Quelle belle ragazze

Di

Editore: Harper Collins Italia

4.0
(94)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 391 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8869050572 | Isbn-13: 9788869050572 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Claire e Lydia sono sorelle che non si parlano da più di vent'anni. I loro rapporti si sono interrotti quando Claire ha deciso di sposare Paul, affermato architetto, e di diventare la sua sofisticata moglie trofeo. Lydia, invece, è una madre single, ha una storia con un ex detenuto, e fatica ad arrivare alla fine del mese. Nessuna delle due è riuscita a superare la tragedia che ha colpito la loro famiglia quando Julia, la sorella maggiore, è scomparsa senza lasciare tracce, e la notizia che un'altra ragazza, anche lei giovane e bellissima, è sparita nel nulla in circostanze molto simili, di colpo riporta nelle loro vite tutto l'orrore e lo strazio del passato. Come se non bastasse, pochi giorni dopo Paul viene ucciso. Che legame c'è tra la scomparsa di un'adolescente e l'omicidio di un uomo di mezza età a quasi venticinque anni di distanza? Accantonata la reciproca diffidenza, le due sorelle si alleano per dissotterrare i segreti che hanno distrutto le loro vite, finendo per scoprire una scioccante verità dove meno se l'aspettano.
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  • 5

    Veramente belle!

    Ho iniziato a leggere Karin Slaughter un po’ di tempo fa. Colpito dalla sua bravura e dalla capacità di creare atmosfere forti e cariche di suspense, mi sono ripromesso di leggere, alternandoli con al ...continua

    Ho iniziato a leggere Karin Slaughter un po’ di tempo fa. Colpito dalla sua bravura e dalla capacità di creare atmosfere forti e cariche di suspense, mi sono ripromesso di leggere, alternandoli con altri autori, tutti i suoi romanzi e i cinque che ho preso in mano hanno confermato la mia prima impressione.
    Purtroppo la serie positiva ha subito una brusca interruzione con “Abisso senza fine” che è risultato molto, ma molto al di sotto dei suoi precedenti lavori; deluso ero sul punto di abbandonare la scrittrice di Atlanta. Poi è arrivata la proposta di Cecilia di recensire “Quelle belle ragazze”, ho accettato pur essendo un po’ scettico.
    Inizio il mio commento con questa frase: “Una Karin Slaughter in uno stato di grazia eccezionale!”

    Continua su:
    http://contornidinoir.it/2016/05/karin-slaughter-quelle-belle-ragazze/

    ha scritto il 

  • 3

    La copertina fa subito "Titanic", ma non c'entra.
    Ci sono queste due sorelle che non si parlano da anni, ma in venti minuti fanno la pace e risolvono il caso della scomparsa della terza sorella.
    Molto ...continua

    La copertina fa subito "Titanic", ma non c'entra.
    Ci sono queste due sorelle che non si parlano da anni, ma in venti minuti fanno la pace e risolvono il caso della scomparsa della terza sorella.
    Molto azzardata la parte investigativa, diciamo, ma il libro si legge. Bella la figura del padre.

    ha scritto il 

  • 4

    Giallo dalle tematiche devastanti e difficili da digerire, inconsueto per la sua struttura particolare, tra brevi flashback e vicende raccontate dal punto di vista delle vittime ma soprattutto dei fam ...continua

    Giallo dalle tematiche devastanti e difficili da digerire, inconsueto per la sua struttura particolare, tra brevi flashback e vicende raccontate dal punto di vista delle vittime ma soprattutto dei familiari, puntando la lente d'ingrandimento sul modo in cui si affronta, in maniera diversa da persona a persona, il lutto o, cosa ancora peggiore, il dubbio sul destino della persona amata. Serial killer (almeno fino a un certo punto) e investigatori rimangono sullo sfondo, le scoperte sui delitti del serial killer sono raccontate dal punto di vista delle sorelle Carroll, separate da incomprensioni per anni e riunite all'improvviso per una serie di circostanze.
    A tratti la narrazione è faticosa, ma la costruzione dell'intreccio e delle dinamiche incuriosisce, avvolge e impressiona per la crudezza e il realismo delle immagini e delle parole.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho iniziato a leggere Karin Slaughter un po’ di tempo fa. Colpito dalla sua bravura e dalla capacità di creare atmosfere forti e cariche di suspense, mi sono ripromesso di leggere, alternandoli con al ...continua

    Ho iniziato a leggere Karin Slaughter un po’ di tempo fa. Colpito dalla sua bravura e dalla capacità di creare atmosfere forti e cariche di suspense, mi sono ripromesso di leggere, alternandoli con altri autori, tutti i suoi romanzi e i cinque che ho preso in mano hanno confermato la mia prima impressione.
    Purtroppo la serie positiva ha subito una brusca interruzione con “Abisso senza fine” che è risultato molto, ma molto al di sotto dei suoi precedenti lavori; deluso ero sul punto di abbandonare la scrittrice di Atlanta. Poi è arrivata la proposta di Cecilia di recensire “Quelle belle ragazze”, ho accettato pur essendo un po’ scettico.
    La recensione di Aurelio Morandi continua su Contorni di noir:
    http://contornidinoir.it/2016/05/karin-slaughter-quelle-belle-ragazze/

    ha scritto il 

  • 4

    QUELLE BELLE RAGAZZE

    L’americana Karin Slaughter, nata in Georgia nel 1971, è una famosa thrillerista che ha al suo attivo quaranta milioni di copie vendute e tradotte in 30 Paesi. E’ stata addirittura l’unica che ha vint ...continua

    L’americana Karin Slaughter, nata in Georgia nel 1971, è una famosa thrillerista che ha al suo attivo quaranta milioni di copie vendute e tradotte in 30 Paesi. E’ stata addirittura l’unica che ha vinto per ben quattro volte il prestigioso Crime Thriller Award e ogni sua uscita è un successo. “Quelle belle ragazze” edito nel 2016 da HarperCollins è una terribile storia di violenza sulle donne che appassiona e sconvolge, una storia piena di una paura oltre la quale regna il Male più assoluto, preceduta da un breve prequel intitolato “Capelli biondi, occhi azzurri” che farà capire più a fondo i personaggi coinvolti ma che non è indispensabile alla lettura del successivo.
    Julia Carrol è scomparsa a soli diciassette anni, lasciando la sua famiglia nel dolore e nello sconvolgimento totale e provocando fratture apparentemente insanabili tra i suoi componenti. I suoi genitori si separano: Helen la madre, cerca di ricostruirsi una vita e sembra immersa in un mondo tutto suo annebbiato dall’alcool, Sam il padre, non si da pace e continua a cercare la sua piccola fosse anche solo per avere un corpo su cui piangere. Non smette di scrivere lettere alla figlia perduta ed è proprio da queste lettere piene di dolore e di sofferenza che conosceremo tanto della loro storia familiare. Claire e Lydia, le sorelle minori di Julia, si sono perse volutamente di vista. Sono passati quasi vent’anni quando un’altra ragazza viene rapita senza lasciare tracce. Lydia, con un passato da tossicomane, ora “pulita”, con una figlia che ama e un compagno che le vuole bene e Claire sposata con Paul, un uomo ricchissimo che la adora, anche lei in libertà vigilata per uno scatto d’ira che ha causato danni ad un’amica, non si parlano più da tantissimo tempo a causa di un’accusa reputata infondata che Lydia ha mosso in passato nei confronti del marito della sorella. Le due si incontrano sulla tomba di Paul, ucciso in un agguato davanti agli occhi della moglie e, nonostante le loro incomprensioni, continuano ad interrogarsi sulla fine della sorella maggiore perché non possono dar pace a quel dolore che ha disgregato la loro famiglia e i loro affetti più cari. Cosa è successo a Julia? E’ possibile che la scomparsa di un’altra ragazza, avvenuta con modalità identiche a quella di Julia, sia in qualche modo collegata ad essa anche se è passato tanto tempo? Le due sorelle scavano nelle loro vite, nei loro ricordi e nei tanti indizi strani e inaspettati che riescono a trovare fino a raggiungere le prove di una realtà agghiacciante, inimmaginabile, crudele e violenta che metterà a repentaglio le loro vite ma che non riuscirà a fermare la loro determinazione nel voler scoprire finalmente la verità. Solo allora potranno riprendere in mano la loro esistenza e provare a ricominciare.
    Un bel thriller psicologico, non adatto a tutti per la crudezza delle scene spietate, di un orrore freddo e calcolato che si mostra davanti agli occhi del lettore catturandolo grazie ad uno stile diretto e cinematografico, privo di artifici di sorta, in un intreccio in cui il dolore della carne e quello dell’anima sono strazianti e indissolubili.

    ha scritto il 

  • 0

    UN BEL THRILLER

    Non conoscevo l'autrice ... ma credo ora mi tufferò nella lettura degli altri suoi romanzi perchè questo appena finito mi è piaciuto molto. Il racconto del caso da risolvere è pieno di indizi ma fino ...continua

    Non conoscevo l'autrice ... ma credo ora mi tufferò nella lettura degli altri suoi romanzi perchè questo appena finito mi è piaciuto molto. Il racconto del caso da risolvere è pieno di indizi ma fino alla fine la soluzione non è affatto immediata. Le pagine sono ricche di descrizioni dei luoghi e dei personaggi con dettagli psicologici di ognuno. L'autrice riesce a coinvolgere il lettore e a spingerlo a "tifare" per i soggetti che via via sembrano essere innocenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Pretty Girls (2015)

    Era difficile scrivere un nuovo libro su un serial killer, ce li hanno serviti in tutte le salse. Karin Slaughter non segue le gesta del criminale nè quelle degli investigatori. "Quelle brrave ragazz ...continua

    Era difficile scrivere un nuovo libro su un serial killer, ce li hanno serviti in tutte le salse. Karin Slaughter non segue le gesta del criminale nè quelle degli investigatori. "Quelle brrave ragazze" è scritto dal punto di vista delle vittime, tutte donne, ma non solo donne. E' un romanzo di una violenza (grafica e psicologica) e di una ferocia inaudite; eppure non è mai banale o retorico o gratuito. Probabilmente uno dei thriller più belli degli ultimi anni.

    ha scritto il 

  • 5

    Forse il +bel thriller psicologico che ho letto negli ultimi anni. Non posso fare altro che condividere i commenti entusiastici di scrittori famosi (J.Deaver, M.Connelly, K.Reichs) riportati in copert ...continua

    Forse il +bel thriller psicologico che ho letto negli ultimi anni. Non posso fare altro che condividere i commenti entusiastici di scrittori famosi (J.Deaver, M.Connelly, K.Reichs) riportati in copertina:
    - un crudo ritratto del male. da togliere il fiato
    - bellissimo...personaggi, trama e ritmo perfetti
    - violento, potente, profondo. Il suo + bel romanzo
    - 1 feroce storia di violenza sulle donne che ricorda la Millennium Trilogy di Larsson
    x gli amanti del genere, assolutamente da leggere!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Angosciante & Attraente

    Non puoi non farti coinvolgere, soprattutto se hai l'età e vivi la vita della protagonista almeno in parte. Scrittrice a me sconosciuta. Una piacevola scoperta.

    ha scritto il 

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