Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Q

By

Publisher: CIRCULO DE LECTORES, 2000.

4.4
(7588)

Language:Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , French , Dutch , Polish , Czech

Isbn-10: 8422686023 | Isbn-13: 9788422686026 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Political

Do you like Q ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 5

    Romanzo di eccezionale potenza narrativa, che scorre in maniera molto fluida nonostante la scelta dell'ambientazione storica ed il soggetto possano far pensare altrimenti. Incredibile la capacità degl ...continue

    Romanzo di eccezionale potenza narrativa, che scorre in maniera molto fluida nonostante la scelta dell'ambientazione storica ed il soggetto possano far pensare altrimenti. Incredibile la capacità degli autori di allestire un grandioso intreccio di personaggi, luoghi, eventi in cui la realtà storica si mescola ad alcuni elementi di pura invenzione narrativa; se all'inizio si fa fatica a seguire i passaggi da un personaggio, da un anno, da un luogo all'altro, dopo le prime 100 pagine mano a mano che si avanza nella lettura il tutto acquista una sempre maggiore nitidezza e le maglie della narrazione che all'inizio sembravano fin troppo larghe finiscono con lo stringersi sempre di più, in un susseguirsi di eventi e vicende sempre più incalzanti. Come già in "54", dove i Wu Ming dimostrano un'eccezionale padronanza della capacità di dipanare il tessuto narrativo a poco a poco, i vari personaggi che all'inizio sono agli antipodi della storia finiscono per avvicinarsi sempre di più, ed anche in questo caso il finale è assolutamente travolgente. Molto riuscito il camaleontico protagonista che passa da un'identità all'altra, e anche Eloi, con la sua "comune" antilitteram: le pagine in cui descrive e spiega la realizzazione del suo progetto e le persone che lo animano sono illuminate da un ariosa serenità che svolge anche, secondo me, la - riuscitissima - funzione di allentare la tensione del racconto del protagonista. Il quale mano a mano che la fine si avvicina compierà la sua metamorfosi da focoso ed idealista rivoluzionario a saggio uomo di mondo, senza però rinnegare la sua tendenza a seminare scompiglio e depistare i loschi intrighi del potere.
    Potrei aggiungere molto e molto altro, su questo romanzo, ma mi limiterò a due parole: leggetelo assolutamente!

    said on 

  • 5

    Il lavoro che ci deve essere stato dietro per ricreare una descrizione così fedele del tempo è cosa ammirevole. Aggiungerci una storia del genere poi, è maestria.
    Piuttosto impegnativo ma bello, bello ...continue

    Il lavoro che ci deve essere stato dietro per ricreare una descrizione così fedele del tempo è cosa ammirevole. Aggiungerci una storia del genere poi, è maestria.
    Piuttosto impegnativo ma bello, bello, bello!

    said on 

  • 5

    Non mi ero mai interessato granché alla vicenda creativa di Wu Ming/Luther Blissett (l’idea di collettivo mi fa un sacco anni ’70) e l’ho seguita moolto da lontano...

    Continua qua: https://cheremone.w ...continue

    Non mi ero mai interessato granché alla vicenda creativa di Wu Ming/Luther Blissett (l’idea di collettivo mi fa un sacco anni ’70) e l’ho seguita moolto da lontano...

    Continua qua: https://cheremone.wordpress.com/2015/07/06/dio-onnipresente-non-e-qui-ne-in-nessun-luogo/

    said on 

  • 5

    Ma che c'è da aggiungere a questo libro straordinario? C'è la storia, c'è l'avventura, c'è un messaggio attuale, c'è un universo di personaggi multiformi e vividi, c'è una liaison con il romanzo succe ...continue

    Ma che c'è da aggiungere a questo libro straordinario? C'è la storia, c'è l'avventura, c'è un messaggio attuale, c'è un universo di personaggi multiformi e vividi, c'è una liaison con il romanzo successivo che tuttavia non è considerabile un seguito. C'è un vasto repertorio di immagini, c'è il viaggio in città che ti immagini attorno e un approfondimento bibliografico monumentale. Questo è un romanzo che merita di entrare nelle antologie di letteratura.

    E c'è che te lo danno anche gratis, ma ti rimane che vuoi averlo per forza. Devo poterlo guardare innamorata.

    said on 

  • 5

    che libro fantastico! Spiace solo non averlo letto prima e aver scoperto un grande autore (o meglio multipli autori) da così poco tempo. non vedo l'ora di leggere "54" con il suo nuovo nome Wu Ming ...continue

    che libro fantastico! Spiace solo non averlo letto prima e aver scoperto un grande autore (o meglio multipli autori) da così poco tempo. non vedo l'ora di leggere "54" con il suo nuovo nome Wu Ming

    said on 

  • 5

    E’ uno di quei libri che quando mi chiedono un consiglio su quale libro leggere lo cito sempre tra il primo e il secondo titolo. Una storia scritta bene nonostante un periodo storico non proprio spume ...continue

    E’ uno di quei libri che quando mi chiedono un consiglio su quale libro leggere lo cito sempre tra il primo e il secondo titolo. Una storia scritta bene nonostante un periodo storico non proprio spumeggiante, un ritmo che ti tiene incollato alle pagine con un crescendo spaventoso. I vari protagonisti sono descritti sempre al meglio. Non è un libro che lascia indifferenti.

    said on 

  • 5

    Vorrei averlo letto al Liceo

    Uno dei periodi storici che più amo e che ho iniziato ad amare proprio grazie a un altro "romanzo storico", L'Opera al nero della Yourcenar. Completamente ricatturata dalla maniacale ricostruzione sto ...continue

    Uno dei periodi storici che più amo e che ho iniziato ad amare proprio grazie a un altro "romanzo storico", L'Opera al nero della Yourcenar. Completamente ricatturata dalla maniacale ricostruzione storica, passione politica e voglia di riscatto wuminghiane, decido di rimanere immersa nel XVI secolo e proseguire con Altai. Sette stellette d'oro alle prime due parti ma -malgrado la strepitosa descrizione di Venezia- solo quattro alla terza parte: troppo repentino e disinvolto il passaggio dalle banche-Anticristo agli amici banchieri, troppo netta la cesura tra sacro fuoco giovanile e matura ragionevolezza. Tra i molti straordinari personaggi (pressoché tutte figure storiche) resta per me indimenticabile Eloi, il più intelligente ed ironico di tutti, con la sua comune di fricchettoni di Anversa.
    E' un libro sul Potere e sull'immane utopia che periodicamente nel corso della Storia si riaccende e riaggrega uomini e donne spingendoli alla ribellione, quasi sempre suicida; partecipato, rabbioso, disperante. Un libro che vorrei aver letto al Liceo.

    said on 

  • 4

    Hacía mucho que no me encontraba en la tesitura de abandonar un libro o no.
    No es malo, porque el libro no es malo, de hecho, me parece muy interesante el tema que toca (sobre todo porque no estoy muy ...continue

    Hacía mucho que no me encontraba en la tesitura de abandonar un libro o no.
    No es malo, porque el libro no es malo, de hecho, me parece muy interesante el tema que toca (sobre todo porque no estoy muy puesto en el período de la Reforma protestante). El problema es cómo lo cuenta. De repente te ves sumergido en una historia que ya ha empezado años atrás de lo que se cuenta, con personajes que dan la sensación que se conocen entre ellos pero que el lector no tiene ni idea de quiénes son ni de por qué hacen lo que hacen. De repente, te saltan a un capítulo tres años después, luego vuelven a un capítulo dos años antes, para volver a otro capítulo diez años después... total, que te dejan la cabeza como una peonza.
    A partir de la parte en que todo sucede en Venecia es donde el libro, para mí, me ha empezado a gustar y he empezado a hilar las cosas.
    De todas maneras, el libro tiene unas descripciones que en ningún momento dejan nada que desear y, superado el bache que es poner en orden las cosas que van contando, es un libro que al final engancha.

    said on 

  • 4

    Un libro che indubbiamente merita la fama che ha: accurato nella fedeltà alla storia che racconta (40 anni di sanguinose lotte religiose in Europa tra il 1518 e il 1555) e fluido nella narrazione nono ...continue

    Un libro che indubbiamente merita la fama che ha: accurato nella fedeltà alla storia che racconta (40 anni di sanguinose lotte religiose in Europa tra il 1518 e il 1555) e fluido nella narrazione nonostante l'inserimento di personaggi completamente inventati a fianco di quelli realmente esistiti.
    Niente di posticcio o di forzato, dunque, anzi la minuziosa ricostruzione della vita e dei sentimenti dell'epoca trasporta il lettore alla fine del medioevo con un coinvolgimento emotivo totale. Anche perché lo spirito di allora non era poi tanto diverso da quello di oggi, lo spaccato sociale dipinto dagli autori è molto moderno: gente esasperata dalla povertà che lotta per ribellarsi all'autorità vessatrice e poi perde tutto il vantaggio acquisito in eccessi dovuti all'ingenuità o all'ignoranza; potenti che tramano a livello internazionale per mantenere o aumentare il potere senza essere però mai soddisfatti; eroi disincantati tormentati dai rimorsi ma allo stesso tempo temprati dal sangue che hanno visto (e contribuito a far) scorrere; benestanti che venderebbero gli amici per denaro... niente di nuovo sotto il sole dunque da 500 anni a questa parte, o forse la globalizzazione sta causando un temporaneo ritorno culturale al medioevo.
    Nonostante i suoi pregi però non mi sento di giudicarlo un capolavoro, è comunque un libro faticoso, soprattutto all'inizio quando la scena cambia più volte e i personaggi secondari da ricordare sono tanti. Io che divoro i libri (senza però perdermi una parola) ci ho messo un mese esatto a finirlo e spesso ho dovuto guardare indietro per capire i riferimenti a personaggi precedenti. Senza contare la continua ricerca in rete per verificare i fatti narrati. Ho trovato utile stamparmi un elenco di personaggi e tenerlo come segnalibro.
    L'ultima parte è la più bella sia perché più romanzata (meno particolari da ricordare) sia perché è la resa dei conti fra i due protagonisti principali e quindi tira le fila di tutto quello che c'è prima.

    said on 

  • 5

    Stupendo, come mi era stato descritto da molti. Non so bene perché, ma lo avevo in lista e non mi decidevo mai a cominciarlo. Poi, finalmente, è arrivato il momento giusto. E devo dire che ogni moment ...continue

    Stupendo, come mi era stato descritto da molti. Non so bene perché, ma lo avevo in lista e non mi decidevo mai a cominciarlo. Poi, finalmente, è arrivato il momento giusto. E devo dire che ogni momento libero era dedicato alla lettura. La storia è avvicente e scritta egregiamente. Avvicinandosi alla fine, e quindi al momento della verità, la lettura accelera, tanta la curiosità. Mervaglioso!
    [Ce l'ho in versione ebook, ma devo assolutamente ricordarmi di comprarlo cartaceo. Deve essere nella mia libreria!]

    said on 

Sorting by