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Questa storia

Di

Editore: Fandango Libri

3.7
(3727)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 283 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8860440076 | Isbn-13: 9788860440075 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Gianluigi Toccafondo

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

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Descrizione del libro
Pubblicato con 4 copertine diverse, di Gianluigi Toccafondo.
Scegliere la propria dal menù "modifica", pagine "copertine".

* * *

Il romanzo racconta la vita di Ultimo Parri, che il lettore incontra bambino in una campagna del Nord Italia all'inizio del Novecento e segue in luoghi e vicende diversi fino agli anni Sessanta. Il destino di Ultimo si svolge e si compie all'interno di una narrazione a più voci. La compongono il rumoroso arrivo delle prime automobili, la passione per i motori e per le gare, un singolare rapporto padre-figlio, atroci scorci della Grande Guerra, una storia d'amore che non inizia e non finisce e si alimenta di segni e di tracce. Il romanzo, che utilizza registri stilistici diversi, è percorso da un senso di sospensione, stupefazione e sgomento.
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  • 2

    10/06/2013
    Molto bella la parte centrale del libro, dove si parla della Grande guerra. Capo e coda poco trainanti.

    Costruirò una strada come mai nessuno l'ha immaginata. Una strada che finisce dove in ...continua

    10/06/2013
    Molto bella la parte centrale del libro, dove si parla della Grande guerra. Capo e coda poco trainanti.

    Costruirò una strada come mai nessuno l'ha immaginata. Una strada che finisce dove inizia. Non porterà da nessuna parte, perché porterà a se stessa, e sarà fuori dal mondo, e lontano da qualsiasi perfezione. Sarà tutte le strade della terra strette in una, e sarà dove sognava di arrivare chiunque sia mai partito. La farò lunga abbastanza da mettere in fila tutta la mia vita, curva dopo curva, tutto ciò che i miei occhi hanno visto e non hanno dimenticato. Nulla andrà perduto, né la curva di
    un tramonto, né la piega di un sorriso. Ogni cosa non l'avrò vissuta invano, perché diventerà terra speciale, e disegno per sempre, e pista perfetta.
    Quando avrò finito di costruirla, salirò su un'automobile, metterò in moto, e da solo inizierò a girare, sempre più veloce, senza fermarmi fino a quando non sentirò più le braccia e avrò la certezza di percorrere un anello perfetto. Allora mi fermerò nel punto esatto da cui ero partito. Scenderò dall'automobile e, senza voltarmi, me ne andrò.

    ha scritto il 

  • 5

    "Se ami qualcuno che ti ama, non smascherare mai i suoi sogni."

    Una storia. Semplicemente una storia qualunque. Questa storia.
    Che dire.. ho ancora un turbinio di emozioni e pensieri che non mi lasciano tuttora..
    E' il terzo libro che leggo di Baricco, ed è un po' ...continua

    Una storia. Semplicemente una storia qualunque. Questa storia.
    Che dire.. ho ancora un turbinio di emozioni e pensieri che non mi lasciano tuttora..
    E' il terzo libro che leggo di Baricco, ed è un po' come una fame che non viene saziata, perchè più ne leggo, più divento famelica e ne voglio leggere altri ancora, e ancora..
    Pochi autori riescono a sfiorarmi l'anima, con un tocco sublime e speciale,e a provocare in me una cascata di emozioni, di sogni, di speranze, di gioia di vivere.. e Baricco ci riesce sempre. E' un maestro in questo.
    Oceano mare resta sempre il suo capolavoro, ne sono sicura, ma questo libro ha qualcosa di speciale. Forse perchè racconta la storia di un uomo che non ha mai smesso di inseguire il proprio sogno.. racconta della tenacia, della grinta, del desiderio, ma anche delle difficoltà e dei dispiaceri che ne possono scaturire. Ho ancora la pelle d'oca se penso al memoriale di Caporetto; o se penso alla ricerca forsennata di quella moneta da parte di quel bambino con handicap; ho percorso insieme ad Elizaveta le stesse curve di quel circuito.. quel maledetto circuito cercato per mare e monti, e, cavolo, ho scoperto insieme a lei che lì c'è la vita.
    Grazie, Baricco, per i mille sogni che ho provato....

    ha scritto il 

  • 3

    Farmacista (quasi adolescente, Barcellona)

    in alcuni momenti ispirato nel dialogo e nel movimento, in altri preferisco chi pensa più a scrivere invece che a pesare quello che scrive.

    ha scritto il 

  • 4

    Penso che l'unico commento o riassunto possibile per questo libro sia: CURVA.
    Per chi deve ancora leggerlo forse non vuole dire niente, ma fidatevi che ora guardo la strada con occhi completamente div ...continua

    Penso che l'unico commento o riassunto possibile per questo libro sia: CURVA.
    Per chi deve ancora leggerlo forse non vuole dire niente, ma fidatevi che ora guardo la strada con occhi completamente diversi.

    ha scritto il 

  • 0

    Parla di auto, di strade, di guerra, di amore e di sogni questo libro. Ultimo Parri mi ricorda Novecento. Entrambi isolati nel loro mondo. Interagiscono con le persone che camminano al loro fianco ma ...continua

    Parla di auto, di strade, di guerra, di amore e di sogni questo libro. Ultimo Parri mi ricorda Novecento. Entrambi isolati nel loro mondo. Interagiscono con le persone che camminano al loro fianco ma restano soli, sono isole. Però lasciano il segno.

    ha scritto il 

  • 5

    « Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora ...continua

    « Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana. »

    ha scritto il 

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