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Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono...

By Eric-Emmanuel Schmitt

(94)

| Paperback | 9788866320258

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Book Description

Con CD audio.

Un giorno, durante una mostra di maschere, Beethoven rientra nella vita di Eric-Emmanuel Schmitt. Lo scrittore ricorda che un tempo, durante l'adolescenza, ne era appassionato. Perché Beethoven si è allontanato? Perché l'uomo di oggi n Continue

Con CD audio.

Un giorno, durante una mostra di maschere, Beethoven rientra nella vita di Eric-Emmanuel Schmitt. Lo scrittore ricorda che un tempo, durante l'adolescenza, ne era appassionato. Perché Beethoven si è allontanato? Perché l'uomo di oggi non prova più quelle emozioni, quel romanticismo, quelle tempeste interiori, quella gioia? Chi è scomparso, Beethoven o noi? E chi è l'assassino? Al breve saggio fa seguito un racconto, "Kiki van Beethoven", la storia di una radiosa sessantenne che, grazie alla musica, riuscirà a cambiare la propria vita e quella delle sue tre amiche. Una favola sulla giovinezza perduta e sui segreti sepolti.

11 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Scritto molto bene, e Kiki van Beethoven è un bel racconto..
    Ma è il titolo ad essere davvero insuperabile!!!!

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    MaRi said on Jul 31, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "La poesia viene considerata la musica della letteratura perché non cerca l'univocità, ma incita, suggerisce."

    da KIKI VAN BEETHOVEN
    "Avrei un senso della famiglia se la mia famiglia avesse un senso."

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    Paolo Parigi said on Jun 24, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il libro è diviso in due parti: la prima parte è una sorta di autobiografia musicale dell'autore che in modo più o meno prevedibile, ritorna al Beethoven della sua gioventù. I commenti musicali dei diversi pezzi citati, sono nel complesso banali. L ...(continue)

    Il libro è diviso in due parti: la prima parte è una sorta di autobiografia musicale dell'autore che in modo più o meno prevedibile, ritorna al Beethoven della sua gioventù. I commenti musicali dei diversi pezzi citati, sono nel complesso banali. La seconda parte è invece un divertente racconto dove l'anziana protagonista chiede di poter cambiare il suo cognome in Beethoven ( da cui Kiki van Beethoven, titolo del pezzo e nome da scrivere sulla tomba), il che la dice tutta sulla sua adorazione del grande Sordo.

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    Vra48 said on Apr 12, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Meriterebbe 1/2 stellina in più per il titolo

    La prima parte mi è piaciuta più della seconda e mi è venuta voglia di riascoltare Beethoven!

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    l'unza said on Mar 3, 2012 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Mi è piaciuto.
    Mi ha sorpreso. L'ho trovato condivisibile, specialmente nell'invito all'impegno individuale per cambiare il mondo.
    Come sempre molto scorrevole. Qusta volta anche più ricco di contenuti, tiene per tutte le (solite) 100 pagine.
    Non tut ...(continue)

    Mi è piaciuto.
    Mi ha sorpreso. L'ho trovato condivisibile, specialmente nell'invito all'impegno individuale per cambiare il mondo.
    Come sempre molto scorrevole. Qusta volta anche più ricco di contenuti, tiene per tutte le (solite) 100 pagine.
    Non tutte all'altezza le tracce del CD allegato (qui non necessario come nel precedente su Mozart).

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    cd61 said on Jan 29, 2012 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Beethoven mi fa credere nell’uomo e nella sua capacità di dominare la materia.
    Eric-Emmanuel Schmitt, scrittore e drammaturgo lyonese le cui opere sono molto rappresentate in Italia, ha trovato un filone pressoché inesauribile, a metà strada t ...(continue)

    Beethoven mi fa credere nell’uomo e nella sua capacità di dominare la materia.
    Eric-Emmanuel Schmitt, scrittore e drammaturgo lyonese le cui opere sono molto rappresentate in Italia, ha trovato un filone pressoché inesauribile, a metà strada tra l’autobiografia e la divulgazione musicale dei classici. Dopo “La mia vita con Mozart” e questo titolo su Beethoven, si prepara infatti a sfornarne altri due, sempre corredati da cd con ottime registrazioni.
    Questo elegante volumetto edito da e/o nella collana ‘Dal mondo’ è suddiviso in due parti. La prima è un saggio di Schmitt sul suo rapporto con Beethoven, amato da giovane, poi accantonato e infine riscoperto in età matura. Interessante è il paragone con Mozart.
    Mozart ode. Beethoven fabbrica.(…) Beethoven cerca, Mozart ha trovato.
    Considerazioni che, accompagnate dall’ascolto dell’Ouverture del ‘Coriolano’ o del finale del secondo atto del ‘Fidelio’, divengono ancora più significative ed esplicite.
    Beethoven non guarda in alto, guarda l’uomo e lo trova alto. Nessun ‘Gloria’ o ‘Magnificat’ o ‘Laudate’ per lui. A differenza di Mozart non ringrazia il Creatore né lo implora.
    Il rapporto di Schmitt con il Grande Sordo è raccontato attraverso vari aneddoti, in genere legati a concerti a cui ha assistito o a mostre visitate. Penso che un esercizio di questo genere, una ricostruzione di ascolti passati e una bella riflessione sul proprio rapporto con un autore sia utile per chiunque ami la musica.
    Alla fine del breve saggio Schmitt conclude “forse Beethoven non è morto. E dubito che i cretini vivano…”
    La seconda parte è un racconto su Kiki, un’anziana ospite di un’elegante casa di riposo parigina, sarcastica osservatrice delle debolezze delle coetanee: “Ha la pelle talmente tirata che sorride in continuazione, anche quando si dà una martellata sul dito”. La sua vita cambia quando acquista da un antiquario una maschera di Ludwig van. Da allora si appropria della sua musica e riesce a trasmetterne la passione sia alle amiche sia ai giovanotti del quartiere dediti all’hip-hop.
    Tra la seduzione dell’abisso e il godimento del respiro, Beethoven ha scelto: preferisce il fervore.
    Quanto al titolo di questo libro, beh….potrebbe essere utilizzato in molti campi!

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    Riccardo Caldara said on Jan 20, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (94)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 113 Pages
  • ISBN-10: 8866320250
  • ISBN-13: 9788866320258
  • Publisher: e/o (Dal mondo)
  • Publish date: 2011-09-01
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