Quella volta a Londra

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (I Romanzi, 1063)

3.8
(105)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
serie Bevelstoke n.2

Lady Olivia Bevelstoke ha saputo che il suo nuovo, affascinante vicino potrebbe aver ucciso la fidanzata e, determinata a scoprire la verità, decide di spiarlo. Sir Harry Valentine lavora per il ministero della Guerra traducendo documenti di importanza vitale per la nazione. Quando si accorge della splendida bionda che lo osserva di nascosto, dapprima si allarma, poi viene a sapere che potrebbe trattarsi della fidanzata di un principe russo sospettato di tramare contro l’Inghilterra. Riceve quindi l’ordine di indagare su entrambi: un incarico che ben presto si tramuta in piacere, poiché Olivia gli sta conquistando il cuore. E quando un grave pericolo incomberà su di lei, Harry dovrà ricorrere a tutta la sua abilità per proteggerla…

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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    E' il primo libro che leggo della Quinn pur avendone altri a casa(in particolare un paio della tanto decantata serie Bridgerton).L'ho torvato molto divertente per certi versi,lo stile è brioso e brill ...continua

    E' il primo libro che leggo della Quinn pur avendone altri a casa(in particolare un paio della tanto decantata serie Bridgerton).L'ho torvato molto divertente per certi versi,lo stile è brioso e brillante, i dialoghi e certe scene davvero divertenti(alla scena di Sebastian e della lettura del libro ridevo di gusto come una pazza) però i personaggi non sono niente di memorabile.Lei sembra una Ally McBeal ante-litteram sopratutto quando fa le lista immaginarie(e a me Ally McBeal non era per niente simpatica),lui eroe senza infamia e senza lode,un po' troppo fanciullesco;la loro storia un po' troppo repentina,simpatica per carità,nasce prima come una sana antipatia e poi via via si evolve,ma mi è sembrato tutto un po' troppo veloce..e poi non ho capito una cosa: ma quanto erano distanti le loro case per parlarsi così dalla finestra senza urlare e svegliare il vicinato?Insomma questa ed altresituazioni un po' come dire non usuali per l'epoca mi hanno lasciata un po' perplessa. Tutto sommato una lettura divertente,ma ne ho letti sicuramente di meglio.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Carino, gradevole, divertente, su qualche punto ho proprio riso. Una lettura piacevole ma non strabiliante. Insomma niente di fenomenale anche se i personaggi mi sono piaciuti. Sebastian è mitico e an ...continua

    Carino, gradevole, divertente, su qualche punto ho proprio riso. Una lettura piacevole ma non strabiliante. Insomma niente di fenomenale anche se i personaggi mi sono piaciuti. Sebastian è mitico e anche Vladimir mi è piaciuto e per quanto il protagonista maschile abbia fatto la sua figura tuttavia non mi ha preso in maniera eccezionale. Stessa cosa per Olivia la cui personalità aveva molte potenzialità che non sono state approfondite. Forse perché in realtà la trama è molto corta e alquanto piatta, liscia come l'olio, non succede niente di che se non alla fine con il rapimento, ma anche qui si è risolto tutto in una bolla di sapone. Ho apprezzato forse di più il breve racconto finale. Comunque 4 stelle meritate perché è carino.

    ha scritto il 

  • 4

    Abbiamo conosciuto Olivia come migliore amica di Miranda, la combattiva eroina che aveva già fatto capitolare il visconte e primogenito della famiglia. A differenza di Miranda, Olivia non ha particola ...continua

    Abbiamo conosciuto Olivia come migliore amica di Miranda, la combattiva eroina che aveva già fatto capitolare il visconte e primogenito della famiglia. A differenza di Miranda, Olivia non ha particolari velleità intellettuali e femministe ed è invece particolarmente carina, per cui è stufa di essere vista in società come una bambola di porcellana “fatta per apparire, essere messa in mostra e non combinare mai nulla”.

    L’unica salvezza - nelle sue tediose giornate di gentildonna senza scopo e occupazione - è dunque quella di affidarsi alla curiosità. E cosa c’è di meglio che spiare dalla propria camera il nuovo dirimpettaio, un giovane nobile che passa il proprio tempo alla scrivania e si comporta in modo non proprio canonico?

    Nel frattempo un principe russo, appena giunto a Londra e affiancato da una minacciosa guardia del corpo, sembra farle la corte, e Olivia è ben felice di doversi destreggiare tra intrighi e complotti internazionali. Tutto pur di spezzare la monotonia di una vita costantemente vigilata da una chaperon, in attesa che qualcuno la chieda finalmente in moglie.

    Rispetto al primo episodio, la trama è più movimentata e divertente, anche se ancora non siamo ai soliti livelli della Quinn. Comunque gradevole per le appassionate del genere.

    ha scritto il 

  • 2

    Che gran delusione! Non riuscivo a capire se la protagonista fosse un emerita cretina o un genio... E che dire di lui?? Prima la trova antipatica ma nel giro di poco e' cotto come una pera cotta! E pe ...continua

    Che gran delusione! Non riuscivo a capire se la protagonista fosse un emerita cretina o un genio... E che dire di lui?? Prima la trova antipatica ma nel giro di poco e' cotto come una pera cotta! E pensare che avevo delle aspettative molto alte.
    Chissà se la Quinn ha scritto anche un libro su Sebastian? Ma anche se l'avesse fatto di sicuro sarà ancora peggio di questo

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Il voto non è più basso solo per due scene: quella della lettura di Sebastian (e conseguente caduta) di La signora Butterworth e il barone pazzo e la proposta finale. Il resto non mi è proprio piaciut ...continua

    Il voto non è più basso solo per due scene: quella della lettura di Sebastian (e conseguente caduta) di La signora Butterworth e il barone pazzo e la proposta finale. Il resto non mi è proprio piaciuto: ho trovato insopportabile la protagonista e veramente mal costruita la storia d’amore, ma questo è un difetto che sto trovando sempre più spesso negli ultimi romanzi pubblicati. VOTO 5

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Divertente e romantico...

    ... cosa si può chiedere di più ad un romance?

    Però, e c'è un però, mia cara Mrs. Quinn, adesso io muoio dalla voglia di leggere "La Signorina Butterworth e il barone pazzo"!

    O meglio, non chiederei ...continua

    ... cosa si può chiedere di più ad un romance?

    Però, e c'è un però, mia cara Mrs. Quinn, adesso io muoio dalla voglia di leggere "La Signorina Butterworth e il barone pazzo"!

    O meglio, non chiederei di meglio che farmelo leggere dall'affascinante Mr. Sebastian Grey... ;)

    ha scritto il 

  • 4

    che spasso!

    Ho sentito spesso nominare Julia Quinn, tra le lettrici di romance la sua saga dei Bridgerton è celeberrima, e invece io di questa autrice non avevo ancora letto niente.
    Ho iniziato questo romanzo sen ...continua

    Ho sentito spesso nominare Julia Quinn, tra le lettrici di romance la sua saga dei Bridgerton è celeberrima, e invece io di questa autrice non avevo ancora letto niente.
    Ho iniziato questo romanzo senza tante aspettative, ma mi sono ricreduta.
    Il vero fulcro della storia è il rapporto tra i due protagonisti. Oliva ed Harry maturano un' attrazione che è molto più mentale che fisica, si prendono poco a poco, iniziando dall'irritazione e finendo con l'amore. Il loro rapporto è costellato da una serie di battute vivaci ed ironiche, situazioni imbarazzanti e spassose. Potrebbe ricordare una Kinsella versione harmony.
    Malgrado il protagonista lavori per il ministero della guerra e abbia passato 10 anni nell'esercito non è un uomo d'azione. Harry mette in chiaro che preferisce le lettere al combattimento e il romanzo segue questa inclinazione, all'inizio sembra che debba esserci dell'azione, ma alla fine succede ben poco. Tranne un "guaio" (non so come definirlo per non fare spoiler) che capiterà alla protagonista verso la fine, non ci saranno grandi colpi di scena.
    Questo romanzo è fresco e pulito, quasi un romance di altri tempi. Per questo ho trovato molto forzata l' unica scena di sesso presente nel romanzo. Non c'entra niente, è inutile ai fini della trama. Sembra che qualcuno (forse della casa editrice) abbia imposto all'autrice di infilarcela e lei l'ha fatto alla meglio. Scena davvero evitabile perché tanto non avrà soddisfatto le lettrici del genere hot, e ha solo irritato quelle più vecchio stampo, come me.
    Deliziosa e assolutamente da leggere la scena finale, è poco credibile ma è davvero tenera!

    ha scritto il 

  • 3

    Tre e mezzo.
    Primo romanzo della Quinn che leggo. Ben scritto, con dialoghi brillanti, ma preferisco generalmente dei romance con un po' più di profondità. Non si pretende il De Profundis, ma un po' p ...continua

    Tre e mezzo.
    Primo romanzo della Quinn che leggo. Ben scritto, con dialoghi brillanti, ma preferisco generalmente dei romance con un po' più di profondità. Non si pretende il De Profundis, ma un po' più di spessore nella caratterizzazione dei personaggi sì. Quello che ho preferito è Sebastian, che sarà il protagonista del terzo libro della serie, e che leggerò sicuramente. Olivia mi è parsa un po' troppo scioccherella e viziata. "Oh cielo tutti mi corteggiano, che noia". "Sono così carina che tutti mi guardano solo per il mio aspetto, che dramma".
    Lui, Harry, più simpatico, ma nulla di indimenticabile. La storia segue la profondità dei personaggi.
    Peccato perché lo stile e il ritmo di alcuni dialoghi mi son piaciuti

    ha scritto il