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Qualcosa di così personale

Meditazioni sulla preghiera

Di

Editore: Mondadori (Oscar bestsellers)

4.0
(39)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 159 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8804605464 | Isbn-13: 9788804605461 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
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  • 3

    Libro,secondo me, per niente facile,il Cardinal Martini è stato uomo molto colto e “rivoluzionario”.Questo suo libro sulla preghiera ha alcuni spunti molto interessanti,ma forse per un mio momento un po’ così,l’ho trovato pesante e noioso,è un libro che ha bisogno di concentrazione e apertura d’a ...continua

    Libro,secondo me, per niente facile,il Cardinal Martini è stato uomo molto colto e “rivoluzionario”.Questo suo libro sulla preghiera ha alcuni spunti molto interessanti,ma forse per un mio momento un po’ così,l’ho trovato pesante e noioso,è un libro che ha bisogno di concentrazione e apertura d’animo…….

    ha scritto il 

  • 4

    Come sempre il cardinal Martini si dimostra un vero pastore ed un dotto gesuita.
    Le sue riflessioni sulla preghiera sono personali, quando ci parla di sè, della sua età, di come a volte sia ancora alla ricerca..
    non ci dà una ricetta infallibile o un metodo di preghiera, anzi diffida ...continua

    Come sempre il cardinal Martini si dimostra un vero pastore ed un dotto gesuita.
    Le sue riflessioni sulla preghiera sono personali, quando ci parla di sè, della sua età, di come a volte sia ancora alla ricerca..
    non ci dà una ricetta infallibile o un metodo di preghiera, anzi diffida dei metodi: ci aiuta,anche con l'aiuto di grandi Santi ( S Teresa d'Avila) a cercare un metodo personale di preghiera.

    Comunque, i suoi libri sono pure un affare editoriale..

    ha scritto il 

  • 4

    Carlo Maria Martini parla, in questo libro, del suo stato di preghiera, che è fatto di tre semplici indicazioni: una posizione del corpo, un’invocazione del cuore, una pagina della Scrittura in cui ci si possa specchiare.
    Mi ha colpito molto la prima indicazione e mi sembra di aver capito p ...continua

    Carlo Maria Martini parla, in questo libro, del suo stato di preghiera, che è fatto di tre semplici indicazioni: una posizione del corpo, un’invocazione del cuore, una pagina della Scrittura in cui ci si possa specchiare.
    Mi ha colpito molto la prima indicazione e mi sembra di aver capito perché oggi non sappiamo più pregare: semplici gesti come quello dell’orante con le braccia alzate al cielo o come l’atteggiamento di Gesù nell’orto con la faccia a terra ci sembrerebbero ridicoli persino nel segreto della nostra stanza. E senza questo abbandono del corpo, a cui possa seguire una profonda rilassatezza della mente, non penso si possa andare molto lontano con la preghiera, che consiste soprattutto nel lasciar parlare lo Spirito dentro di noi.

    ha scritto il 

  • 5

    La preghiera è qualcosa di estremamente semplice [...] E' la risposta immediata che ci sale dal cuore quando ci mettiamo di fronte alla verità dell'essere.
    Questo può avvenire in molti modi, diversi per ciascuno: può essre davanti a un paesaggio di montagna, in un momento di solitudine
    ...continua

    La preghiera è qualcosa di estremamente semplice [...] E' la risposta immediata che ci sale dal cuore quando ci mettiamo di fronte alla verità dell'essere.
    Questo può avvenire in molti modi, diversi per ciascuno: può essre davanti a un paesaggio di montagna, in un momento di solitudine nel bosco, ascoltando la musica, in ogni caso quando qualcosa ci fa dimenticare per un pò la realtà immediata e ci distacca per un attimo da noi stessi. Sono momenti di verità dell'essere, nei quali ci sentiamo come tratti fuori dalla schiavitù delle invadenze quotidiane [...] Facciamo un respiro più ampio del solito [...] e non è raro, è quasi istintivo, che in questi momenti di grazia naturale, in questi momenti felici in cui ci sentiamo pienamente noi stessi, si elevi da noi una preghiera: Mio Dio ti ringrazio.

    ha scritto il 

  • 0

    Un libro da non perdere

    Se volete regalarvi o regalare un libro che presenta una densa testimonianza di fede, questo è il testo che vi consiglio. Non si tratta di un'opera di esegesi scientifica (qua e là si riscontrano accenti di una teologia assai tradizionale), ma di meditazioni che costituiscono soprattutto la narra ...continua

    Se volete regalarvi o regalare un libro che presenta una densa testimonianza di fede, questo è il testo che vi consiglio. Non si tratta di un'opera di esegesi scientifica (qua e là si riscontrano accenti di una teologia assai tradizionale), ma di meditazioni che costituiscono soprattutto la narrazione di un percorso personale.
    Martini non si erge a maestro e lascia trasparire nei toni e nei concetti una umanità calda, sempre aperta alla ricerca, eco di un cammino ancora in atto. L'Autore non vanta un itinerario convincente per tutti. Ricorda il suo e, con umiltà e pacatezza, lo mette a disposizione del lettore. E' impossibile qui ricordare tutte le osservazioni che compaiono in queste pagine piene di saggezza.
    Si prega per non cadere in tentazione: "E' la tentazione di fuggire dalle proprie responsabilità, la paura di decidersi, la paura di guardare in faccia una realtà che esige una decisione personale... E' la tentazione della fuga dal reale, di far finta di non vedere e non sentire per non essere coinvolti... Pregate per non entrare in quell'atmosfera di compromesso e di comodità, di viltà e di fuga e di disinteresse nella quale si matura la scelta di non scegliere, la decisione di non decidere"(pag. 46). Per Martini l'affidamento a Dio è il cuore della preghiera di Gesù e del cristiano: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Così egli testimonia il Dio del Vangelo, il Dio della fede, il Dio a cui i si affida ad occhi chiusi, il Dio nel quale siamo invitati noi stessi a deporre la nostra vita, il nostro passato, il nostro presente e il nostro avvenire" (pag. 53). Martini a più riprese in queste pagine sottolinea l'importanza dell'esperienza personale della preghiera (pag. 75), spesso segnata dalla fatica, da alti e bassi: "Se penso alla mia esperienza personale mi sembra che, nonostante il tempo trascorso, devo ogni giorno ricominciare con fatica quasi da zero" (pag. 75).
    Sono decisamente penetranti e propositive le pagine in cui si affrontano le "deviazioni della preghiera" (pagg.91-98), la preghiera davanti alla morte, l'intercessione, la preghiera di richiesta, la lectio...
    Spero che molti cristiani, oggi in difficoltà con la preghiera, possano trovare in queste pagine stimoli per riprendere un cammino personale in cui ci è maestro e guida Gesù.
    L'umanità, l'amabilità e la fede dell'Autore toccano il cuore.

    ha scritto il 

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