Questa è l'acqua

Di

Editore: Einaudi

4.0
(1206)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 200 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi tradizionale , Catalano

Isbn-10: 8858400909 | Isbn-13: 9788858400906 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
I sei racconti di Questa è l'acqua , scritti tra il 1984 e il 2005, offrono uno sguardo di insieme sulla straordinaria avventura artistica di Wallace, e una summa delle sue tematiche e dei diversi stili con cui le ha affrontate ed esaltate. La depressione, vivisezionata nelle sue spietate dinamiche nel doloroso e commovente Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta ; la ricerca di una nuova maturità ed equilibrio nel discorso tenuto davanti agli studenti del Kenyon College, che dà il titolo alla raccolta; il sentimento amoroso in tutte le sue possibili declinazioni, tra goffaggine, tenerezza, crudeltà, nelle due novelle Solomon Silverfish e Ordine e fluttuazione a Northampton ; l'adolescenza come stagione della vita in cui ricerca d'identità e perversione finiscono per coesistere, in Altra matematica ; le nuove complessità del mondo globale e il crollo di ogni logica binaria, nel piccolo gioiello Crollo del '69 . A un anno dalla tragica scomparsa, con questo nuovo libro di racconti torniamo ad ascoltare la voce unica e incomparabile di David Foster Wallace. «Alle 2:30 del mattino, a letto, Solomon Silverfish, sassone segreto, celta teorico, aveva due notizie per Ira Schoenweiss, all'altro capo del filo. La prima era che a sentire le vicende di quella notte il culo troppo-stupido-e-ciccione-anche-solo-per-commentare-quanto-fosse-stupido-e-ciccione di Ira Schoenweiss era ancora il culo di Ira Schoenweiss solo perché stava dentro una grossa imbracatura giudiziaria che glielo teneva attaccato al corpo. La seconda era che se Silverfish non sbagliava quello era il terzo e peggiore arresto in due anni per guida in stato di ebbrezza, e che si credeva, che Silverfish era un superman? Che faceva miracoli giudiziari?» David Foster Wallace
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    I have been suffering from a headache for eight days now, so today I went to the doctor. He told me, drink, son, drink water and you are gonna be fine, but I must say, I wasn't convinced. Then the pho ...continua

    I have been suffering from a headache for eight days now, so today I went to the doctor. He told me, drink, son, drink water and you are gonna be fine, but I must say, I wasn't convinced. Then the phone rang and he answered and I didn't have the chance to leave and so I overheard. I understood he was speaking to her daughter. I also understood she had a delicate problem. I surprisingly understood her problem was her pussy being dry. I once dated a girl with a dry pussy and it is not something I like remembering, but I couldn't help it. When the doctor hung up he looked at me and he asked me why I was still there. I said I didn't know, I wanted to say bye, because I am a polite person I say something when I leave. Ok, he said, and we didn't say a word for a while, for a time in which I thought about my date with the dry pussy I remembered the first time she came to mine we had a lot of wine, red wine, and I remembered I asked her a lot of things I didn't give a flying fuck, but for a good fuck I have listened so many uninteresting stories and memories and complaints so many that sometimes I thought that is the thing I do better, listening to the bullshit to get laid, it always works, it worked even with this one and we went to my room, kissing and licking and getting naked and I threw her on my bed, I showed her my penis and I put my hand on her pussy, sure to be about to touch a little sweet wet peach, when instead I touched the seed of the peach, rough, hard, sharp I remember I took my hand off and yelled something I can't recall, probably what the fuck, I don't know, but I was rude and she started to cry and I couldn't stand at her so I left her on my bed and I went out for a walk. A remarkable thing was I still had a boner, so I went into the park and I jerked off. The doctor asked me if I needed anything else and I asked him if jerking off might be the cause of my headache. He said, no, jerk off kid, he said, jerk off and don't worry about it, drink water and jerk off, drink water and jerk off he repeated and I must say, I felt inspired.

    The story isn't finished. I am a shy, self-deprecating, self-wasting person, and at the same time I am self-aware of my lack of self and yet again at the same time of my many selves the ones inside, and the ones outside, the selves as a wrapper of smaller smaller parts and the selves as a microscopic, literally microscopic part of other bigger, huge, galactic bodies. How can one afford to live a life knowing this? It doesn't matter. When I came back from the doctor it was already evening, the sun had gone and the air was cold but nonetheless when I stepped in to my house I went straight at the garden and sat on a chair and I looked above. I stayed there silent for a while, until it got dark. I stayed there until it was quiet. I can't tell what I thought because there were words but also images and pieces of music and many many other things which are not worth trying to tell, however, I stayed there until I had a final one, I remembered when I have been told the first time the meaning of some small numbers and then the meaning of other bigger numbers, and then the meaning of the huge ones, the ones beyond the matter, I have been thought I could go on at will and I remembered when I have been told everybody could do that, that everybody was that. I remembered how I was lost in wonder while I was hearing those words. Then I remembered I forgot the wonder, and so I thought again at that wonder, I thought again at those numbers inside me and outside me, I thought again about how I felt light and deprived of all the references to myself, that sense of instant bloom, and I cried.

    ha scritto il 

  • 5

    Howlingfantod

    Cinque pallini come a tutte le cose del compianto Wallace, il racconto che da il titolo alla raccolta, versione più letteraria dei "cervelli in una vasca" del filosofo Hilary Putnam, in realtà è una ...continua

    Cinque pallini come a tutte le cose del compianto Wallace, il racconto che da il titolo alla raccolta, versione più letteraria dei "cervelli in una vasca" del filosofo Hilary Putnam, in realtà è una prolusione dello scrittore a degli studenti, vale il prezzo per difetto, saggezza sapienzale che spezza il cuore e apre la mente, lo ho donato ad un ragazzo in carcere che non conosco e per questo se lo associo ancora oggi al contenuto di "questa è l'acqua " è una cosa che mi lascia meditabondo con tanti puntini sospensivi......

    ha scritto il 

  • 4

    Sentimenti contrastanti, ma mi è piaciuto.

    "Il Pianeta Trillafon In Relazione alla Cosa Brutta" è un capolavoro.
    "Solomon Silverfish" e il discorso che dà titolo all'opera sono altrettanto bellissimi.
    "Altra Matematica" adorabile.
    "Crollo del ...continua

    "Il Pianeta Trillafon In Relazione alla Cosa Brutta" è un capolavoro.
    "Solomon Silverfish" e il discorso che dà titolo all'opera sono altrettanto bellissimi.
    "Altra Matematica" adorabile.
    "Crollo del '6" e "Ordine e Fluttuazione a Northampton" sono ostici al limite dell'illeggibile.

    "Sophie. Una moglie priva di importanti attributi femminili, che le pupille di quest'uomo ancora si dilatano quando i suoi occhi mi guardano. Un uomo che mi guarda ridurmi ad un mucchietto di ossa e protuberanze e odora il mio odore e asciuga le mie lacrime e quando serve porta via i miei escrementi come fossero regali e pulisce il mio vomito quando non faccio in tempo ad andare in bagno e non mi fa mai sentire debole, sporca, o meno persona, o meno Sophie del giorno in cui ha ballato insieme a me con le braccia rotte. Io e lui siamo uniti da una cosa chiamata amore che non è solo un sentimento, è un modo di vivere la vita con una persona, e la vostra Sophie malata è fatta di questo amore, di questa vita. [...]

    Il cielo a est, sopra il lago, sta passando dal nero a qualunque sia il colore più chiaro del nero."

    ha scritto il 

  • 0

    M-D-I

    Solomon Silverfish
    Leggerlo è divertente come partecipare ad una cena fra sconosciuti ed essere ammorbati dal dirimpettaio logorroico. Che tu dia segni di scarso interesse, di stanchezza o di dubbio, ...continua

    Solomon Silverfish
    Leggerlo è divertente come partecipare ad una cena fra sconosciuti ed essere ammorbati dal dirimpettaio logorroico. Che tu dia segni di scarso interesse, di stanchezza o di dubbio, a lui non importa, va avanti come se ti stesse regalando la grande opportunità della tua vita: quella di poterlo ascoltare. La traduzione dello slang di Londell «Troppo Carino» Tyson è un gradino sopra il fastidioso, sembra la parodia mal riuscita di Loris Batacchi.
    http://www.youtube.com/watch?v=8xgLTinUgPU
    Il racconto da l'impressione di essere la trasposizione di un trip. La sua caratteristica saliente? Lo termini, giri pagina e l'hai già dimenticato.

    Altra matematica
    Credo di non essere in grado di captare la sua frequenza, sento solo un fastidioso rumore, deve essere quello che il suo mentore definisce “Rumore Bianco”. Magari sono io che non ho una banda e non viaggio né ad onde medie né a modulazione di frequenza

    Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta
    Bravo. In prima persona le cose sono andate decisamente meglio. Dunque sono le sue sovrastrutture che non sopporto. La via più breve per unire due punti è una retta

    La retta

    Lascia stare le fredde geometrie,
    i faticosi conti della serva.
    Se c’è qualcosa che ti stia a cuore
    assumi informazioni sul suo conto,
    a mezzanotte approssimati
    mettigli sotto le tue bombe.
    E non fuggire, aspetta
    che lo scoppio t’investa.
    Questa è la retta,
    la strada più breve tra due punti.

    Bartolo Cattafi

    A fine lettura ho scoperto che questo racconto è della sua produzione giovanile, un frutto troppo acerbo per poter essere apprezzato. Chi apprezza Wallace evidentemente, apprezza proprio le sue sovrastrutture

    Crollo del ’69
    Questo racconto è appassionante quanto mangiare in ufficio.. mangiare in ufficio attingendo con le mani da una scatoletta di tonno. L'ideale sarebbe pulirsi le dita con le pagine del testo, appallottolare tutto e buttarlo nel posto dove meriterebbe di stare.

    Ordine e fluttuazione a Northampton
    ..la parallasse dell’immagine della gamba si lacera, squarciando il senso dell’io e del luogo di Dingle, sprofondando con crepitio d’ozono sessuale dentro la superficie immobile della stagnante pozzanghera ad altezza caviglie che in questo momento caratterizza la dinglitudine di Dingle; e grazie alle miracolose manipolazioni di ontemi umani primari troppo primari e troppo umani per prenderli anche solo in considerazione, probabilmente, partorisce: dal limo rappreso della mancanza d’interesse..
    Di questo periodo così geniale, così moderno postumo, così innovativo, il culmine, l'apogeo è l'EMME-DI-I. Niente è meglio di questo acronimo per descrivere cosa sto provando. Cosa c'è di peggio per un lettore della mancanza d'interesse nei confronti di ciò che legge?
    Dopo un inizio sconfortante ed una parte centrale leggibile, aggiornamenti multipli da diretta Champions League, scanditi da orari e luoghi
    8:50, ora del Pacifico, il dottor W. W. Skea...
    11:50, ora orientale, Myrnaloy Trask...
    6:51, ora delle montagne, Patricia Dingle...
    11:51, ora orientale, la signora Dingle, a Troy...
    11:51, ora orientale, Barry Dingle...
    11:55, ora orientale, K. K. McFadden...
    19.20 Roma: UTC+1, Wallace, è l'ora che tu vada affanculo
    Non si può piacere a tutti e certo Wallace non si sarebbe preoccupato di non piacermi. M-D-I, DFW, da oggi in poi prometto di non leggerti più

    Questa è l’acqua
    Trascrizione del discorso per il conferimento delle lauree tenuto al Kenyon College – 21 maggio 2005.
    Vale la pena leggerlo, il fatto è che l'avevo già letto (si trova in rete) e dunque la cosa migliore del libro l'avevo già apprezzata

    ha scritto il 

  • 0

    Questa è l'acqua per me è stata una fantastica introduzione a David Wallace, autore che tendiamo a ricordare per il mattone Infinite Jest e che, a causa di questo e del suo culto, può mettere un po' i ...continua

    Questa è l'acqua per me è stata una fantastica introduzione a David Wallace, autore che tendiamo a ricordare per il mattone Infinite Jest e che, a causa di questo e del suo culto, può mettere un po' in soggezione. Eppure il linguaggio di Wallace sa essere universale; Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta, primo racconto dell'autore ad essere mai stato pubblicato, è pregno delle descrizioni più comprensibili e dirette della depressione che sia mai riuscita a trovare, e leggerlo è stato per me come sentirmi finalmente compresa. A mio avviso è speciale trovare all'interno di un racconto qualche riga capaci di toccarti nel profondo, e Wallace per me ha la fenomenale capacità di essere on point sempre o quasi. La raccolta si conclude, dopo l'alternarsi di racconti (buffi, intricati, toccanti, scioccanti) con il celebre discorso che le presta il nome, a rappresentare l'umanità e la saggezza dell'autore.

    ha scritto il 

  • 3

    Un altro "capolavoro" che mi sfugge! Mi piacciono i frombolieri delle parole, gli arzigogolatori fantasiosi, quelli che vedono cose che io non vedo ecc. Ma c'é un limite a tutto: le sbrodolature dopo ...continua

    Un altro "capolavoro" che mi sfugge! Mi piacciono i frombolieri delle parole, gli arzigogolatori fantasiosi, quelli che vedono cose che io non vedo ecc. Ma c'é un limite a tutto: le sbrodolature dopo un pò mi stufano, dire con mille parole quello che si può "compiutamente" dire con cinquanta o è frutto di inesauribile brillante ironia o diventa roba da segaioli mentali. Ho capito che il cosidetto romanzo americano moderno è fatto così, per fortuna quasi sempre accompagnato da una capacità tecnico compositiva spettacolare, che ovviamente mette a dura prova i traduttori i quali non sono mai abbastanza ringraziati per queste prove, ma a me piace poco, anzi, pochissimo.
    Una ultima nota.
    Condivido TUTTO lo spirito ed il "messaggio" di quello che DFW spiega ai neo laureati nel discorso "Questa è l'acqua" ma a leggerlo mi sono un po' rotto le palle, non faccio fatica ad immaginare cosa mi sarebbe successo ad ascoltarlo.
    Dovrebbe essere abbastanza chiaro che non sono un tifoso di David.

    ha scritto il 

  • 4

    Cinque racconti molto particolari, un paio di personaggi indimenticabili (Solomon Silverfish e Barry Dingle), il famoso discorso ai laureandi del 2005 del Kenyon College. Letto in contemporanea ad inf ...continua

    Cinque racconti molto particolari, un paio di personaggi indimenticabili (Solomon Silverfish e Barry Dingle), il famoso discorso ai laureandi del 2005 del Kenyon College. Letto in contemporanea ad infinite Jest e a Brevi interviste a uomini schifosi, per cercare di comprendere meglio l'opera di questo pirotecnico autore.

    Dal discorso sopra citato:
    "Il genere di libertà davvero importante richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli altri e di sacrificarsi costantemente per loro, in una miriade di piccoli modi che non hanno niente a che vedere col sesso, ogni santo giorno. Questa è la vera libertà. Questo è imparare a pensare, L'alternativa è l'inconsapevolezza, la modalità predefinita, la corsa sfrenata al successo: essere continuamente divorati dalla sensazione di aver avuto e perso qualcosa di infinito."

    ha scritto il 

  • 3

    Schegge di DFW

    Non mi ha convinto del tutto la struttura dell'opera - inserire alcuni racconti di DFW senza un chiaro senso cronologico in un libro chiuso da una sua prolusione agli studenti di una Università dà l'i ...continua

    Non mi ha convinto del tutto la struttura dell'opera - inserire alcuni racconti di DFW senza un chiaro senso cronologico in un libro chiuso da una sua prolusione agli studenti di una Università dà l'idea di qualcosa di un po' raffazzonato. Poi d'accordo che sono tutte pagine splendide, ma ognuna in sé e per sé: è difficile trovarvi una linea comune.
    In ogni caso uniche le pagine in cui DFW racconta la Cosa Brutta dal di dentro: pensare che è stato tra i suoi primi racconti e subito affronta la sfida incredibile di narrare l'indicibile e l'incomunicabile….
    da leggere come tutto quello che ha scritto, ma magari da soli in lingua originale...

    ha scritto il 

  • 3

    un modo di scrivere unico. si potrebbe riconoscere subito, anche da una lista della spesa. e questo merita molto più di 3 stelle.
    il libro in sè però non mi ha esaltato.
    l'inizio è stato interessante, ...continua

    un modo di scrivere unico. si potrebbe riconoscere subito, anche da una lista della spesa. e questo merita molto più di 3 stelle.
    il libro in sè però non mi ha esaltato.
    l'inizio è stato interessante, perchè colpisce immediatamente lo stile e i bellissimi due racconti iniziali, ma dopo inizia a declinare. Alla fine guardavo il libro sul comodino e non avevo lo slancio alla lettura che normalmente ho.

    ha scritto il 

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