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Quatuor

roman

By

3.8
(524)

Language:Français | Number of pages: 390 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , German , Italian , Catalan

Isbn-10: 2246577918 | Isbn-13: 9782246577911 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Music

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Description du livre
Le narrateur est Michael, un violoniste qui vient de Rochdale, au nord de l' Angleterre. Il joue dans un trio à Vienne et est amoureux de la pianiste, Julia. ...
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  • 5

    "La musica, questa musica, è un dono sufficiente. Perché chiedere la felicità? Perché sperare di non soffrire? E' abbastanza, è una benedizione sufficiente vivere giorno per giorno e udire questa musica - non troppa, altrimenti l'anima potrebbe non resistere - di tanto in tanto."

    dit le 

  • 3

    La musica scorre tra le pagine come su un pentagramma (in più punti sono andata a sentire su internet le opere citate): se il libro si fermasse qui sarebbe bellissimo. Ma se per protagonista si sceglie un uomo senza spina dorsale, abituato solo a fuggire al dolore quando le cose non vanno come vu ...continuer

    La musica scorre tra le pagine come su un pentagramma (in più punti sono andata a sentire su internet le opere citate): se il libro si fermasse qui sarebbe bellissimo. Ma se per protagonista si sceglie un uomo senza spina dorsale, abituato solo a fuggire al dolore quando le cose non vanno come vuole lui, il risultato è un po' deludente! Michael Holme è un personaggio "flat" che non cambia, non evolve e soprattutto fa sempre gli stessi errori e non agisce mai come dovrebbe fare un uomo...non capisco come faccia Julia ad amarlo, cosa ci trovi in lui: non dà niente e non ha niente da dare (neanche quell'amore che sbandiera ai quattro venti) a parte la musica. Da donna non potrei mai amarlo!

    dit le 

  • 3

    Libro interessante anche se un po' troppo lungo e a volte piuttosto sconnesso...in più mi chiedo quanto possa capirlo o apprezzarlo chi non sia nell'ambito musicale! Io stessa sono una musicista (anche se cantante, non strumentista) e a volte ho fatto fatica ad orientarmi in tutto questo linguagg ...continuer

    Libro interessante anche se un po' troppo lungo e a volte piuttosto sconnesso...in più mi chiedo quanto possa capirlo o apprezzarlo chi non sia nell'ambito musicale! Io stessa sono una musicista (anche se cantante, non strumentista) e a volte ho fatto fatica ad orientarmi in tutto questo linguaggio da addetti ai lavori!

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Sono scappato. Non da te ma dai miei problemi, dalla mia vita. Ma di fatto, la cosa più importante che ho lasciato sei tu. Me ne sono reso conto mesi dopo, quando rimesso a posto l'anima ti ho cercato senza trovarti. Sei sparita.
    Sono passati 10 anni, ho continuato a vivere. Senza di te, presenza ...continuer

    Sono scappato. Non da te ma dai miei problemi, dalla mia vita. Ma di fatto, la cosa più importante che ho lasciato sei tu. Me ne sono reso conto mesi dopo, quando rimesso a posto l'anima ti ho cercato senza trovarti. Sei sparita. Sono passati 10 anni, ho continuato a vivere. Senza di te, presenza costante. Ma ti ho rivista un giorno per caso, nella mia città, nel mio quartiere. E anche tu mi hai visto. Poi, tu sei venuta a cercarmi. E tutto il mio amore, sopito per 10 anni, è scoppiato con 10 anni di attesa alle spalle. Mi hai accolto, Mi hai insegnato a fare da capo l'amore con te. Mi hai raccontato, ti sei abbandonata nelle mie braccia. Ma poi, te ne sei andata da capo. Non mi hai scelto. Tu sei una donna, puoi farlo: puoi riempire momentaneamente un vuoto lasciato da un amore e poi tornare alla tua vita, più completa che mai. Ma io, adesso non vivo più.

    ***

    L'amore di un uomo raccontato da un uomo, quell'amore che non è diabetico, che non è fatto di frasi fatte o sdolcinature, ma è fatto di vita, di giusta gelosia, di angoscia, di una ricerca di riscatto. Un libro da leggere sicuramente, anche se alla fine fa male.

    dit le 

  • 5

    Un romanzo ammantato di musica

    Michael Holme è un violinista che dedica la sua intera esistenza alla musica: un avvenire incerto, un ruolo di secondo piano nel quartetto in cui suona e un passato nebuloso sono i cardini instabili su cui si fonda la sua vita. Michael non possiede nulla, neppure il violino che suona da anni e ne ...continuer

    Michael Holme è un violinista che dedica la sua intera esistenza alla musica: un avvenire incerto, un ruolo di secondo piano nel quartetto in cui suona e un passato nebuloso sono i cardini instabili su cui si fonda la sua vita. Michael non possiede nulla, neppure il violino che suona da anni e neppure la donna che ama da sempre. Il caso gli fa ritrovare tracce del passato e in un lampo riaffiorano i ricordi, i dubbi, le speranze mai sopiti. Vikram Seth costruisce un romanzo semplice, ammantato di musica e di poesia, che ruota tutto intorno alla figura dell'antieroe Michael, in apparenza fallito e rinunciatario, in realtà ben più complesso perché lo si possa catalogare in un tipo preciso. Una musica costante è il racconto del suo riscatto, come musicista e come amante, fino alla presa di coscienza e al colpo di scena conclusivo. Non vorrei svelare troppo della trama, davvero incalzante e meravigliosa, basti dire che è un libro che scorre delicato come una melodia e racconta di sensazioni e ricordi incancellabili, quasi come se la musica fosse la vera e indiscussa protagonista. Componendo, suonando ed ascoltando musica, l'uomo si avvicina all'eternità e alla perfezione completa.

    La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/2013/04/una-musica-costante-anno-ii-lettura-26.html

    dit le 

  • 3

    Pfiuuu! Finalmente finito! è stata dura ma c'è l'ho fatta. Non posso dire che l'autore non scriva bene ma diciamo che non era il mio genere, probabilmente dovuto all'intenso intreccio tra la storia e la musica, che è una costante (come annuncia il titolo) - forse troppo per me. Ci ho messo un'inf ...continuer

    Pfiuuu! Finalmente finito! è stata dura ma c'è l'ho fatta. Non posso dire che l'autore non scriva bene ma diciamo che non era il mio genere, probabilmente dovuto all'intenso intreccio tra la storia e la musica, che è una costante (come annuncia il titolo) - forse troppo per me. Ci ho messo un'infinità a finirlo, ogni 2 pagine cadevo addormentata ma non so perchè questo libro non me la sentivo di abbandonarlo. Forse era destino, perchè, nonostante tutto, il finale (proprio le ultime 3 pagine, non di più) mi ha stretto il cuore, cosa non usuale per me. Detto ciò gli darei 2 stelline ma lo stile di scrittura non essendo male, ed avendo un finale significativo gliene abbono un'altra!

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  • 4

    Un bel libro intenso e commovente. Protagonista è Michael, violinista in un quartetto da camera. al centro del racconto è l'amore per una donna, Julia, la prima ragazza di Michael, con cui ha condiviso la passione per la musica fin dal tempo degli studi a Vienna. Julia è però sposata e con un ba ...continuer

    Un bel libro intenso e commovente. Protagonista è Michael, violinista in un quartetto da camera. al centro del racconto è l'amore per una donna, Julia, la prima ragazza di Michael, con cui ha condiviso la passione per la musica fin dal tempo degli studi a Vienna. Julia è però sposata e con un bambino e in una sensazione di malinconia e tempo perso, l'amore trai due non potrà se non concludersi male....ma alla fine: "La musica, questa musica, è un dono sufficiente. Perchè chiedere la felicità, perchè sperare di non soffrire? è abbastanza , è una benedizione sufficiente vivere giorno per giorno e udire questa musica."

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