Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Quando il rosso è nero

By Qiu Xiaolong

(293)

| Paperback | 9788831789721

Like Quando il rosso è nero ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Un regolamento di conti che affonda le sue radici nel passato sembra essereall'origine del delitto del vicolo del Giardino del Tesoro: qualcuno è entratonella stanza di Yin Lige, solitaria scrittrice dissidente con un'infelicestoria d'amore alle spal Continue

Un regolamento di conti che affonda le sue radici nel passato sembra essereall'origine del delitto del vicolo del Giardino del Tesoro: qualcuno è entratonella stanza di Yin Lige, solitaria scrittrice dissidente con un'infelicestoria d'amore alle spalle, e l'ha soffocata. Un caso che le autorità diPartito giudicano di competenza della squadra speciale, perché "politicamentesensibile". Massima discrezione, dunque. Dato che l'ispettore capo Chen è incongedo per avere accettato l'allettante offerta di un ricchissimoimprenditore legato alle Triadi, tocca al suo vice Yu indagare la complessarealtà della shikumen dove Yin abitava e raccogliere le testimonianze di unacomunità che sembra vivere ancora all'ombra della Rivoluzione culturale, quasiricoperta dalla polvere del passato. Mentre tutt'intorno ambiziosi progettiurbanistici trasformano incessantemente Shanghai, scintillante delle luci deinuovi palazzi e dei locali di lusso, al di là della porta scricchiolante diquesto malandato complesso tipico dell'età coloniale, incastrato in unlabirinto di vicoli, Yu entra nel mondo segreto che popola le strade piùnascoste di una città divisa, quelle dei bassifondi dove decine di famiglievivono stipate in stanze anguste, lontane anni luce dallo splendore e losfarzo destinati alle nuove classi emergenti.

99 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Avevo voglia di Cina, di Tai chi, di spaghetti di soia in brodo con fettine di maiale, di tartaruga stufata, di gamberetti fritti.
    Ho trovato tutto in questo libro denso di atmosfere, in cui la cucina ha il ruolo di protagonista mentre l'ispettore Ch ...(continue)

    Avevo voglia di Cina, di Tai chi, di spaghetti di soia in brodo con fettine di maiale, di tartaruga stufata, di gamberetti fritti.
    Ho trovato tutto in questo libro denso di atmosfere, in cui la cucina ha il ruolo di protagonista mentre l'ispettore Chen per una volta non è occupato in prima persona nelle indagini.

    La storia recente (anni '90) e l'epoca maoista, i campi di rieducazione, le Guardie Rosse, i "neri", i "rossi", sono affari della politica, ma che diventano storia sociale, di costume, che rivoluzionano la vita del singolo. La prospettiva futura, la ricchezza invece sono appannaggio di pochi e non sembrano ancora risolvere i problemi di chi vive in una stanza di 12 metri quadrati in quattro.

    Il sistema di clientelismo invece è già una caratteristica portante del sistema di relazioni e anche una personaggio "senza macchia" come Chen, inizia a farne parte: Aveva l'impressione che stesse sorgendo una nuova specie di relazione sociale, una rete che collegava strettamente gli individui lungo i fili dei loro interessi personali. L'esistenza di ciascun filo dipendeva da quella degli altri. E che gli piacesse o no, l'ispettore capo Chen era avvolto da questa rete di relazioni.

    Ops dimenticavo: non cercate un poliziesco da brividi e ricco di colpi di scena in questo libro, ne rimarrete delusi.

    Is this helpful?

    Grimilde said on Oct 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mah....

    ... Non capisco come mai io mi ostini a leggere certi autori... Senza infamia e senza lode, mi ha accompagnata su un volo di ritorno da Shanghai, ma senza entusiasmo.

    Is this helpful?

    Ka said on Oct 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo libro è cronologicamente precedente a quello letto a inizio mese, di seta e di sangue e mi ha chiarito alcuni aspetti che l'altro libro non affrontava. L'ho trovato un libro più politico, racconta di più la situazione appunto politica della ci ...(continue)

    Questo libro è cronologicamente precedente a quello letto a inizio mese, di seta e di sangue e mi ha chiarito alcuni aspetti che l'altro libro non affrontava. L'ho trovato un libro più politico, racconta di più la situazione appunto politica della cina moderna (anni 90). Il protagonista è il collega dell'ispettore capo Chen, l'agente Yu, che fa capire anche come si vive se non si è agiati. Di nuovo un bel giallo con molto da imparare sulla vita odierna in cina.

    Is this helpful?

    Chiaretta said on Sep 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Girellare nelle altrui librerie paga,in quella di un'amica anobiiana ho trovato questo giallo.Di solito di un giallo si dice, avvincente,mozzafiato,misterioso,questo è affascinante,interessante,istruttivo,l'indagine per risolvere il delitto è la scus ...(continue)

    Girellare nelle altrui librerie paga,in quella di un'amica anobiiana ho trovato questo giallo.Di solito di un giallo si dice, avvincente,mozzafiato,misterioso,questo è affascinante,interessante,istruttivo,l'indagine per risolvere il delitto è la scusa per trascinarci in una Shanghai di vicoli,di miseria,povertà,spazi angusti dove si è costretti a vivere senza nessuna intimità,(verrebbe da pensare "Brutti sporchi cattivi")invece no!Tutto è sottovoce,educato,sensibile.Altra scoperta(almeno per me)della poesia cinese,merita una conoscenza più intima."Dulcis in fundo"la raffinata e forse un po' crudele cucina così estranea alla nostra poco fantasiosa.... cucina cinese.Qualche anno fa si usava dire "La Cina è vicina"può darsi che lei sia vicina,ma noi siamo lontani anni luce.Leggetelo ne vale la pena.

    Is this helpful?

    asfodelo said on Jan 19, 2014 | 1 feedback

  • 3 people find this helpful

    Pensare che questo sia un giallo suonerebbe riduttivo e ingiusto.

    Certo l’indagine c’è, ed è quella che marginalmente l’ispettore Chen e più direttamente il suo subalterno Yu, portano avanti per capire chi ha ucciso la compagna Yin, scrittrice dissi ...(continue)

    Pensare che questo sia un giallo suonerebbe riduttivo e ingiusto.

    Certo l’indagine c’è, ed è quella che marginalmente l’ispettore Chen e più direttamente il suo subalterno Yu, portano avanti per capire chi ha ucciso la compagna Yin, scrittrice dissidente e vittima della rivoluzione maoista, che viene ritrovata morta nella sua stanza.

    Ma non è questo il punto.

    Qiu Xiaolong in questo, come negli altri suoi interessantissimi libri, racconta la Cina, una Cina degli anni novanta in piena contrapposizione tra comunismo e capitalismo, zeppa di contraddizioni e di suggestioni che vanno dal cibo alla politica in soluzione di continuità.
    Insomma questi libri li deve leggere chi è curioso/incuriosito dalla Cina, dalla trasformazione che questo enorme pachiderma ha operato e sta operando, chi non ne rifiuta aprioristicamente gli umori, i sapori, le incoerenze.

    E’ un romanzo di costume, un racconto vero, verissimo, che esamina da vicino abitudini, tradizioni culinarie profumi, sapori, atteggiamenti, ed i difficili, enormi passaggi che i cinesi hanno compiuto nel bene e nel male, alla disperata ricerca di una libertà sino a pochi decenni fa era solo frutto di una chimera.

    Chi è stato in Cina ed ha avuto l’occasione di viaggiare per il Paese in quegli anni, non potrà non ritrovare qui tutte le incongruenze di cui si è nutrito questo popolo che ancor oggi, spesso, non comprende da che parte debba stare…

    Is this helpful?

    ☺ Ale ☺ said on Jan 6, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    pagine delicate, come fiori di carta.
    e la scoperta di un mondo, più distante per usi e tradizioni che per chilometri di terra e mare.

    Is this helpful?

    Azrael said on Oct 17, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book