Quo vadis, baby?

Di

Editore: Gruppo editoriale l'Espresso Spa

3.4
(441)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 191 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: A000029554 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace Quo vadis, baby??
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Senti....Ma questo A. chi è?
Ordina per
  • 0

    minuzie

    l'altra sera, poiché in casa mi tenevano il broncio
    per motivi veramente futili - non volevo lavare i piatti visto

    che dovevo finire maria stuarda di schiller e volevo sapere
    assolutamente come andava ...continua

    l'altra sera, poiché in casa mi tenevano il broncio
    per motivi veramente futili - non volevo lavare i piatti visto

    che dovevo finire maria stuarda di schiller e volevo sapere
    assolutamente come andava a finire, perché magari i libri

    di storia dicono delle idiozie e in schiller avrei potuto scoprire
    delle novità assolute e quindi i piatti potevano aspettare e quindi

    il broncio e quindi il mio sconforto estremo e altissimo -
    in queste condizioni psicologiche veramente ad alzo zero

    mi sono buttato, alla ricerca di una luce, sul concordato stato
    chiesa (cattolica) del 1993, stipulato in terra polacca.

    Ma che lettura, che ore di luce!
    Che amenità! Che potenza della parola (del visibile parlare!)

    che millenaria sapienza.
    A un certo punto mi imbatto nell'articolo sugli

    insegnanti di religione (a scuola) e l'articolo
    dice "la Curia sceglie gli insegnanti".

    Ero lì che leggevo, disteso sul divano, tra le
    lacrime per il broncio ecc. e pensavo

    "dove minchia l'ho già letta questa cosa?"
    Un altro passaggio luminoso e mi ha

    illuminato è dove dice
    le università cattoliche ricevono sovvenzioni

    dallo Stato.
    Me la sono letta tutta la convenzione, poi sono

    andato a leggermi due tre articoli di ambito
    polacco che avevo messo da parte

    (la legge contro l'aborto, la legge
    contro il diritto di informazione e altre cose così.

    Minuzie).

    ha scritto il 

  • 4

    IMPRESSIONI DI NOVEMBRE

    Questo romanzo odora di notte, odora di whisky, odora di Camel, odora di Bologna.
    E poi c'è Giorgia Cantini, come non amarla.
    Bello - mi è piaciuto molto, non mi resta che continuare a leggere il re ...continua

    Questo romanzo odora di notte, odora di whisky, odora di Camel, odora di Bologna.
    E poi c'è Giorgia Cantini, come non amarla.
    Bello - mi è piaciuto molto, non mi resta che continuare a leggere il resto...

    ha scritto il 

  • 2

    Giorgia Cantini è un vero personaggio, con i suoi drammi personali e il suo caratteraccio ti resta ne cuore, ma la trama è deludente: non è un poliziesco, un giallo o un thriller; anche se Giorgia fa ...continua

    Giorgia Cantini è un vero personaggio, con i suoi drammi personali e il suo caratteraccio ti resta ne cuore, ma la trama è deludente: non è un poliziesco, un giallo o un thriller; anche se Giorgia fa l'investigatrice privata, il suo lavoro passa in secondo piano rispetto al suo passato famigliare che l'ha vista perdere madre e sorella suicide.

    Salvatores ne ha tratto un film

    ha scritto il 

  • 0

    Era da tempo che volevo leggere qualcosa di questa autrice "nostrana" e quindi ho approfittato di una sfida letteraria che sto facendo.
    La storia mi è piaciuta, ho apprezzato l'ambientazione a Bologna ...continua

    Era da tempo che volevo leggere qualcosa di questa autrice "nostrana" e quindi ho approfittato di una sfida letteraria che sto facendo.
    La storia mi è piaciuta, ho apprezzato l'ambientazione a Bologna e dintorni dove ho potuto riconoscere luoghi che frequento e questo mi piace trovarlo nei libri.
    Giorgia è un bel personaggio, piuttosto tosto ma ha anche dei lati dolci. Devo dire che ho apprezzato tanto anche Gaia, seppur secondario è un personaggio che ha dato tanto.
    Se devo fare una piccola critica la faccio a come si è risolta la ricerca di A. Dopo averne letto tanto e dopo tanta suspance su questo nome, scoprire a chi apparteneva e soprattutto a come si è arrivati al tutto mi ha delusa un po' ma è solo questione di gusti mi sa.
    In generale libro piacevole. Penso leggerò altro di questa scrittrice, ho già altri titoli pronti.

    ha scritto il 

  • 4

    Serie Invest. Priv. Giorgia Cantini - Libro 1

    Un'investigatrice privata che mi ricorda un po' l'alligatore di Carlotto, che ama la musica , bevitrice, problematica, fumatrice incallita. Un noir piu' che un giallo

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura piacevole, ma questa detective tormentata non ha convinta!! Mi sembra che l'autrice abbia voluto imitare un poliziesco americano, per fortuna l'ambientazione nella mia Bologna salva un po qu ...continua

    Lettura piacevole, ma questa detective tormentata non ha convinta!! Mi sembra che l'autrice abbia voluto imitare un poliziesco americano, per fortuna l'ambientazione nella mia Bologna salva un po questo romanzo che altrimenti sarebbe un po piatto.

    ha scritto il 

  • 3

    Noir esistenzialista...

    ...più che un'indagine è la lunga elaborazione di un lutto, l'elemento noir a conti fatti è dato dal mestiere della protagonista: investigatrice privata con un sacco di nodi irrisolti e problemi vari. ...continua

    ...più che un'indagine è la lunga elaborazione di un lutto, l'elemento noir a conti fatti è dato dal mestiere della protagonista: investigatrice privata con un sacco di nodi irrisolti e problemi vari. Le morti non sono misteriose, sono morti e basta, quello che davvero è complicato arriva dopo ed è tutto sulle spalle di chi sopravvive. Mi ricordo il film che ne ha fatto Salvatores, non male e poi Angela Baraldi mi è sempre piaciuta un casino.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo non è un giallo (come qualche burlone ha voluto catalogarlo).
    E' un ottimo libro che parla di perdita, solitudine, rimpianto e senso di colpa. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è piaciuta l'ambientazione, la Verasani è bolognese e si legge in ogni riga. Dalla prima scena nello squallore di una via Goito di notte, vista con gli occhi di un'ubriaca, fino al clima un po' gr ...continua

    Mi è piaciuta l'ambientazione, la Verasani è bolognese e si legge in ogni riga. Dalla prima scena nello squallore di una via Goito di notte, vista con gli occhi di un'ubriaca, fino al clima un po' grunge di piazza Verdi all'ora dell'aperitivo, quando senza il parka, le calze bucate e una birra in mano sei fuoriluogo.
    Un romanzo che si lascia leggere con piacere, mentre ti si srotola davanti come una pellicola.

    ha scritto il 

Ordina per