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Raccontare la realtà

Un grande reporter americano incontra l'autore di Gomorra

Di ,

Editore: Internazionale

3.7
(85)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 56 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000110680 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Non-fiction , Political , Social Science

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Descrizione del libro
Questo libro è la trascrizione dell’incontro tra William Langewiesche e Roberto Saviano che si è svolto a Ferrara il 7 ottobre 2007, durante Internazionale a Ferrara, con il titolo “Il futuro del giornalismo”.

Moderatore: Matteo Codignola
Interpreti: Marina Astrologo e Ilaria Bonavita

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  • 4

    Recensione di Lilly:


    è troppo piccolo, ma è davvero una 'lezione' che ho seguito attenta e con il quaderno d'appunti. Lessi Gomorra appena uscì, ho seguito Saviano su Repubblica, l'ho visto da Fazio..non lo perdo di vista, mi interessa molto e non mi importa delle banalità invidiose che ri ...continua

    Recensione di Lilly:

    è troppo piccolo, ma è davvero una 'lezione' che ho seguito attenta e con il quaderno d'appunti. Lessi Gomorra appena uscì, ho seguito Saviano su Repubblica, l'ho visto da Fazio..non lo perdo di vista, mi interessa molto e non mi importa delle banalità invidiose che ripetutamente vengono dette su di lui: io lo ammiro come davvero una delle poche pochissime voci che tentano di 'raccontare' questo paese! non a caso parla di Anna Politkovakaja, di lei ha capito perfettamente la forza della scrittura,una forza che va al di là del giornalismo di denuncia: Anna una grande scrittrice, un riferimento obbligato per tutti, sia per noi lettori che per chi scrive del mondo in cui viviamo! di tutto il libretto, che si legge in un'ora, mi va di riportare appunto il pezzo in cui dice:"(..)E questo tipo di scrittura,questo tipo di sguardo, questo dare una cittadinanza universale a problemi che non sembrano averla, è il pericolo più enorme che può generare la parola. Non per niente spesso chi arriva a fare queste cose poi non può essere fermato se non con la morte. Perchè una parola così come la fermi? Tu puoi bloccare una notizia, ma non puoi bloccare tutti gli occhi, le labbra, le lingue che iniziano a considerare proprie quelle parole, a farle proprie..Come le fermi? E' impensabile!"..

    Se vuoi visionare la libreria di Lilly clicca qua:

    http://www.anobii.com/petra3/books

    ha scritto il 

  • 4

    "Ci sono due modi di fare letteratura: fare letteratura e...costruire spilli per inculare le mosche".

    Libricino in allegato al settimanale "Internazionale", giornale che consiglio a tutti di leggere.
    Due grandi personaggi a confronto, il giornalista William Langewiesche (che ho l'occasione di scoprire) e lo scrittore Roberto Saviano. Belle riflessioni in un volumetto che contiene gli estrat ...continua

    Libricino in allegato al settimanale "Internazionale", giornale che consiglio a tutti di leggere.
    Due grandi personaggi a confronto, il giornalista William Langewiesche (che ho l'occasione di scoprire) e lo scrittore Roberto Saviano. Belle riflessioni in un volumetto che contiene gli estratti di una conferenza tenutasi a Ferrara dal titolo "Il futuro del giornalismo".

    ha scritto il 

  • 5

    un libercolo allegato alla rivista Internazionale che è difficile da trovare in commercio, io l'ho trovato come al solito alla Bibo di Omegna e credetemi non perdetelo c'è dentro tutta la filosofia di scrittura di Saviano scrittore di "stomaco" e dello scrittore americano dal nome impronunciabil ...continua

    un libercolo allegato alla rivista Internazionale che è difficile da trovare in commercio, io l'ho trovato come al solito alla Bibo di Omegna e credetemi non perdetelo c'è dentro tutta la filosofia di scrittura di Saviano scrittore di "stomaco" e dello scrittore americano dal nome impronunciabile io non conoscono niente ma da quello che scrive qui credo che mi cercherò presto qualcosa

    ha scritto il 

  • 4

    La differenza che unisce

    Due punti di vista su realtà apparentemente molto diverse. Due scrittori e giornalisti (e sul rapporto tra scrittura e attività giornalistica troverete qui le pagine migliori) che partono da motivazioni ed emozioni diverse per giungere ad approdi simili. Simili, ma mai uguali, ed è nelle differe ...continua

    Due punti di vista su realtà apparentemente molto diverse. Due scrittori e giornalisti (e sul rapporto tra scrittura e attività giornalistica troverete qui le pagine migliori) che partono da motivazioni ed emozioni diverse per giungere ad approdi simili. Simili, ma mai uguali, ed è nelle differenze che apprezzi le specificità dei rispettivi lavori; una specificità approfondita e analizzata con poche ma efficaci parole.

    Langewiesche è uno che ti parla scientificamente di se stesso e della sua attività. Amo il modo in cui coltiva lo scetticismo come forma di conoscenza: ''Quello che occorre è far fare ai nostri occhi un passo indietro rispetto al modo in cui viviamo. Nutrire una buona dose di scetticismo sul senso delle cose. Farci domande sul valore che ha la nostra vita o sul valore che dovrebbe avere, sulle distinzioni fondamentali che accettiamo come normali in questo mondo diviso in entità politiche che si chiamano Stati''.
    Ecco. Langewiesche è così. Mette le viscere delle cose in vista in maniera analitica, scegliendo le parole.

    Saviano è il contrario. Tutto stomaco. Come Langewiesche parla della guerra, ma la guerra di Saviano è fatta di un materiale profondamente differente. L'Italia è un Paese in guerra che si pensa e si vuole credere in pace. E poi, ci sono le guerre dall'altra parte del mondo in cui muoiono i nostri ragazzi del sud. Forse l'unico che ne ha parlato in questo modo, e in questi termini, è proprio lui: Saviano. Riconosciamogli i meriti che, oggettivamente, ha. ''Mi interessa molto raccontare di questo nuovo fascino della guerra : il fascino dell'arena, il fascino dell'azione miolitare, il fascino per cui non c'è praticamente persona, tra chi sceglie di fare carriera carriera militare, che non voglia andare nelle missioni all'estero. Tutto questo era impensabile non molti decenni fa, fino a quando il mondo della guerra non era diventato un mondo a parte. Pensate ai ragazzi in Vietnam che si volevano imboscare (...) Quindi, credo, che alla fine il dettaglio per rendere conto di come sia la realtà e di come stia cambiando sia fondamentale''.

    Termino con una constatazione. Le guerre che fanno gli U.S.A. sono -diventano- guerre di tutti, hanno una intrinseca, quasi ontologica, dimensione universale; le guerre di cui parla Saviano, no. Lo sono diventate grazie a 'Gomorra', che ha dato cittadinanza universale a molte cose. Persino noi italiani non ne comprendevamo distintamente caratteristiche e confini.
    Insomma, comprendere come territorio e mondo si compenetrano, in questo bel dialogo tra Langewiesche e Saviano, è arricchente. Vieni costretto a ripensare ai termini in cui guardi a molte cose. E questo è bene.

    ha scritto il 

  • 4

    "Se non parto dallo stomaco, non riesco a capire le cose". Questo è Roberto Saviano. Sempre assetato di informazioni, sempre pronto a raccontare/svelare, sempre in grado di emozionare colpendo al nostro, di stomaco.
    Qui dentro c'è guerra, camorra, preti ammazzati. Ci sono gli stessi temi di ...continua

    "Se non parto dallo stomaco, non riesco a capire le cose". Questo è Roberto Saviano. Sempre assetato di informazioni, sempre pronto a raccontare/svelare, sempre in grado di emozionare colpendo al nostro, di stomaco.
    Qui dentro c'è guerra, camorra, preti ammazzati. Ci sono gli stessi temi di sempre, sempre pronti a sorprenderci.

    ha scritto il 

  • 4

    Uscito nell'aprile del 2008 con Internazionale è la trascrizione del dialogo avvenuto tra Saviano e Langewiesche il 7 ottobre, ultimo giorno di Internazionale a Ferrara.
    L'attenzione è puntata sul perchè alcuni scritti come Gomorra, abbiano creato così tanti problemi al proprio scrit ...continua

    Uscito nell'aprile del 2008 con Internazionale è la trascrizione del dialogo avvenuto tra Saviano e Langewiesche il 7 ottobre, ultimo giorno di Internazionale a Ferrara.
    L'attenzione è puntata sul perchè alcuni scritti come Gomorra, abbiano creato così tanti problemi al proprio scrittore e altri no. Saviano e Langewiesche espongono come siano le parole, il veicolo delle conoscenze, ad aver fatto paura (alla mafia per Gomorra). Se non ci fossero state così tante persone ad aver letto, parlato, argomentato sul libro, Saviano sarebbe passato inosservato.
    Saviano e Langewiesche ci vogliono dimostrare che se vogliamo, siamo noi quelli capaci di portare l'attenzione su un argomento piuttoso che su un altro. Se riuscissimo a dimostrare che la nostra attenzione non è focalizzata sulla cronaca sentimentale di Berlusconi, ci arriverebbero notizie su quello che interessa veramente e di cui oggi non si sa nulla.
    L'urgenza della scrittura arriva proprio da questo. Quando persone che sanno spiegano a persone affamate di notizie un mondo.

    Una frase da ricordare:
    La forza di una scrittura libera, e anche letteraria, Saviano

    Libri da andare a spulciare:
    American Ground di Langewiesche (reportage sul crollo delle Torri gemelle)
    Cecenia di Anna Politkovskaja
    Confesso che ho vissuto di Pablo Neruda
    Regole di ingaggio di Langewiesche

    Film da recuperare:
    American Beauty
    Jarhead di Sam Mendes

    ha scritto il 

  • 4

    "Da oggi in poi decido io di raccontare e vi invito a raccontare"..

    è troppo piccolo, ma è davvero una 'lezione' che ho seguito attenta e con il quaderno d'appunti. Lessi Gomorra appena uscì, ho seguito Saviano su Repubblica, l'ho visto da Fazio..non lo perdo di vista, mi interessa molto e non mi importa delle banalità invidiose che ripetutamente vengono dette su ...continua

    è troppo piccolo, ma è davvero una 'lezione' che ho seguito attenta e con il quaderno d'appunti. Lessi Gomorra appena uscì, ho seguito Saviano su Repubblica, l'ho visto da Fazio..non lo perdo di vista, mi interessa molto e non mi importa delle banalità invidiose che ripetutamente vengono dette su di lui: io lo ammiro come davvero una delle poche pochissime voci che tentano di 'raccontare' questo paese! non a caso parla di Anna Politkovakaja, di lei ha capito perfettamente la forza della scrittura,una forza che va al di là del giornalismo di denuncia: Anna una grande scrittrice, un riferimento obbligato per tutti, sia per noi lettori che per chi scrive del mondo in cui viviamo! <br />di tutto il libretto, che si legge in un'ora, mi va di riportare appunto il pezzo in cui dice:<br />"(..)E questo tipo di scrittura,questo tipo di sguardo, questo dare una cittadinanza universale a problemi che non sembrano averla, è il pericolo più enorme che può generare la parola.<br />Non per niente spesso chi arriva a fare queste cose poi non può essere fermato se non con la morte. <br />Perchè una parola così come la fermi? Tu puoi bloccare una notizia, ma non puoi bloccare tutti gli occhi, le labbra, le lingue che iniziano a considerare proprie quelle parole, a farle proprie..Come le fermi? E' impensabile!"..

    ha scritto il 

  • 2

    ...non ho ancora letto Gomorra, e questo pamphlet non me ne ha fatto venire molta voglia... forse risento della mia idiosincrasia per la fenomenizzazione di Saviano.

    ha scritto il