Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle

Fernanda Pivano intervista Charles Bukowski

Voto medio di 965
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Fernanda Pivano incontra Charles Bukowski e lo fa parlare, quasi a ruota libera. Ne esce un ritratto incisivo di uomo e di artista. Precedute da una biografia dell'autore, la Pivano pone le sue domande, oscillando tra le questioni fondamentali e le p ...Continua
Mariuccia
Ha scritto il 15/02/15
Attraverso l intervista comprendi la natura dell'autore. Prefazione più lunga dell'intervista da evitare. Spesso si è fatto riferimento all'immediatezza della scrittura e alla similitudine di Hank con Hemingway, la prefazione doveva avere le caratte...Continua
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Novacaine
Ha scritto il 04/12/14
Interessante intervista a Buk. La prefazione è molto ripetitiva e monotona ma sicuramente interessante. Un applauso è dovuto a Fernanda Pivano, che se non ci fosse stata lei, la beat generation e Bukowski non sapevamo neanche cosa e chi fossero!! La...Continua
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lordthuna
Ha scritto il 26/09/14

una stella tolta per la pesantissima prefazione, sarebbe stato decisamente meglio lasciar parlare solo il buon vecchio Hank

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Gunnm/Bozziche
Ha scritto il 03/08/14

Distillato di Bukowski. Piacevole e veloce lettura.

Davide
Ha scritto il 21/03/14
Divertente, umano. Questo libro-intervista ci mostra un ritratto umano del "privato" Bukowski. Molto simile ai suoi racconti, del resto, l'interesse e la "novità" del libretto stanno nella quasi troppo prolissa prefazione della Pivano. Proprio da que...Continua

Le.ft
Ha scritto il Mar 25, 2012, 23:32
- E il suo modo di bere se deve assomigliare a qualcosa assomiglia più a quello della Generazione Perduta che a quello della generazione Beat. - semplicemente che non potevano sopportare che tutti andassero in una direzione e così sono andati un po'...Continua
Reppy85
Ha scritto il Aug 14, 2010, 11:58
F.P.: E se comincia una guerra? Che cosa penseresti? C.B.: Penserei, è normale. Non è una sorpresa. F.P.: Ma non faresti niente per evitarla? Se tu potessi. C.B.: Cominciarla, evitarla, esserci... Io sono qui. Ciò che accade è al di là di me.
Pag. 92
Reppy85
Ha scritto il Aug 14, 2010, 11:56
C.B.: sono indifferente alla distruzione della razza umana, non me ne importa niente. Se spazzassero via tutta l'umanità non si perderebbe niente.
Pag. 91
Reppy85
Ha scritto il Aug 14, 2010, 11:55
C.B.: Credo di aver detto questo. Quasi tutti sono intrappolati in questo mondo di lavoro, sicchè, si è fottuti. E gli uomini arrivano ad amare il loro lavoro, perchè non c'è nient'altro, voglio dire provano gusto a fare questi lavori monotoni, in re...Continua
Pag. 56
Reppy85
Ha scritto il Aug 14, 2010, 11:52
C.B.: mi piace bere e a volte scrivo quando bevo. No, hai ragione, scrivere non è per niente un lavoro. E quando la gente mi dice com'è faticoso scrivere non capisco, perchè... è come rotolare giù da una montagna, capisci. E' liberatorio. E' piacevol...Continua
Pag. 56

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