Quel che rimane

Di

Editore: Club degli Editori su licenza Mondadori

3.7
(2137)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 308 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Giapponese , Francese , Spagnolo , Olandese , Ungherese , Portoghese

Isbn-10: A000024360 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Anna Rusconi

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Una seconda possibilità..

    Il primo libro che ho letto di Patricia Cornwell è stato "Carne e Sangue" (2014) e devo ammettere che non mi ha entusiasmato più di tanto. Ma ecco che la fama di questi romanzi e l'apprezzamento di mo ...continua

    Il primo libro che ho letto di Patricia Cornwell è stato "Carne e Sangue" (2014) e devo ammettere che non mi ha entusiasmato più di tanto. Ma ecco che la fama di questi romanzi e l'apprezzamento di moltissimi lettori alla saga mi hanno convinta a leggerne un altro: "Quel che rimane". Si tratta del terzo libro dell'autrice edito nel 1992.
    Questo romanzo (a differenza dell'altro) fin dalle prime pagine trascina il lettore in una storia scorrevole piena di colpi di scena, che non annoia!
    Da apprezzare i dati tecnico-scientifici esplicati egregiamente dalla scrittrice che rappresentano sia un arricchimento culturale sia un coinvolgimento maggiore nel racconto.

    AVVISO SPOILER!!!!!!

    Preferirei che lo scrittore accompagnasse il lettore nella scoperta del colpevole, per dare la possibilità allo stesso di elaborare un'idea sullo svolgimento dei fatti (il finale è troppo inaspettato)..

    ha scritto il 

  • 2

    Gli assassini firmano i delitti in modo stravagante solo nei libri

    Un serial killer uccide alcune coppie lasciando come firma la carta del fante di cuori. La dottoressa legale Kay Scarpetta indaga. Finale con colpo di scena ma abbastanza scontato. La somiglianza con ...continua

    Un serial killer uccide alcune coppie lasciando come firma la carta del fante di cuori. La dottoressa legale Kay Scarpetta indaga. Finale con colpo di scena ma abbastanza scontato. La somiglianza con i libri di K. Reichs è solo apparente, nell'intreccio nero giallo rosa con ampie pennellate sulla vita privata della protagonista. Qui però la parte medica è trattata in modo superficiale, dando rilievo all’inchiesta. Giallo ben costruito, ma non avvincente: gli assassini firmano delitti in modo stravagante solo nei libri, e solo in essi hanno rapida e definitiva punizione.

    ha scritto il 

  • 2

    Verità scomode...

    Premesso che non si tratta di una delle mie autrici preferite, devo dire che ho messo molto tempo a leggere questo libro.
    La trama sembrava a prima vista accattivante..un miscuglio di mistero a note n ...continua

    Premesso che non si tratta di una delle mie autrici preferite, devo dire che ho messo molto tempo a leggere questo libro.
    La trama sembrava a prima vista accattivante..un miscuglio di mistero a note noir, come piace a me...
    Ma nello svolgimento della trama la scrittrice si sofferma troppo sulla vita del medico Scarpetta che si trova in mezzo a un'intricata storia in cui L'FBI sembra aver rimescolato le carte e falsato le prove...e troppo poco o in modo inconcludente degli efferati omicidi...
    Quali scomode verità si cerca di nascondere?
    Se la morte dei ragazzi innamorati ci riporta secondo me ai fatti del Mostro di Firenze, lo svolgimento della trama risulta essere ripetitivo e alquanto noioso per una lettrice come me esigente e amante dei thrillers...
    Che altro dire?
    Mi sono annoiata, ma può darsi che qualcuno sia più clemente di me.
    Lo consiglio con qualche riserva a coloro che amano le storie di questa scrittrice e anche i suoi scialbi personaggi.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 5

    Avevo appena 12 anni quando con avidità ho frugato nello scatolone di libri che mia zia mi regalò in seguito a un trasloco e vi trovai questo libro: lo lessi in un week-end tutto d'un fiato. Da allora ...continua

    Avevo appena 12 anni quando con avidità ho frugato nello scatolone di libri che mia zia mi regalò in seguito a un trasloco e vi trovai questo libro: lo lessi in un week-end tutto d'un fiato. Da allora, Patricia Cornwell è diventata come una droga. E ciò che me la fa amare di più non è la sua profonda conoscenza della medicina legale, ma il modo intenso, affascinante, tetro, crudele in cui riesce a rendere i fatti e i personaggi. Key Scarpetta è favolosa, e gli altri personaggi non sono da meno.

    ha scritto il 

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