Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Quel colore delle foglie in autunno

(quando stanno per cadere)

By Marco Valenti

(44)

| Paperback | 9788891016973

Like Quel colore delle foglie in autunno ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Le cose capitano
e sono come sono:
non le scegliamo.
Non sono loro a comandare
ma l'atteggiamento
che abbiamo noi di fronte ad esse.
Come ci poniamo,
come scegliamo se parlare o meno
e cosa dire e cosa tenere Continue

"Le cose capitano
e sono come sono:
non le scegliamo.
Non sono loro a comandare
ma l'atteggiamento
che abbiamo noi di fronte ad esse.
Come ci poniamo,
come scegliamo se parlare o meno
e cosa dire e cosa tenere per noi
e non condividere.
Cosa lasciare andare.
Non è lasciar perdere o
fare come se non,
ma la capacità di tacere
e lasciare andare"

20 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 3 people find this helpful

    Dopo i precedenti romanzi, Marco Valenti si dedica ad una raccolta di racconti molto diversi tra loro ma collegati da alcuni temi comuni: il senso di solitudine, il bisogno di comunicare (o di smettere di provarci, quando ci si accorge che è un tenta ...(continue)

    Dopo i precedenti romanzi, Marco Valenti si dedica ad una raccolta di racconti molto diversi tra loro ma collegati da alcuni temi comuni: il senso di solitudine, il bisogno di comunicare (o di smettere di provarci, quando ci si accorge che è un tentativo a vuoto), la voglia di ritrovare se stessi e con essa la forza di ricominciare o di andare avanti.

    Continua su: http://www.librierecensioni.com/libri3/quel-colore-dell…

    Is this helpful?

    Sharmas said on Apr 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Le parole possono salvare una vita o distruggerla, confortare o gettare nella disperazione. E tacere - a volte - è la strada migliore. Gioca con questa idea di fondo la raccolta di racconti Quel colore delle foglie in autunno (Quando stanno per cader ...(continue)

    Le parole possono salvare una vita o distruggerla, confortare o gettare nella disperazione. E tacere - a volte - è la strada migliore. Gioca con questa idea di fondo la raccolta di racconti Quel colore delle foglie in autunno (Quando stanno per cadere) in cui Marco Valenti propone storie molto diverse tra loro sia come concezione che come scrittura, ma che si interrogano - appunto - sull'opportunità o meno di aggiungere una parola o tacere.
    Fino a che punto ci si può spingere con le parole quando si sta trattando per il pagamento degli alimenti? C'è chi alla fine sceglie di tenere per sè tutte le parole che non sono necessarie e chi a causa del troppo parlare fa una brutta fine. C'è chi lancia in aria foglie autunnali finchè non trova quella che definisce esattamente un attimo unico, con grande poesia, e chi nella propria mente le parole non le trova più, o meglio non ne
    riconosce il significato, a causa della malattia. Chi parlando avrebbe potuto salvare una vita e chi presta le proprie parole ad un altro, smarrendo la propria arte. Parole che avvicinano o dividono per sempre. Silenzi auspicabili o colpevoli.
    Quindici storie di gente qualunque, vite come tante in cui, qualche volta, si fa strada un lampo di poesia, o di cinismo.

    Is this helpful?

    Cartaecalamaio said on Apr 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    Ho preferito Cometa e bugie, lo ammetto. Mi sembrava più spontaneo, meno costruito, meno indirizzato a dare una indicazione, meno “invito” a pensare. Sulla bellezza del silenzio, sulla futilità di certe parole, sul suo (del silenzio) essere maltrat ...(continue)


    Ho preferito Cometa e bugie, lo ammetto. Mi sembrava più spontaneo, meno costruito, meno indirizzato a dare una indicazione, meno “invito” a pensare. Sulla bellezza del silenzio, sulla futilità di certe parole, sul suo (del silenzio) essere maltrattato, sull’opportunità di valorizzarlo ci sarebbe da scrivere un mondo, come su qualsiasi altro aspetto della vita umana. L’intento che Valenti ha inseguito in questo libro è mirabile e da una parte lo ha facilitato nel seguire una traccia, un binario, dall’altra lo ha messo a dura prova, perché non è facile evitare di ripetersi.
    I racconti sono gradevoli. Se letti a prescindere dal libro, di sicuro, hanno un altro impatto. Non avrei lasciato concetti sospesi a far riflettere il lettore. Il lettore, in genere, vuole una storia con un finale, se non gliela dai, storce il naso. Poi se la cosa si ripete più volte, può diventare un peso. E può diventare un peso anche parlare dello stesso concetto in una dozzina di episodi.
    E poi il linguaggio a volte troppo ripiegato su se stesso, troppo elucubrato, troppo rimuginato, rischia di avvolgerti in una spirale dalla quale fai fatica ad uscire. Stavolta non mi ha convinto Marco Valenti, ma forse non in ciò che scrive, è il “formato racconto” che, secondo me, non giova (forse aveva ragione quell’editore…).

    Is this helpful?

    The Grand Wazoo said on Jul 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho uno strano rapporto con i libri di Marco Valenti: quando inizio a leggerli un po' mi annoiano, poi mi ritrovo completamente immersa nella lettura e alla fine penso: "Però! Non male!".
    Questa è una raccolta di racconti tutti incentrati sull'impor ...(continue)

    Ho uno strano rapporto con i libri di Marco Valenti: quando inizio a leggerli un po' mi annoiano, poi mi ritrovo completamente immersa nella lettura e alla fine penso: "Però! Non male!".
    Questa è una raccolta di racconti tutti incentrati sull'importanza della parola detta o non detta, scritta, letta. Il peso della parola: protagonista addirittura di uno dei racconti, uno che tra l'altro non è stato fra i miei preferiti.
    Intanto smentisco quanto gli editori (anzi gli Editori, come dice lui) hanno detto a Marco: a me i racconti piacciono e anche molto. Mi piacciono perché fermano, in un'istantanea, quello che potrebbe essere un romanzo, ma gli lasciano infinite vie.
    Poi come tutti i racconti (ma ugualmente come tutti i romanzi) ci sono quelli che mi piacciono di più e quelli che mi piacciono di me.
    Qui, secondo me, "E' andato via" vale l'intera raccolta.
    Notazione: leggete la postfazione dell'autore! Mai riflessioni mi hanno trovata più concorde :-)
    Baci, Marco (perché sì, lo conosco, ma forse per questo con lui sono più avara di stelline che con altri :-)

    Is this helpful?

    Ncy It said on Mar 12, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Ho letto volentieri questi racconti scritti da Marco valenti e amo la dimensione del racconto, capace di farti entrare, per un tempo giusto, nello "scorrere", soprattutto mentale, della vita dei personaggi. Trovo interessanti, come sempre, i personag ...(continue)

    Ho letto volentieri questi racconti scritti da Marco valenti e amo la dimensione del racconto, capace di farti entrare, per un tempo giusto, nello "scorrere", soprattutto mentale, della vita dei personaggi. Trovo interessanti, come sempre, i personaggi maschili descritti da Marco nel loro modo, sempre diverso e mai banale, di vedere e vivere gli altri (le donne in particolare). Su tutti: il Maurizio di "Lasciare andare", il Mario di "E' andato via" e il Mario di "Sputnik". Tutte queste "M" (c'è anche un Marcello) non mi sfuggono…non sarà autobiografismo ma..qualcosa all'autore prima o poi domanderò..

    Is this helpful?

    justimage said on Jan 6, 2013 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (44)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 102 Pages
  • ISBN-10: 8891016977
  • ISBN-13: 9788891016973
  • Publisher: Marco Valenti (ilmiolibro.it)
  • Publish date: 2012-05-05
Improve_data of this book

Margin notes of this book

Page 11 , 12 , 22 , 23 , 42 , 60 , 89 , 96 , 98