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Questo indomito cuore

Di

Editore: Mondadori (Medusa, 110)

4.0
(35)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: A000098622 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Andrea Damiano

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 3

    Le mie recensioni -_> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2015/03/recensione-questo-indomito-cuore-di.html

    Conoscevo Pearl S. Buck per via della sua "produzione cinese". Alcuni suoi titoli ambientati i ...continua

    Le mie recensioni -_> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2015/03/recensione-questo-indomito-cuore-di.html

    Conoscevo Pearl S. Buck per via della sua "produzione cinese". Alcuni suoi titoli ambientati in Asia, come "La buona terra", "La saggezza di madama Wu" e "le ragazze di madame Liang", si trovano da parecchio tempo nella mia lista desideri tuttavia le difficoltà nel reperimento di questi titoli e le condizioni, molto scarse, di quelli che mi è capitato di incrociare negli anni, mi hanno sempre portata a desistere dal proposito di incontrare questa vincitrice di Nobel e Pulitzer.
    Quando ho saputo che la Sonzogno stava per pubblicare "Questo indomito cuore" all'interno della nuova collana "bittersweet" ho fatto i salti di gioia, ben conscia che il momento giusto per leggere Pearl S. Buck era dunque arrivato!
    Purtroppo, lo ammetto subito, il colpo di fulmine che attendevo non è scoccato. Il motivo credo sia uno, e molto semplice: quando leggo io cerco sempre qualcosa di me nel protagonista del romanzo. Un atteggiamento, una passione in comune, una filosofia di vita che ci renda non proprio anime gemelle ma almeno spiriti affini, che mi permetta di entrare in sintonia con lui/lei.
    Susan, la protagonista di "Questo indomito cuore", è quanto di più lontano possa esistere dalla mia persona: possiede una fonte inesauribile di energie da cui attinge a piene mani, un senso estetico altissimo e la capacità di fare qualsiasi cosa per puro istinto e senza che le sia mai stato insegnato.
    Confrontarsi con questo prodigio di donna è davvero difficile ed è facile uscirne sconfitte.
    La storia è ambientata in un'America in piena depressione. La massima aspirazione per una donna è sposarsi e avere dei figli, gestire la casa e far trovare sempre un pasto caldo al marito.
    Per Susan tutto questo non basta, lei vuole tutto: una famiglia, ma anche coltivare il suo talento artistico e sfogare la sua voglia di creare e dar vita a statue bellissime.
    Quando sposa Mark, il suo amore d'infanzia, è da subito chiaro quanto lui sia limitato e ordinario in confronto a lei. Lui si deprime e si umilia sottolineando quanto lei sia superiore, con il risultato di farla sentire inadeguata e costringerla a mortificare il suo talento e mascherare la sua diversità per non farlo sentire inadatto a lei.
    Questo tipo di amore mi ha davvero avvilita dato che nessuno dei due è felice e può esprimersi davvero: in confronto provavo meno pena per le amiche delle protagonista, che non aspirando a nulla di più che quello a cui erano destinate dalla nascita erano per questo pienamente soddisfatte delle loro vite.
    Ho anche trovato un tantino incoerente il modo di narrare dell'autrice in quanto da un lato la protagonista dice di fare ciò che l'istinto le suggerisce senza soffermarsi a riflettere sulle conseguenze, dall'altro a me è parso di leggere pagine e pagine di elucubrazioni di Susan riguardo al suo carattere e a quelli di tutti coloro che le sono intorno.
    In conclusione ritengo che questo libro sia stato scritto da Pearl S. Buck per le donne del suo tempo, per aiutarle e spingerle a prendere in mano le loro vite e inseguire le loro passioni, senza farsi fermare dai loro uomini. Letto adesso può essere considerato un'ottimo testimonianza dei tempi che furono, ma corre il rischio di risultare un tantino noioso e ridondante.
    Di sicuro vorrò leggere altro dell'autrice, magari proprio u titolo della sua produzione "cinese".

    ha scritto il 

  • 5

    Questo indomito cuore

    Fra i romanzi di Pearl S. buck, uno de più belli. Non solo per la scrittura, come sempre a livelli altissimi, e per la splendida capacità di entrare nel cuore dei personaggi, soprattutto di quelli fem ...continua

    Fra i romanzi di Pearl S. buck, uno de più belli. Non solo per la scrittura, come sempre a livelli altissimi, e per la splendida capacità di entrare nel cuore dei personaggi, soprattutto di quelli femminili, ma anche per come questa grande autrice ci immege nella comprensione del mondo. Anche i personaggi secondari diventano vivi, con pochi tratti che li animano; e la vicenda umana diventa riflessione sul significato dell'arte. Questa è la storia di una bambina, poi ragazza, poi donna, che è sempre stata diversa da chiunque altro; e che nel percorso della sua vita arriva a comprendere a pieno se stessa e il senso stesso della sua esistenza.

    ha scritto il 

  • 0

    Tanto como disfruté "La estirpe del dragón" y "Viento del este, viento del oeste", no he encontrado ningún otro libro de Pearl S. Buck que me atraiga como esos dos. Este simplemente me aburrió al inic ...continua

    Tanto como disfruté "La estirpe del dragón" y "Viento del este, viento del oeste", no he encontrado ningún otro libro de Pearl S. Buck que me atraiga como esos dos. Este simplemente me aburrió al inicio y supongo que tenía una de esas temporadas en las que estás menos predispuesto a darle una oportunidad a las lecturas.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro che ho io, e che mi è stato regalato da mia madre (era suo, se ne è privata perchè sapeva quanto amavo questo libro e l'autrice), è del 1941, edito da Mondadori, nella collana della Medusa, c ...continua

    Il libro che ho io, e che mi è stato regalato da mia madre (era suo, se ne è privata perchè sapeva quanto amavo questo libro e l'autrice), è del 1941, edito da Mondadori, nella collana della Medusa, con la copertina morbida.
    Per la prima volta il romanzo non è ambientato in Cina. E' un romanzo psicologico, fitto di personaggi, eventi, paesaggi, un racconto avvincente che arriva dritto al cuore.

    ha scritto il