Questa città che non finisce mai

Lettere da Roma, 1822-32

Voto medio di 20
| 28 contributi totali di cui 6 recensioni , 21 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Ha scritto il 02/03/15
Il duro percorso verso l'ascesi
Riguardo le lettere che Leopardi scrisse durante i suoi due soggiorni romani si è già commentato a sufficienza, ed Emanuele Trevi, nel saggio in appendice al testo, riesamina con intelligenza i molteplici aspetti del difficile rapporto tra il ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 09/12/14
leopard-ortis. che non è crasi con jacopo ortis... ma con quel tale fortis
si passi la stupidità del titolo, ma qui non si è riusciti a resistere. perché realmente leggendo questo epistolario leopardiano da roma ho pensato ridendo al fortis di io-vi-odio-voi-romani-tutti-quanti. e capisco chi (come @mav ha ...Continua
  • 25 mi piace
  • 8 commenti
Ha scritto il 11/09/14
"Direte ch'io vi sono sempre intorno colla filosofia."
"[...] io v'assicuro, Paolina mia, che se noi non acquistiamo un poco d'indifferenza verso noi stessi, non possiamo mai, non dico esser felici, ma neppur vivere."L'atarassia epicurea, questa suggeriva Leopardi in una bellissima lettera alla ...Continua
  • 9 mi piace
  • 10 commenti
Ha scritto il 10/09/14
Cara Mamma
[...]Ma soprattutto la prego a volermi bene, com’è obbligata in coscienza, tanto più ch’alla fine io sono un buon ragazzo, e le voglio quel bene ch’Ella sa o dovrebbe sapere. [...]
  • 4 mi piace
  • 3 commenti
Ha scritto il 29/08/14
"La letteratura romana, come tu sai benissimo, è così misera, vile, stolta, nulla, ch'io mi pento d'averla veduta e vederla, perché questi miserabili letterati mi disgustano della letteratura, e il loro disprezzo e la compassione che ho per loro, ...Continua
  • 3 mi piace

Ha scritto il Mar 01, 2015, 08:55
«Stupido, inetto, morto internamente»: Leopardi a Romadi Emanule Trevi.«[…].Tra le tante profezie di Leopardi, è sicuramente degna di memoria anche quella di un'umanità turistica destinata a confondere sempre di più il vedere e il sentire, ...Continua
Pag. 107
Ha scritto il Mar 01, 2015, 08:54
«Stupido, inetto, morto internamente»: Leopardi a Romadi Emanule Trevi.«[…]. Lo stesso giorno Leopardi ragiona sul vero e sul bello. Certamente il vero non è bello, riflette Leopardi, ma in qualche modo “anch'esso appaga”, e certamente ...Continua
Pag. 94
Ha scritto il Mar 01, 2015, 08:54
«Stupido, inetto, morto internamente»: Leopardi a Romadi Emanule Trevi.«[…]. Nei mesi romani, lo Zibaldone non si arricchì di molte pagine – anche a causa delle energie spese nella scrittura e nella pubblicazione di lunghi e complicati studi ...Continua
Pag. 94
Ha scritto il Mar 01, 2015, 08:53
«Stupido, inetto, morto internamente»: Leopardi a Romadi Emanule Trevi.«[…]. Ma per ciò che riguarda lo Zibaldone, la pagina più importante è datata primo dicembre 1828: sono passati sei anni e quel viaggio è ancora lì, ficcato nella ...Continua
Pag. 90
Ha scritto il Mar 01, 2015, 08:52
«[…]. L'assicuro che il guardar la lista delle visite che per istretta convenienza mi occorrerebbe di fare, mi agghiaccia sempre il sangue. Assolutamente colle mie gambe sempre deboli, in questa città che non finisce mai, con un pavimento infame ...Continua
Pag. 80

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Ha scritto il Mar 01, 2015, 08:44
Fuga dei cervelli!
Pag. 41

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi