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Quiet

The Power of Introverts in a World That Can't Stop Talking

By

Publisher: Crown Publishing Group (NY)

4.1
(189)

Language:English | Number of Pages: 333 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Portuguese , Italian , German

Isbn-10: 0307352145 | Isbn-13: 9780307352149 | Publish date: 

Also available as: eBook , Paperback

Category: Health, Mind & Body , Non-fiction , Social Science

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Book Description
Sorting by
  • 5

    It's really comforting to find myself in a book that tells me, "it's alright to be quiet, to shun parties, to need lots of down time, to be introverted."

    said on 

  • 4

    Importante: è sempre possibile per un introverso comportarsi da estroverso - quando le circostanze lo richiedano, e purché una forte motivazione (autocentrata) lo induca a farlo. E' però necessario a ...continue

    Importante: è sempre possibile per un introverso comportarsi da estroverso - quando le circostanze lo richiedano, e purché una forte motivazione (autocentrata) lo induca a farlo. E' però necessario attingere energia in alcune "nicchie rigeneranti" (pag.282): un luogo fisico, un luogo temporale (pause di silenzio), la meditazione, lo yoga, preferire la mail al contatto fisico, chiudere la porta dell'ufficio, o ottenere di lavorare da casa almeno in parte. Qui il sito internet dell'Autrice, cui ci si può isrivere per ricevere la newsletter e collaborare in vario modo http://www.thepowerofintroverts.com/2014/09/05/join-the-quiet-revolution/

    said on 

  • 3

    Un'apologia!

    A metà strada tra un saggio e un manuale di autoaiuto lettura piacevole e stile pacato ma appassionato in quel che ha tutta l'aria di un'apologia dell'introversione.
    Marcatamente incentrato sull'ambie ...continue

    A metà strada tra un saggio e un manuale di autoaiuto lettura piacevole e stile pacato ma appassionato in quel che ha tutta l'aria di un'apologia dell'introversione.
    Marcatamente incentrato sull'ambiente sociale americano,mi ha fatto sorridere la trattazione dei rapporti interpersonali tra estroversi ed introversi, la valorizzazione che
    viene data a questi ultimi mi rimane il dubbio che si tratti di un'idealizzazione tipica di chi è introverso. Le parti che mi sono piaciute maggiormente sono il titolo e il "Manifesto", una vera
    e propria dichiarazione di orgoglio.

    said on 

  • 4

    Molto bello e interessante.
    Per essere un saggio, a mio parere è una lettura non impegnativa: scrittura accattivante, ricca di esempi e aneddoti curiosi.
    Ho apprezzato anche lo spirito sincero che l'a ...continue

    Molto bello e interessante.
    Per essere un saggio, a mio parere è una lettura non impegnativa: scrittura accattivante, ricca di esempi e aneddoti curiosi.
    Ho apprezzato anche lo spirito sincero che l'autrice ha messo in questo suo compito di dimostrare come gli introversi non siano persone con dei problemi, ma persone a cui non è data la possibilità di esprimersi al meglio.
    L'analisi storica e biologica è stata affrontata bene, mentre invece la sezione riguardante i "consigli pratici" è un po' carente, andrebbe approfondita, anche perché è la parte più importante del libro!

    said on 

  • 4

    "L'amore è essenziale, la socievolezza un optional.

    Abbi cura di chi ti è più caro e vicino. Lavora con colleghi che stimi e ti sono simpatici. Tra le nuove persone che incontri, cerca quelle che potrebbero ricadere nelle precedenti categorie o delle q ...continue

    Abbi cura di chi ti è più caro e vicino. Lavora con colleghi che stimi e ti sono simpatici. Tra le nuove persone che incontri, cerca quelle che potrebbero ricadere nelle precedenti categorie o delle quali gradisci la compagnia fine a se stessa. E non preoccuparti di dover socializzare anche con gli altri. I rapporti umani sono sempre fonte di gioia, anche per gli introversi, ma ricordati di privilegiare la qualità rispetto alla quantità.
    Il segreto della vita è mettersi nella giusta luce. Per qualcuno sarà quella dei riflettori di Broadway, per altri quella di una lampada da tavolo. Usa le tue doti naturali - di perseveranza, concentrazione, intuito e sensibilità - per attività che contano, per attività che hai a cuore. Risolvi problemi, crea opere d'arte, dedicati al pensiero.
    Cerca di capire qual è il contributo che puoi dare al mondo e adoperati per darlo. Se questo richiede parlare in pubblico, instaurare e gestire una rete di contatti o svolgere altre attività che ti mettono a disagio, falle comunque, sapendo che ti riescono difficili, che con l'opportuno allenamento diventeranno più facili e che devi concederti il giusto premio per i progressi che fai. [...]
    Trascorri il tempo libero come più ti piace, non come ti senti obbligato a fare. Resta a casa la sera di Capodanno, se questo ti rende felice. Salta la riunione di comitato. Passa pure dall'altra parte della strada per evitare chiacchiere banali con persone che conosci appena. Leggi. Cucina. Fai jogging. Scrivi un racconto. Stabilisci un patto con te stesso: parteciperai a un numero prestabilito di eventi sociali ma poi non ti sentirai in colpa quando ne rifiuterai uno. [...]
    Chiunque tu sia, ricordati che l'apparenza non è la realtà. Alcuni individui si comportano da estroversi ma pagano lo sforzo in termini di energie e genuinità, addirittura di salute fisica. Altri sembrano distanti e riservati ma il loro paesaggio interiore è ricco e sorprendente. Perciò, la prossima volta che vedi qualcuno con il volto assorto e la voce pacata, ricordati che dentro di lui sta forse risolvendo un'equazione, componendo un sonetto o disegnando un cappello. Sta, insomma, dispiegando i talenti e i poteri della pacatezza.
    Dai miti e dalle favole sappiamo che al mondo ci sono molti poteri diversi. Un bambino riceve in dote una spada laser, un altro il sapere da mago. Il trucco non è quello di puntare ad accumulare in te tutti i poteri disponibili, ma di usare bene quelli che ti sono toccati in sorte. Agli introversi sono offerte le chiavi di giardini segreti colmi di ricchezze. Possedere una chiave del genere significa ruzzolare come Alice giù nella tana del coniglio. Non lo ha scelto lei, di finire nel paese delle meraviglie, ma Alice sa trasformare il viaggio in un'avventura nuova, fantastica e tutta sua.
    Anche Lewis Carroll era un introverso, a proposito. Senza di lui, il mondo non avrebbe Alice nel paese delle meraviglie. Ma questo, ormai, non dovrebbe più stupirci."

    said on 

  • 4

    When my brother announced he is an extreme introvert, it blows me away. No way! He talked so much when he was a kid, I was there!

    But according to this book, the definition of introvert is that those ...continue

    When my brother announced he is an extreme introvert, it blows me away. No way! He talked so much when he was a kid, I was there!

    But according to this book, the definition of introvert is that those people who prefer gathering with few well known people than large amount of strangers, prefer deep discussion rather than small talk, could stil have strong social skills and enjoy parties, but after a whle wish they were home in their pajamas. They express themselves better in writing than in conversation, prefer environment that are not overstimulating.... And they tends to reveal a lot of private stuff in internet... Well... I hear a lot of bells ring...

    Hm... But introvert also prefer concentrate in one task rather then multi-tasking. They prefer listening to talking, really think before they talk, feel comfortable with solitude but not conflict.... They are relatively immune to the lures of wealth and fame...

    Well, you see the problem with the popular psychology and reporter-turn-writer? They tends to over-simplify things and turn everything binary. You are either extrovert or introvert. Even if you fall in between, you must be stronger in either one, as if the world only have 2 poles to stand on. And since this is written by an introvert, who want to counter the over-expressive, loud American culture, you will not be surprised to read a lot of absurd behaviour of extreme extrovert.

    Hm... can't a person enjoy both small talk and also deep discussion? Isn't it always happens that some topic are better to discuss face to face, while deeper more complicated message are better communicated through writing?? As we get older, don't many of us learn to think and listen more, and go less parties and after seeing so much of the world, don't many of us simply start to enjoy home in pajamas more? Romantize introvert as quiet Einstein do nobody good. Human is more complicated than this.

    And most important of all, people change. We keep evolving. Personality is not fixed. We could change into better person. We could transcend the labels of introvert / extrovert. Simply be better, more understanding, sophisticated people.

    said on 

  • 3

    Impressione iniziale molto positiva: si legge facilmente ed è molto interessante!
    Di aspetti negativi trovo che elenca molti casi o aneddoti, ma non sempre arriva ad asserire chiaramente quello che in ...continue

    Impressione iniziale molto positiva: si legge facilmente ed è molto interessante!
    Di aspetti negativi trovo che elenca molti casi o aneddoti, ma non sempre arriva ad asserire chiaramente quello che intendeva mostrare tramite gli esempi, o quantomeno a me rimane questa impressione, come se mancasse la conclusione.
    A lettura ultimata, anche se confermo la facilità di lettura, abbasso un po' la valutazione perché il testo è qua e là ripetitivo, e a tratti sembra un manuale di auto-aiuto, banalizzando un po' la trattazione dell'argomento. Probabilmente risente molto della situazione americana: tanti riferimenti, per esempio alle scuole, alle squadre sportive per non parlare dei riferimenti al mondo del lavoro e al parlare in pubblico, lo rendono molto specifico per gli Stati Uniti e meno universale di quanto avrebbe potuto essere.
    Ci sono comunque spunti e riflessioni interessante, per cui è una lettura che merita. In alternativa, però, può essere interessante il video TED: http://www.ted.com/talks/susan_cain_the_power_of_introverts

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  • 5

    credo che questa possa essere una lettura preziosa per chi pensa di essere introverso e si sente inadeguato, insoddisfatto, penalizzato per questo motivo. io sono un'introversa aggressiva, evidentemen ...continue

    credo che questa possa essere una lettura preziosa per chi pensa di essere introverso e si sente inadeguato, insoddisfatto, penalizzato per questo motivo. io sono un'introversa aggressiva, evidentemente, perché quei tratti di ansia e malinconia che sembrano essere tipici mi mancano. in effetti, nel test preliminare sull'introversione ho totalizzato solo 18 su 20.

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  • 5

    Finalmente sono riuscita a finirlo! E' un libro un po' pesante, ma molto importante. Nella nostra società gli estroversi sono glorificati, mentre gli introversi sono considerati poco più di carta da p ...continue

    Finalmente sono riuscita a finirlo! E' un libro un po' pesante, ma molto importante. Nella nostra società gli estroversi sono glorificati, mentre gli introversi sono considerati poco più di carta da parati. Ecco, questo libri spiega i meccanismi di pensiero e di reazione degli introversi, per capirsi e capire (se siete estroversi).

    said on 

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