Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Quando mi hai lasciato mi hai lasciato tre mutande

Di

Editore: Minimum Fax (Sotterranei, 66)

4.1
(65)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 177 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8875210047 | Isbn-13: 9788875210045 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Damiano Abeni

Ti piace Quando mi hai lasciato mi hai lasciato tre mutande?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dopo "Santo cielo, perché porti la cravatta?" la seconda parte della raccolta uscita postuma negli Stati Uniti con il titolo "The night torn mad with footsteps". Tornano le tematiche e le atmosfere care al "vecchio Hank": il gusto per le sbronze e per il sesso, per la vita e per la letteratura, per la musica classica e per lo sberleffo, per le corse dei cavalli e per il pugilato... Dalle bettole di San Francisco alle squallide pensioni di Los Angeles, tra donne intercambiabili e gatti che osservano attenti i tasti dell amacchina da scrivere, il racconto ironico e romantico delle sconfitte visibili e dei trionfi invisibili che costituiscono un universo di grande poesia.
Ordina per
  • 4

    le cose che abbiamo in comune

    quella sera di luglio
    era solo una settimana fa
    minimum fax che fai non entri? trastevere
    fuori dalla porta, caldo, gente,
    PIPINARA.
    Tu prendi un sellerio tutto pieno
    di nomi famosi
    Camilleri e altri giallisti
    da ombrellone
    (che poi noi si va ...continua

    quella sera di luglio
    era solo una settimana fa
    minimum fax che fai non entri? trastevere
    fuori dalla porta, caldo, gente,
    PIPINARA.
    Tu prendi un sellerio tutto pieno
    di nomi famosi
    Camilleri e altri giallisti
    da ombrellone
    (che poi noi si va in montagna)
    porti il libro in giro e io penso
    no, dai quello no
    e io porto in giro qualche adelphi da fichetto
    che già non ricordo più
    e poi tutti e due ci incontriamo
    davanti a bukowski
    e tu lo apri e seria seria leggi
    e sorridi e posi montalbano
    e dici leggi, quant'è forte
    e io poso il mio e ancora un po' restiamo
    poi alla cassa e di fuori apri il libro
    e dici leggi
    e allora leggo e cammino
    inciampo in un paracarro
    e sorrido è una storia triste
    ma bukoswki è amico nostro da anni
    da sempre,
    se non è amore questo,
    Laura,
    cos'è?

    ha scritto il 

Ordina per