n ...continue

    Dopo tanti anni di curiosità per questo romanzo, finalmente l'ho avuto sotto tiro e l'ho letto.
    L'inizio è stato un pò difficile: piuttosto ostico l'intrico di personaggi e vicende, complicato dalla narrazione che salta qua e là nello spazio e nel tempo, intervallata dalle criptiche lettere di Q (In questa discontinuità si percepisce secondo me che è stato scritto a più mani...)
    La prima parte è molto fosca, caotica e drammatica, ma poi la situazione migliora, si delinea il protagonista e comincia a scorgersi una trama.
    Trama che diviene sempre più complessa e con diversi colpi di scena, più serrati nel finale.
    E si viene così appassionatamente coinvolti dalle avventure del Capitano Gert del Pozzo, poi mercante ad Anversa, poi tenutario di un bordello a Venezia, poi trafficante di libri proibiti, poi profeta anabattista a caccia del suo eterno rivale: Q.
    Un viaggio di circa 40 anni nell'Europa travagliata del 1500: da leggere assolutamente!

    said on 

  • 4

    In alcuni tratti bellissimo, avvincente come un romanzo d'avventura. In altri momenti noioso nello stile e inutilmente lungo. Nell'insieme un bel libro che manca di profondità ma più che godibile. ...continue

    In alcuni tratti bellissimo, avvincente come un romanzo d'avventura. In altri momenti noioso nello stile e inutilmente lungo. Nell'insieme un bel libro che manca di profondità ma più che godibile.

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  • 5

    Fantastico

    Mai letto di meglio. C'è tutto: politica, ricerca storica, avventura. Potrebbe essere accostato persino al Nome della Rosa viste le diverse chiavi di lettura

    said on 

  • 5

    Stile e ricerca storica maniacale

    "Q" si piazza con facilità tra i tre libri più belli che abbia mai letto. La vicenda, di cui non svelo nulla, ti prende fin dalla prima pagina, vuoi sapere di più del protagonista e lo segui con devoz ...continue

    "Q" si piazza con facilità tra i tre libri più belli che abbia mai letto. La vicenda, di cui non svelo nulla, ti prende fin dalla prima pagina, vuoi sapere di più del protagonista e lo segui con devozione in ogni sua avventura. Ciò che riesce a farti girare pagina anche a notte inoltrata, oltre alla storia, è sicuramente lo stile dei Luther Blisset, qualcosa che si fatica a trovare in giro. Pregevole e unico.
    Altro punto essenziale è la maniacale ricerca storica, con i protagonisti della storia inseriti alla perfezione in un quadro molto più grande, in cui compaiono anche personaggi storici.
    Un libro veramente bellissimo, vertiginoso, uno di quelli che, una volta chiusi, ti fanno pensare che non ne potrai più trovare di simili.

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  • 5

    Un romanzo scritto e costruito con intelligenza e gusto, che grazie al suo ritmo sempre azzeccato si fa leggere con piacere dall'inizio alla fine. L'ambientazione storica consente di trattare temi ril ...continue

    Un romanzo scritto e costruito con intelligenza e gusto, che grazie al suo ritmo sempre azzeccato si fa leggere con piacere dall'inizio alla fine. L'ambientazione storica consente di trattare temi rilevanti anche nella contemporaneità, ma gli autori sono bravi a non cadere nella tentazione di educare il lettore, lasciando le tematiche politico-filosofiche sullo sfondo dell'ottimo intreccio narrativo.

    said on 

  • 3

    Una storia avvincente, in intersezione e in parallelo con la Storia.
    Romanzo un po' faticoso al centro, ma da quando si arriva a Venezia il ritmo è inarrestabile e la narrazione irresistibile. ...continue

    Una storia avvincente, in intersezione e in parallelo con la Storia.
    Romanzo un po' faticoso al centro, ma da quando si arriva a Venezia il ritmo è inarrestabile e la narrazione irresistibile.

    said on 

  • 4

    "Ridateci l'Apocalisse, ridateci la Fede. Ridateci Dio."

    Q viene pubblicato nel 1999 dai Luther Blissett, "nome multiplo sotto il quale agisce programmaticamente un nucleo di destabilizzatori del senso comune" (ora noti come Wu Ming).
    Si tratta della prima ...continue

    Q viene pubblicato nel 1999 dai Luther Blissett, "nome multiplo sotto il quale agisce programmaticamente un nucleo di destabilizzatori del senso comune" (ora noti come Wu Ming).
    Si tratta della prima opera in Italia pubblicata da un major con formula copyleft, detta dagli stessi autori formula anti-copyright.
    Q è un romanzo storico brillante, ambientato nel periodo storico compreso tra il 1518 e 1555, nel cuore delle lotte religiose che sconvolsero l'Europa per oltre quarant'anni.
    Uno degli affreschi storici più lungimiranti mai letti dalla sottoscritta.
    Tra predicatori, papi, libri proibiti e principi veniamo immersi nella Germania di Lutero, in quella anabattista di Munster fino ad approdare in Italia, fulcro della politica inquisitoria del Papato.
    Q non è semplimente un affresco storico dei tumulti che hanno segnato per sempre la storia del mondo Occidentale, bensì un vero e proprio "manuale di sopravvivenza", come gli stessi Wu Ming definirono la loro opera in un'intervista.
    Racchiusa tra le pagine di questo capolavoro, c'è l'eco di un'allegoria dell'Europa di oggi, un parallelismo con i moti rivoluzionari del Sessantotto, o così mi piace pensare.
    Sentirete di tutto su Q; libro tedioso, lento nella narrazione, apprezzabile in parte, odiato da molti e amato da altrettanti.
    Vero, la prima parte risulta essere un po' macchinosa forse, ma non demordete.
    Fidatevi di me, continuate a leggere, e rimarrete illuminati.

    Per continuare a leggere: http://lagiovanelibraia.blogspot.it/2015/08/consigli-di-lettura-in-pillole-1.html

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  • 3

    Ho domandato ad un pargolo di 5 anni chi fosse Gesù. Sapete cos'ha risposto? Una statua

    Evvaiiii! Ce l'ho fatta ! Dubitavo seriamente di portare a termine l'impegnativa lettura di Q, romanzo storico scritto dai Wu Ming, primo per me e credo anche per loro.
    Sull'onda delle recensioni che ...continue

    Evvaiiii! Ce l'ho fatta ! Dubitavo seriamente di portare a termine l'impegnativa lettura di Q, romanzo storico scritto dai Wu Ming, primo per me e credo anche per loro.
    Sull'onda delle recensioni che ho appena visto e sul numero di stelle assegnate dovrei dire che mi è piaciuto alla follia e che non avrei potuto continuare a vivere senza averlo letto, ma se lo facessi mi crescerebbero due metri di naso.
    Quindi, siccome alla mia estetica ci tengo, posso solo dire che è interessante per chi ama molto la storia, racconta a flashback gli anni della riforma di Martin Lutero e dei successivi accadimenti e rivolte popolari, periodo abbastanza nebuloso e sconosciuto, almeno per me.
    Al liceo l'ho studiato ma di corsa, giusto una spolverata per rispondere alle interrogazioni senza fare la figura della somara e via.

    In realtà ho fatto una gran fatica a seguire le vicende dei numerosissimi personaggi dai nomi stravaganti, spesso sono dovuta tornare indietro a rileggere alcune pagine, ero sopraffatta e incasinata da Elettori di Sassonia e duchi D'Assia, magister e profeti, Diete di Spira e Diete di Smalcalda, ( niente a che vedere con la dieta Duncan ) Costantinopoli e mille altre località sparse per la Germania e nel mondo.
    Mi sono consolata pensando che i Wu Ming l'hanno scritto in tanti mentre io l'ho letto da sola.

    Di buono c'è che nel romanzo tutto è raccontato con linguaggio moderno e disinvolto, c'è Federico di Sassonia che parlando ai suoi sottoposti esclama 'si rivelano delle emerite teste di cazzo', 'vi siete cagati addosso', 'toglietevi dai coglioni'...Non molto principesco ma efficace.

    Insomma, fra avanti-indietro-avanti miei ma anche dei Wu Ming... ogni tanto mi sono persa come una macchina senza navigatore, sono anche rimasta senza benzina e volevo riciclare Q e spedirlo a Roberto e Dan78, che leggono sempre solo roba impegnata, ma poi mi sono parzialmente ripresa e ce l'ho fatta a terminare l'ardua impresa.

    Però mi venuto a mente l'arazzo della regina Matilde, inserito dall'Unesco nell'elenco delle Memorie del Mondo; da personcina colta sono andata a vederlo recentemente in un museo di Bayeux, è una tela lunga 70 metri, ci sono ricamati sopra 626 persone, 202 cavalli e muli, 505 animali di altro genere, 37 edifici, 49 alberi, più la cometa di Halley apparsa sulla Normandia nel 1066.
    Racconta ad immagini, come fosse una striscia a fumetti, la conquista della Normandia da parte di Guglielmo il Conquistatore. Se qualche anobiiana avesse voglia di ricamare le vicende narrate da Q ci vorrebbero almeno 250 metri di tela, ma sarebbero molto più semplici ed immediate da leggere e comprendere.
    Io la butto lì, vedi mai che…

    ☆☆☆ che si chiedono cosa diamine m'è saltato in capoccia di leggere Q. A me, che me ne frego altamente di Martin Lutero & C.

    said on 

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