Quaderni di Serafino Gubbio operatore

Voto medio di 609
| 78 contributi totali di cui 58 recensioni , 19 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
BluDiPrussia
Ha scritto il 24/04/16
Il bambino rincantucciato
Serafino Gubbio trova un impiego come operatore presso una casa cinematografica. Qui, nascosto dietro la sua macchina da presa conosce vari personaggi, Varia in primis, avventuriera russa, che seduce abbandona e distrugge i suoi amanti, tra cui un am...Continua
elecut
Ha scritto il 19/09/15

Non è tra i più famosi ma leggere Pirandello è sempre un piacere.

LaCitty (per...
Ha scritto il 12/02/15
Ho fatto molta fatica a leggere questo romanzo di Pirandello. Sono rimasta spiazzata dalla lingua usata che, per quanto chiara, risente del passaggio del tempo, ma soprattutto dalle lunghe digressioni. Ho letto un sacco di recensioni positive su Anob...Continua
Whatshesaid
Ha scritto il 12/01/15
Abbandonarsi senza pregiudizi alla lettura
Avevo dato a questo libro quattro stelle, ma poi ci ho ripensato: perché non cinque? Vero, non è la miglior opera di Pirandello, e nemmeno la più accurata, ma se fosse stata scritta da un pincopallino emergente, e non da quell'assoluto genio, non av...Continua
Alyesse
Ha scritto il 25/11/14
Le macchine e gli uomini
Opera che secondo me poteva svilupparsi in maniera più interessante, ma non l'ha fatto. Troppo concentrato sulle vicende dei personaggi in maniera quasi superficiale, rispetto ai sentimenti e alle passioni. Vero che è ambientato all'interno di un set...Continua

Giulia Covino
Ha scritto il Feb 22, 2012, 20:34
Porsi davanti la vita come un oggetto da studiare, è assurdo, perché la vita, posta davanti cosí, perde per forza ogni consistenza reale e diventa un'astrazione vuota di senso e di valore. E com'è piú possibile spiegarsela? L'avete uccisa. Potete tut...Continua
Pag. 121
Giulia Covino
Ha scritto il Feb 22, 2012, 20:33
A quanti uomini, presi nel gorgo d'una passione, oppure oppressi, schiacciati dalla tristezza, dalla miseria, farebbe bene pensare che c'è, sopra il soffitto, il cielo, e che nel cielo ci sono le stelle. Anche se l'esserci delle stelle non ispirasse...Continua
Pag. 109
Giulia Covino
Ha scritto il Feb 22, 2012, 20:31
Chi è lui? Ah, se ognuno di noi potesse per un momento staccar da sé quella metafora di se stesso, che inevitabilmente dalle nostre finzioni innumerevoli, coscienti e incoscienti, dalle interpretazioni fittizie dei nostri atti e dei nostri sentimenti...Continua
Pag. 104
Giulia Covino
Ha scritto il Feb 22, 2012, 20:29
[...]mentre la natura non conosce altra casa che la tana o la grotta, la società costruisce le case; e l'uomo, quando esce da una casa costruita, dove già non vive piú naturalmente, entrando in relazione co' suoi simili si costruisce anch'esso, ecco;...Continua
Pag. 86
Giulia Covino
Ha scritto il Feb 22, 2012, 20:28
Che mondaccio, signor Gubbio, che mondaccio è questo! che schifo! Ma paiono tutti... che so! Ma perché si dev'essere cosí? Mascherati! Mascherati! Mascherati! Me lo dica lei! Perché, appena insieme, l'uno di fronte all'altro, diventiamo tutti tanti p...Continua
Pag. 85

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Absit
Ha scritto il Mar 23, 2018, 21:20
n. 1127-207 su verde - Quaderni di Serafino Gubbio operatore - 1° ediz. O.M. marzo 1980 - In serie generale - Buono.
Pag. 1

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