Vita. C'è la vita vera dentro.
Parole sudate, studiate, accumulate intorno a un rigurgito amaro, con amore e sudore...
Da quel che Antonio Giugliano scrive del suo libro, dai brani che pubblica a volte sul suo blog, mi aspettavo qualcosa di forte, ma non tanta poesia... perché c'è anc Continue
Vita. C'è la vita vera dentro.
Parole sudate, studiate, accumulate intorno a un rigurgito amaro, con amore e sudore...
Da quel che Antonio Giugliano scrive del suo libro, dai brani che pubblica a volte sul suo blog, mi aspettavo qualcosa di forte, ma non tanta poesia... perché c'è anche la poesia.
Furtivamente ti percorre e ti percuote un brivido di piacere e un turbamento forte a volte, altre tenero, ma inarrestabile
Alcuni racconti sono anche troppo forti per la mia sensibilità, mi ha sconvolta.. ma non è "pulp", non è un gioco di parole, dietro la scelta esatta di suoni e immagini c'è un cuore spogliato. Potente.
Non copia nessuno, non assomiglia a niente se non alla vertigine della solitudine profonda, quella che ti prende alla gola quando nessuno ti pare capire...
p.s.
ci sono diversi errori, non più che in altri testi contemporanei... ah, la scomparsa del correttore di bozze! Via via li riparo, sulla mia copia, comprata perché i libri li voglio leggere su carta, in silenzio, a casa mia... e senza interruzioni che non sia io a decidere.
La mania di correggere a lapis ogni refuso è parte della mia corazza per parar l'angoscia che anche l'autore dei Racconti bastardi di certo conosce. E non per sentito dire.
Grazie per la scossa di emozioni, Antonio!
Mi sono sentita meno sola leggendoti... almeno un'altra persona al mondo ha sentito quel vortice di estraneità al mondo