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Quando sono con te

Di

Editore: Mondadori (Piccola biblioteca Oscar)

3.2
(87)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 267 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804517824 | Isbn-13: 9788804517825 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Pierina M. Marocco

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
In una calda sera estiva, Stella e Martin si trovano sul tetto di un moderno edificio del centro di Oslo. Camminano avanti e indietro sul bordo, si stringono l'uno all'altra. Ma è un abbraccio o un litigio? All'improvviso Stella precipita. E, in quei pochi secondi, Martin perde sua moglie, Amanda e Bee perdono la loro mamma, Axel perde una grande amica. Nel corso del romanzo Martin, Amanda e Axel ripercorrono la vita di Stella, intrecciandola con la propria. Come in una polifonia di voci, raccontano la storia e la figura di quella donna un po' speciale mentre raccontano sé stessi e il mondo in cui vivono.
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  • 2

    wtf?

    Non credo di averlo capito. L'ho trovato nella mia libreria senza nemmeno sapere come diavolo ci sia arrivato. L'ho letto stranamente tutto d'un fiato e all'ultima pagina ho detto: "Ma che diavolo.."
    Boh, forse mi sono inaridita io, ma non ho veramente capito dove l'autrice volesse andare a ...continua

    Non credo di averlo capito. L'ho trovato nella mia libreria senza nemmeno sapere come diavolo ci sia arrivato. L'ho letto stranamente tutto d'un fiato e all'ultima pagina ho detto: "Ma che diavolo.."
    Boh, forse mi sono inaridita io, ma non ho veramente capito dove l'autrice volesse andare a parare. Bah.
    Risparmiatevi i soldi.

    ha scritto il 

  • 4

    A qualcuno piace differenziare la parola femmina dalla parola donna, farne due categorie differenti, con un valore diverso. E allora dobbiamo anche dire che ci sono libri femmina e libri donna.
    I libri femmina sono quei libri banali pieni di stereotipi vecchi di centocinquant' ...continua

    A qualcuno piace differenziare la parola femmina dalla parola donna, farne due categorie differenti, con un valore diverso. E allora dobbiamo anche dire che ci sono libri femmina e libri donna.
    I libri femmina sono quei libri banali pieni di stereotipi vecchi di centocinquant'anni che leggerli scritti da chi ha quarant'anni o poco più ti fanno venire i brividi (tanto che non vale nemmeno la pena di sprecarci le virgole a parlarne). Sono quei libri che raccontano sempre la stessa storia, quella che, per intenderci, in un certo periodo dell'anno trovi il pomeriggio su canale5. Insomma, senza stare lì a sprecarci su anche troppe parole, i libri femmina sono quelli che agli uomini proprio non piacciono. E molto spesso nemmeno alle donne.
    Poi ci sono i libri donna, quelli che ti fanno male, ti affascinano (a volte proprio perché ti fanno male), ti seducono, a tratti ti eccitano, sanno toccarti e ti colpiscono, proprio lì dove lo senti di più. Non li capisci, sei costretto a tornare indietro e chiedere scusa, "Scusa, posso rileggere un attimo quel pezzetto?", e tu chiedi scusa senza aver fatto niente, però chiedi scusa, e magari lo rileggi quel pezzo, di nuovo non lo capisci, ma stavolta vai avanti, che proprio non ti va di chiedere di nuovo scusa senza aver fatto niente (poi magari vai a rileggertelo più tardi, senza che nessuno se ne accorga). Sono quei libri che a un tratto ti spiazzano per quanto sono semplici, poi ti dici "Ah no, aspetta, questa è la parte dell'uomo" e poi "Eh, però quanto parla!", ed è assurdo che in un libro come questo, ci sia un uomo che tenta di prendersi più spazio di quanto ne meriti effettivamente, ma quello è un libro donna, e quello proprio non può farne a meno, perché è un uomo scritto da una donna, ed è soprattutto un uomo scritto da una donna che racconta di una donna. Ma non è nemmeno quello il punto, non è perché un libro lo scrive una donna allora quel libro è donna, tante donne scrivono libri femmina, poi, per esempio, Michel Faber ha scritto Il petalo cremisi e il bianco, e lui è un uomo. E' che il libro donna è donna e basta. Ci perdi pure del tempo tentando di descriverlo?! E' come tentare di cuocere la pasta nell'acqua fredda, magari ci riesci pure, ma fa schifo. Quindi perché cavolo sto qui a fare una descrizione che fa schifo? (invece di andare ad accendere il fuoco sotto la pentola dell'acqua). Bastava dire che ci sono libri femmina e libri donna, e questo libro è decisamente donna.

    ha scritto il 

  • 3

    Un carillon che gira e racconta la sua storia a ritmo di musica. Una storia piccola e dolce, quasi una favola, intrisa di vecchie malinconie e candori, in cui però le voci dei personaggi si limitano ad apparire e scomparire in dissolvenza facendo luce su ombre delle loro vite. Rimane però diffici ...continua

    Un carillon che gira e racconta la sua storia a ritmo di musica. Una storia piccola e dolce, quasi una favola, intrisa di vecchie malinconie e candori, in cui però le voci dei personaggi si limitano ad apparire e scomparire in dissolvenza facendo luce su ombre delle loro vite. Rimane però difficile comprendere bene fino in fondo una profondità accennata, per nulla esplorata.

    ha scritto il 

  • 4

    Stella è morta, incidente o omicidio? Tutte e due le ipotesi sono plausibili, ed entrambe sono il pretesto per un racconto a più voci: Martin il marito, Axel il vecchio vigliacco che non muore mai, Amanda la figlia, e Stella stessa ... tutti raccontano chi è Stella, ma soprattutto, chi sono loro. ...continua

    Stella è morta, incidente o omicidio? Tutte e due le ipotesi sono plausibili, ed entrambe sono il pretesto per un racconto a più voci: Martin il marito, Axel il vecchio vigliacco che non muore mai, Amanda la figlia, e Stella stessa ... tutti raccontano chi è Stella, ma soprattutto, chi sono loro.
    Bel racconto, ben scritto, intrigante anche se a volte un po' assurdo.

    ha scritto il 

  • 4

    C <3 T

    scritto sotto il punto di vista di 3 personaggi.
    letto in un periodo particolare della mia vita, dopo mesi di impolveramento sullo scaffale della sala..sarà che i libri vogliono essere letti quando sei pronto/a per comprenderli..

    ha scritto il 

  • 4

    Bello. Scritto bene con una sensibilità tutta femminile. Riesce a cogliere bene la "soltudine che si annida anche nei legami affettivi più forti" (dal terzo di copertina) e la sensazione di inadeguatezza di fronte al vivere. Sicuramente una scrittrice da tener presente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    un libro con tante vicende intrecciate e tante figure diverse. sembra scritto in un modo ‘facile’ ma non sono sicura del senso complessivo o dei singoli significati. è un po’ come con i tarocchi: le figure compongono un panorama che ha senso per te che lo osservi.
    i protagonisti si filmano c ...continua

    un libro con tante vicende intrecciate e tante figure diverse. sembra scritto in un modo ‘facile’ ma non sono sicura del senso complessivo o dei singoli significati. è un po’ come con i tarocchi: le figure compongono un panorama che ha senso per te che lo osservi.
    i protagonisti si filmano con la videocamera, raccontano sogni; c’è la soria di un illusionista e quella di un aspirante attore tagliato in due da un treno; una moglie che il marito spinge o non spinge giù da un tetto.
    intanto io penso alle volte che ci siamo filmati parlando all’obiettivo, a certi sogni assurdi, ad un film sugli illusionisti che mi ha emozionato, mentre la vicenda sobbolle e procede senza essere invadente.
    un libro per chi ama leggere senza smettere di pensare agli affari propri.

    ha scritto il