Quel che c'è nel mio cuore

Di

Editore: Mondolibri

3.6
(785)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 3

    Che c'è nel suo cuore? Non è chiaro. Dal punto di vista sentimentale gli uomini sono due: il marito che resta una figura importante e Luciano che rappresenta la passione. Il rapporto con la madre non ...continua

    Che c'è nel suo cuore? Non è chiaro. Dal punto di vista sentimentale gli uomini sono due: il marito che resta una figura importante e Luciano che rappresenta la passione. Il rapporto con la madre non è limpido, nasconde un senso di inadeguatezza rispetto alle scelte politiche coraggiose della madre oppositrice di Pinochet che trova in parte compensazione nel coinvolgimento di Camila a fianco dei ribelli messicani. Eppure la partecipazione di Camila non sembra così meditata e consapevole, ma dettata da una specie di leggerezza, di frivolezza per cui si ritrova quasi per caso, per affetto verso Reina, per attrazione verso Luciano, per non sapere dire di no nè rendersi ben conto dei pericoli cui incorre, coinvolta in vicende che non comprende pienamente. Dal libro non traspare una passione politica forte, un credo politico che travolge il lettore e nemmeno una passione sentimentale forte perchè la presenza di due persone nella sua vita limita l'importanza di entrambe. Mah! A me il romanzo non mi ha coinvolto particolarmente e credo di non averlo nemmeno capito del tutto.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro mi ha scaturito sensazioni contrastanti, in alcune parti scorrevole e piacevole, in altre ripetitivo e noioso. C'era un'intenzione di collegare ogni cosa che succedeva a Camila ed attorn ...continua

    Questo libro mi ha scaturito sensazioni contrastanti, in alcune parti scorrevole e piacevole, in altre ripetitivo e noioso. C'era un'intenzione di collegare ogni cosa che succedeva a Camila ed attorno a lei, alla mancanza/perdita del figlio. Sinceramente l'ho trovato banale.

    ha scritto il 

  • 0

    Le premesse sono buone: una storia al femminile, il racconto di donne straordinarie, con tutte le emozioni che questo comporta. Ma è un pò troppo confusionario, e il finale è un pò troppo affrettato. ...continua

    Le premesse sono buone: una storia al femminile, il racconto di donne straordinarie, con tutte le emozioni che questo comporta. Ma è un pò troppo confusionario, e il finale è un pò troppo affrettato. Bella lettura, comunque.

    ha scritto il 

  • 2

    La Serrano sembra non riuscire a sopportare l'idea che ci sono persone nel mondo che non combattono soltanto guerre personali ma abbracciano un ideale più grande e lo fanno con serietà e consapevolezz ...continua

    La Serrano sembra non riuscire a sopportare l'idea che ci sono persone nel mondo che non combattono soltanto guerre personali ma abbracciano un ideale più grande e lo fanno con serietà e consapevolezza. Ci sarebbe molto da dire sul Chiapas, sulle donne maya, sulle contraddizioni o meno di una lotta armata di cui si sente parlare pochissimo sebbene sia attuale. Forse il profondo sudest messicano è per noi una delle tante rivendicazioni di un popolo che chiede solo di essere libero e che non giustifica tanto rumore. Come la Serrano, siamo pronti a simpatizzare per loro ma non a combattere con loro.

    ha scritto il 

  • 2

    Comincio ad avere l'impressione che Marcela Serrano scriva storie troppo simili tra loro... con i primi libri ero entusiasta, ma sta scemando sempre più nella noia e nel già letto...

    ha scritto il 

  • 3

    C'è troppa confusione in questo libro. La vicenda è tutta in secondo piano rispetto ai pensieri della protagonista e ogni tanto ci si perde mentre il finale è troppo veloce!
    Però c'è una bellissima de ...continua

    C'è troppa confusione in questo libro. La vicenda è tutta in secondo piano rispetto ai pensieri della protagonista e ogni tanto ci si perde mentre il finale è troppo veloce!
    Però c'è una bellissima descrizione del messico anni 90, e soprattutto della regionde del Chiapas.

    ha scritto il 

  • 3

    Non uno dei migliori libri della Serrano che abbia letto, mi sembra che riecheggi, ma un po' in tono minore "Antigua, vita mia" che mi era piaciuto così tanto. Anche qui gli argomenti dominanti sono l ...continua

    Non uno dei migliori libri della Serrano che abbia letto, mi sembra che riecheggi, ma un po' in tono minore "Antigua, vita mia" che mi era piaciuto così tanto. Anche qui gli argomenti dominanti sono le amicizie e l'amore, anche qui le figure femminili e le loro radici storiche sono determinanti, ma manca la brillantezza e l'epicità esoprattutto l'originalità che aveva l'altro romanzo.

    ha scritto il 

  • 2

    Due stelle e mezza. La mezza solo perchè si svolge in un posto, San Cristobal de las casas, in cui sono stata da poco. Romanzo breve, ma noioso e scritto veramente male . Storia pasticciata e confu ...continua

    Due stelle e mezza. La mezza solo perchè si svolge in un posto, San Cristobal de las casas, in cui sono stata da poco. Romanzo breve, ma noioso e scritto veramente male . Storia pasticciata e confusa, come la protagonista. Se è autobiografica, non stupisce il fallimento della revolucion nel Chiapas. Veramente "diludente" sotto tutti i punti di vista.

    ha scritto il 

  • 4

    Sì, Marcela, scrivi maledettamente bene, forse è per quello che non riesco mai a commentarti. Perché per te i sentimenti delle donne sono così semplici e lineari... eppure così complicati! La cosa cur ...continua

    Sì, Marcela, scrivi maledettamente bene, forse è per quello che non riesco mai a commentarti. Perché per te i sentimenti delle donne sono così semplici e lineari... eppure così complicati! La cosa curiosa è che mi capita di leggerti in momenti di mio stallo emotivo. La perfida anestesia delle emozioni che ogni tanto ritorna a trovarmi. E che mi rende pienamente consapevole di non riuscire sempre ad essere autosufficiente dal punto di vista sentimentale. Allora i tuoi sentimenti mi vengono in aiuto, e me ne approprio. Di cosa parla il libro? Delle rivoluzioni incompiute? Del fatto che non sempre portano a qualcosa di positivo? Tutto sommato è secondario, quando in primo piano ci sono gli esseri umani con tutte le loro debolezze.
    "A tratti l'angoscia si fa sentire, scaraventandomi contro il muro come una forestiera, estranea a me stessa. Altre volte la nostalgia - anche se sotterranea - è inconsolabile".

    ha scritto il 

  • 3

    La Serrano mi piace sempre, ma questa volta ho fatto fatica a leggerla. La storia di Camila non è semplice e la narrazione a volte è un po' confusa. Quello che mi ha maggiormente affascinata è senz'al ...continua

    La Serrano mi piace sempre, ma questa volta ho fatto fatica a leggerla. La storia di Camila non è semplice e la narrazione a volte è un po' confusa. Quello che mi ha maggiormente affascinata è senz'altro il Messico che viene descritto e soprattutto la meravigliosa, coloratissima e profumata città di San Cristòbal de las Casas. E' un romanzo che va letto con grande attenzione perché viene descritta una lenta metamorfosi psicologica del personaggio che va dall'elaborazione di un grave lutto fino all'accettazione di se come donna, madre e figlia.

    ha scritto il 

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