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Quello che mi spetta

By Saniee Parinoush

(214)

| Paperback | 9788811665991

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Book Description

"Quello che mi spetta", besteller in Iran, in cima alle classifiche dei libri più venduti, è stato censurato dal governo iraniano alla sua tredicesima edizione Con Garzanti vede ora per la prima volta luce in Occidente.
E' un grande romanzo sull'am Continue

"Quello che mi spetta", besteller in Iran, in cima alle classifiche dei libri più venduti, è stato censurato dal governo iraniano alla sua tredicesima edizione Con Garzanti vede ora per la prima volta luce in Occidente.
E' un grande romanzo sull'amore e sulla speranza, sull'odio e sulla sofferenza, in cui Parinoush Saniee, con coraggio e determinazione, svela la vera condizione delle donne iraniane, prigioniere della tradizione, che lottano ancora, in questi giorni e in queste ore, contro il fanatismo.
Teheran. A quindici anni Masumeh non ha mai conosciuto la libertà. Conosce l'obbedienza. Al padre e ai fratelli. Conosce le percosse, di cui spesso è vittima. Conosce i doveri che si pretendono da una ragazza d'onore come lei: portare il chador, servire l'uomo sempre e comunque, camminare svelta con lo sguardo rigorosamente rivolto verso il basso. Eppure, oggi, Masumeh ha disobbedito. Ha osato alzare gli occhi verso il giovane che ogni giorno la fissa negli stretti vicoli della città. Lui è Saeid e lavora come apprendista in una farmacia. Basta poco perché quello scambio di sguardi si trasformi in un amore forte e appassionato. Un amore pericoloso, impossibile da nascondere. A scoprirli è il fratello maggiore di Masumeh. La ragazza deve essere punita, si è macchiata del peggiore dei peccati, amare. Ma le botte e la violenza non bastano. Per salvare l'onore della famiglia si deve sposare, subito, con un uomo scelto dai fratelli.
Da questo momento in poi a Masumeh non resta altra scelta che accettare il suo destino. Prima come moglie dedita a compiacere ogni desiderio di un marito assente ed egoista, poi come madre di tre figli. E mentre l'Iran è sconvolto dalla rivoluzione, attingendo a una forza che non credeva di avere, la donna sacrifica sé stessa per crescerli e farli studiare. A darle coraggio è l'amore silenzioso che coltiva dentro di sé. Perché non ha mai dimenticato Saeid. E attende solo il giorno in cui sarà finalmente forse avrà quello che le spetta.

33 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La cosa più triste e che mi fa più male è sapere che, oggi come allora, sono stati i miei cari, le persone alle quali sono più legata, quelli che mi hanno fatto soffrire e hanno ucciso il mio spirito.

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    $Sofia$ said on Feb 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    FRASI:

    1. Mio padre mi voleva bene nonostante fossi una femmina.

    2. "L'importante è che una ragazza sia di indole buona e questo non ha niente a che vedere con il velo... Se fosse cattiva, stai certo che il chador non le impedirebbe di combinarne ...(continue)

    FRASI:

    1. Mio padre mi voleva bene nonostante fossi una femmina.

    2. "L'importante è che una ragazza sia di indole buona e questo non ha niente a che vedere con il velo... Se fosse cattiva, stai certo che il chador non le impedirebbe di combinarne così tante da compromettere l'onore paterno per sempre"

    3. Nessuno chiese il mio parere, a nessuno importava che il solo pensiero di vivere con un uomo così rozzo, sporco e ignorante mi desse il voltastomaco.

    4. Quando ha un figlio, una donna soffre per lui più che per qualunque altro bambino del mondo, anche se li ama tutti, anche se è disposta a sacrificarsi per gli altri.

    5. Era un mio dovere crescere i miei figli al meglio delle mie possibilità. Loro non hanno obblighi nei miei confronti.

    6. La gente ama inventarsi degli eroi per potercisi nascondere dietro, perché parlino al loro posto e diventino il loro capro espiatorio se qualcosa va storto, lasciando agli altri la possibilità di fuggire.

    7. Ero stata sacrificata per l'onore di mio padre e dei miei fratelli, avevo pagato per gli ideali di mio marito e le sue scelte da eroe, e anche per i doveri verso la patria dei miei figli. Ma io chi ero?

    8. Spesso mi chiedo cosa mi spettasse realmente, se io abbia mai avuto qualcosa che fosse davvero destinato a me o se invece sia stata partecipe e vittima di quello che spettava agli uomini della mia vita.

    9. Nessuno ci vuole per noi stessi, per quello che siamo, tutti ci vogliono per loro stessi. La mia felicità e i miei desideri non hanno alcun valore.

    10. La cosa più triste e che mi fa più male è che, oggi come allora, sono stati i miei cari, le persone alle quali sono più legata, quelli che mi hanno fatto soffrire e hanno ucciso il mio spirito.

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    Greta said on Nov 21, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Niente di nuovo...Vecchia rabbia, vecchio biasimo, vecchio disorientamento...vecchie, crude, vere, incredibili storie, che non lasciano alcuno spiraglio nemmeno all'illusione...e, purtroppo, nemmeno a un briciolo di riflessione!

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    alessia maranca said on Aug 7, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Fino a che punto può spingersi il sacrificio di una donna? per quali valori (non condivisi, fra l'altro) può piegarsi? Questo romanzo ripercorre la storia iraniana di 50 anni, con le boccate di aria fresca e il ritorno nel buio del fanatismo, attrave ...(continue)

    Fino a che punto può spingersi il sacrificio di una donna? per quali valori (non condivisi, fra l'altro) può piegarsi? Questo romanzo ripercorre la storia iraniana di 50 anni, con le boccate di aria fresca e il ritorno nel buio del fanatismo, attraverso le vicende esemplari di una sola donna, Masumeh.
    Contrariamente alle apparenze, non è un romanzo d'amore. L'amore non ha storia e non ha sbocco, è irrealizzabile, in qualsiasi periodo della storia attraversato da Masumeh: la conferma viene dalla fine del libro che lascia il lettore con un senso di vuota sconfitta e, perché no?, di rabbia.

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    GiuGlia said on Feb 23, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    mi avvicino sempre con cautela a libri che raccontano di culture così diverse dalla mia, e ne esco fuori sempre con un milione di domande che mi riservo di fare a chi ne sa più di me. questo libro non lo avrei mai comprato, e infatti mi è stato regal ...(continue)

    mi avvicino sempre con cautela a libri che raccontano di culture così diverse dalla mia, e ne esco fuori sempre con un milione di domande che mi riservo di fare a chi ne sa più di me. questo libro non lo avrei mai comprato, e infatti mi è stato regalato, ma alla fine è stata una piacevole lettura, scorrevole ma non emozionante... di quelli che non ti viene voglia di rileggere.

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    Rob Fleming said on Jul 17, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Molto bello e coinvolgente. Permette di avvicinarsi e capire qualcosa di più di un paese ed una religione così diversi...

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    Ari said on Jul 9, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (214)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 432 Pages
  • ISBN-10: 881166599X
  • ISBN-13: 9788811665991
  • Publisher: Garzanti Libri
  • Publish date: 2010-03-01
  • Also available as: Others
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