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Quiet

The Power of Introverts in a World That Can't Stop Talking

By Susan Cain

(98)

| Hardcover | 9780307352149

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Book Description

13 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    When my brother announced he is an extreme introvert, it blows me away. No way! He talked so much when he was a kid, I was there!

    But according to this book, the definition of introvert is that those people who prefer gathering with few well known p ...(continue)

    When my brother announced he is an extreme introvert, it blows me away. No way! He talked so much when he was a kid, I was there!

    But according to this book, the definition of introvert is that those people who prefer gathering with few well known people than large amount of strangers, prefer deep discussion rather than small talk, could stil have strong social skills and enjoy parties, but after a whle wish they were home in their pajamas. They express themselves better in writing than in conversation, prefer environment that are not overstimulating.... And they tends to reveal a lot of private stuff in internet... Well... I hear a lot of bells ring...

    Hm... But introvert also prefer concentrate in one task rather then multi-tasking. They prefer listening to talking, really think before they talk, feel comfortable with solitude but not conflict.... They are relatively immune to the lures of wealth and fame...

    Well, you see the problem with the popular psychology and reporter-turn-writer? They tends to over-simplify things and turn everything binary. You are either extrovert or introvert. Even if you fall in between, you must be stronger in either one, as if the world only have 2 poles to stand on. And since this is written by an introvert, who want to counter the over-expressive, loud American culture, you will not be surprised to read a lot of absurd behaviour of extreme extrovert.

    Hm... can't a person enjoy both small talk and also deep discussion? Isn't it always happens that some topic are better to discuss face to face, while deeper more complicated message are better communicated through writing?? As we get older, don't many of us learn to think and listen more, and go less parties and after seeing so much of the world, don't many of us simply start to enjoy home in pajamas more? Romantize introvert as quiet Einstein do nobody good. Human is more complicated than this.

    And most important of all, people change. We keep evolving. Personality is not fixed. We could change into better person. We could transcend the labels of introvert / extrovert. Simply be better, more understanding, sophisticated people.

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    Samsara said on May 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    credo che questa possa essere una lettura preziosa per chi pensa di essere introverso e si sente inadeguato, insoddisfatto, penalizzato per questo motivo. io sono un'introversa aggressiva, evidentemente, perché quei tratti di ansia e malinconia che s ...(continue)

    credo che questa possa essere una lettura preziosa per chi pensa di essere introverso e si sente inadeguato, insoddisfatto, penalizzato per questo motivo. io sono un'introversa aggressiva, evidentemente, perché quei tratti di ansia e malinconia che sembrano essere tipici mi mancano. in effetti, nel test preliminare sull'introversione ho totalizzato solo 18 su 20.

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    terra said on Feb 17, 2014 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Not bad for an insight, too bad the flow is a bit confusing

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    xYang said on Oct 20, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Penso, anche se non ho mezzi per esserne sicura, che sia in corso una specie di moda culturale di rivalutazione dei "tipi contemplativi", a partire dall'estetica dei nerd.
    Le mode mi lasciano diffidente, comunque essendo io un'introversa dura e cruda ...(continue)

    Penso, anche se non ho mezzi per esserne sicura, che sia in corso una specie di moda culturale di rivalutazione dei "tipi contemplativi", a partire dall'estetica dei nerd.
    Le mode mi lasciano diffidente, comunque essendo io un'introversa dura e cruda mi sono letta un bel po' di letteratura di questo tipo.
    Dei libri sugli introversi che ho letto sinora questo è il più vicino alla forma del saggio e il meno vicino alla forma del manuale di self-help. Uno dei suoi difetti principali è il non compiere una scelta netta fra i due aspetti, che così rimangono solo abbozzati, anche se per estensione prevale il primo.
    In sostanza per chi non è nuovo all'argomento ci sono poche cose che non siano state dette da altri. Il capitolo che mi è piaciuto di più è quello sull'educazione dei bambini, che contiene saggi consigli sul non stressare il proprio figlio perché ha pochi amici, sull'importanza di scegliere un ambiente a basso livello di bullismo (quando si può), su come guidare gentilmente alla socializzazione e ad affrontare situazioni nuove senza proteggere troppo il bambino né lanciarlo da subito nelle proverbiali acque profonde. Mi è piaciuta anche la specifica che chi è introverso rifugge la novità o l'eccesso di stimoli, NON il contatto umano; c'è sempre bisogno di chiarimenti di questo tipo, anche perché molti hanno difficoltà a discernere "contatto umano" da "stare in una stanza insieme a un mucchio di sconosciuti".
    Non mi sono piaciuti:
    1) l'enfasi (as usual) sulle fragilità invece che sui punti di forza. Saper stare seduti per molto tempo, essere autodisciplinati, osservare molto, amare l'apprendimento, resistere con profitto alla solitudine, sono abilità che servono alla modernità non meno che saper parlare in pubblico o avere una buona rete di contatti.
    2) l'enfasi su figure abnormi (nel senso buono del termine) come Gandhi o Albert Einstein. D'accordo, servono a far capire che il carattere non è un ostacolo alla grandezza, ma sono personaggi un tantino enormi con cui confrontarsi. Potrei benissimo essere timida e stramba quanto Einstein senza averne l'intelligenza, o l'amore per la fisica, o la perseveranza, o che so io.
    3) il capitolo sulla Cina. Personalmente credo che un contesto così autoritario sia ostile ai solitari quanto uno di capitalismo occidentale ipercompetitivo, se non di più. Non mi troverei molto meglio in un posto che premia il mio atteggiamento remissivo, se poi tutti i miei obiettivi e le mie capacità di espressione sono comunque sottomessi all'interesse del gruppo.
    Per essere brevi, credo che gli americani siano così ossessionati dal fatto che essere introversi, poco attivi ecc. sia il male da non riuscire a vederlo nella giusta luce, anche quando finalmente cambiano opinione. Il libro è carino, ma non illuminante, per questo.

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    Summerhill87 - Resonarefibris su Goodreads said on Oct 18, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Perché gli aNobiiani essendo bookish sono potenzialmente introvert

    Perché mi esalta l'idea di scardinare i paradigmi (à la Kuhn). Perché senza di "loro" questo computer probabilmente non esisterebbe ancora. Perché lavoro in un open-space. Perché bisogna prendere tutto il buono che c'è e non quello che sembra esserci ...(continue)

    Perché mi esalta l'idea di scardinare i paradigmi (à la Kuhn). Perché senza di "loro" questo computer probabilmente non esisterebbe ancora. Perché lavoro in un open-space. Perché bisogna prendere tutto il buono che c'è e non quello che sembra esserci. Perché non vi faccia paura il parlare in pubblico. Perché affermiate con fare da estroversi di essere orgogliosamente introversi. Perché non si perdano per strada grandi musicisti, artisti, scienziati, leader.

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    Dominic M. said on Jul 22, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    No groundbreaking (or comprehensive) research findings on personality, but this book is a good read. Well-structured, appropriate amount of citation of cases and research findings and easy to read language. Most importantly, it brings comfort to intr ...(continue)

    No groundbreaking (or comprehensive) research findings on personality, but this book is a good read. Well-structured, appropriate amount of citation of cases and research findings and easy to read language. Most importantly, it brings comfort to introverts; it helps counter the exalted culture of extroversion and reminds the beauty of quietness and balance.

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    Jess said on Jul 22, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (98)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • English Books
  • Hardcover 333 Pages
  • ISBN-10: 0307352145
  • ISBN-13: 9780307352149
  • Publisher: Crown Publishing Group (NY)
  • Publish date: 2012-01-24
  • Dimensions: 213 mm x 1,051 mm x 1,541 mm
  • Also available as: Paperback , eBook
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