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Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle

Fernanda Pivano intervista Charles Bukowski

Di

Editore: Feltrinelli (Universale economica 1410)

3.6
(912)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 109 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807814102 | Isbn-13: 9788807814105 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Postfazione: Fernanda Pivano

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Non-fiction

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Descrizione del libro
Fernanda Pivano incontra Charles Bukowski e lo fa parlare, quasi a ruota libera. Ne esce un ritratto incisivo di uomo e di artista. Precedute da una biografia dell'autore, la Pivano pone le sue domande, oscillando tra le questioni fondamentali e le piccole cose che fanno la vita di tutti i giorni.
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  • 4

    Divertente, umano. Questo libro-intervista ci mostra un ritratto umano del "privato" Bukowski. Molto simile ai suoi racconti, del resto, l'interesse e la "novità" del libretto stanno nella quasi ...continua

    Divertente, umano. Questo libro-intervista ci mostra un ritratto umano del "privato" Bukowski. Molto simile ai suoi racconti, del resto, l'interesse e la "novità" del libretto stanno nella quasi troppo prolissa prefazione della Pivano. Proprio da questa traggo una frase che sinceramente mi ha fatto morire: "Umanità, mi stai sul cazzo da sempre. Questo è il mio motto."

    Se volete, potete leggere la mia recensione completa qua: http://clerville.blogspot.it/2014/03/quello-che-importa-e-grattarmi-sotto-le.html

    ha scritto il 

  • 0

    Fantastica Pivano, irrinunciabile Bukowski

    Una grande giornalista che ha saputo entrare nell'anima di Bukowski, in questo caso, e di tutti gli scrittori della Beat Generation, riuscendo ad avvicinarsi a noi.

    ha scritto il 

  • 4

    Domenica 24 agosto 1980. A San Pedro, in California, Fernanda Pivano incontra Charles Bukowski per una lunga intervista: il risultato è questo libro, ormai di culto. Un centinaio di pagine per ...continua

    Domenica 24 agosto 1980. A San Pedro, in California, Fernanda Pivano incontra Charles Bukowski per una lunga intervista: il risultato è questo libro, ormai di culto. Un centinaio di pagine per cercare di capire chi era Bukowski, l'uomo dietro la leggenda.

    "Preferisco pensare a un Bukowski perverso e romantico, vitale nel suo disgusto,creativo nella sua inorridita drammaticità,tragico nel suo non avere alcuna speranza in nessuna direzione. Un Bukowski sprofondato nel disastro, che è anche il disastro dello sfascio nel quale stiamo vivendo". Fernanda Pivano

    ha scritto il 

  • 3

    Recensione silenziosa

    Estate del 1980. Fernanda Pivano arriva a Los Angeles e ne approfitta per intervistare Charles Bukowski. Due anni dopo esce Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle.

    Dovrei dire molte cose su ...continua

    Estate del 1980. Fernanda Pivano arriva a Los Angeles e ne approfitta per intervistare Charles Bukowski. Due anni dopo esce Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle.

    Dovrei dire molte cose su questo libro ma forse non è il caso di dirle tutte. Diciamo che il punto di vista della Pivano - su "quegli scrittori lì": quelli che ha conosciuto, frequentato, tradotto - è sempre interessante. Diciamo che le sue recensioni, critiche, analisi, si leggono con piacere. Diciamo che Bukowski oltre che scrittore è gran personaggio. Precisiamo che il modo migliore per conoscere Charles Bukowski è leggere i suoi libri. Aggiungiamo che tutto quello che c'è da sapere è scritto nei suoi libri. Consideriamo la reale necessità di questo libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Noiosa la lunga introduzione della Pivano, molto + interessanti le pagine dell'intervista. Anche se mi aspettavo qualcosa di più, non mi sembra che si dica granchè. La Pivano poi gli ha fatto ...continua

    Noiosa la lunga introduzione della Pivano, molto + interessanti le pagine dell'intervista. Anche se mi aspettavo qualcosa di più, non mi sembra che si dica granchè. La Pivano poi gli ha fatto tipiche domande da giornalista con continui riferimenti ad Hemingway che ad un certo punto avranno stufato pure Bukowski!

    ha scritto il 

  • 2

    Non avrei pubblicato questa intervista sotto forma di libro e non l'avrei fatta pagare 6,50 euro. Tolto che a mio modo di vedere un'intervista con un Autore è interessante quasi a prescindere, ...continua

    Non avrei pubblicato questa intervista sotto forma di libro e non l'avrei fatta pagare 6,50 euro. Tolto che a mio modo di vedere un'intervista con un Autore è interessante quasi a prescindere, contenutisticamente non c'è molto. Ho visto un HCB molto infantile nelle sue posizioni nei confronti del mondo, nessuna opinione per cui valesse la pena sborsare dei soldi, e anche F. Pivano non mi è piaciuta particolarmente. A tratti, comunque, fa sorridere. Queste sono solo opinioni personali sul contenuto e di per sé poco importanti, ciò che invece importa dire è che questo libro è né più né meno che una trovata commerciale, e che non andrebbe comprato già soltanto per opposizione alla idea editoriale che tutto fa brodo.

    ha scritto il 

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