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Racconti di guerra

Di

Editore: Kappa Edizioni

3.8
(85)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 80 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8874712162 | Isbn-13: 9788874712168 | Data di pubblicazione: 

Genere: Comics & Graphic Novels , History

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Descrizione del libro
Dal 1952 al 1972 Will Eisner ha scritto e disegnato manuali per l'esercito degli Stati Uniti, visitando in prima persona campi e basi militari sparsi in tutto il mondo. Dalla sua esperienza sul campo provengono i ricordi e gli episodi raccolti in questo volume. Ambientati in Corea e in Vietnam, questi "Racconti di guerra" sono la cronaca asciutta e scevra da ogni moralismo della vita in tempo di guerra.
- L’ultimo giorno in Vietnam (Last Day in Vietnam)
- Sul perimetro (The Periphery)
- L'incidente (The Casualty)
- Un giorno in Corea (A dull day in Korea)
- Lavori pesanti (Hard Duty)
- Croce al merito per George (A Purple Heart for George)





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  • 4

    Il mago della semplicità

    Come sempre il vecchio mago dell'arte sequenziale riesce a stupirci senza effetti speciali. Con il suo tratto quasi caricaturale riesce a raccontare con leggerezza i drammi della guerra in Vietnam e di quella in Corea, dal punto di vista di uomini e soldati qualunque.

    ha scritto il 

  • 3

    Le mie aspettative su Eisner sono sempre troppo alte. Storie semplici, molto umane, ironiche, critiche o drammatiche. Non male ma nemmeno imperdibili.
    Vengono raccontati brevi episodi da: Seconda Guerra Mondiale, Guerra di Korea, Guerra del Vietnam

    ha scritto il 

  • 5

    uno stupendo esempio di cronaca sulla stupidità e la ferocia della guerra

    La raccolta di Will Eisner è uno stupendo esempio di graphic novel sulla stupidità e la ferocia della guerra: senza bisogno di troppe parole, ma solo utilizzando sapientemente il tratto grafico, il grande maestro americano dei fumetti, riesce a trasmettere al lettore l'angoscia e la spavalderia d ...continua

    La raccolta di Will Eisner è uno stupendo esempio di graphic novel sulla stupidità e la ferocia della guerra: senza bisogno di troppe parole, ma solo utilizzando sapientemente il tratto grafico, il grande maestro americano dei fumetti, riesce a trasmettere al lettore l'angoscia e la spavalderia dei vari protagonisti delle storie qui racoclte.
    Son storie relativamente autobiografiche, dove i personaggi reali diventano grotteschi e caricaturali, e trasmettono stati d'animo, emozioni vivide e molte bassezze dell'eessere umano inserito in un contesto bellico.
    ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE!

    ha scritto il 

  • 3

    il libro dell'inviato fumettista

    Will Eisner in guerra, tra Corea e Vietnam, coglie nelle sue tavole aspetti quotidiani e "minori" della guerra. Con maestria e delicatezza. Unico difetto: finisce quasi subito.

    ha scritto il 

  • 3

    Il mago della semplicità

    Come sempre il vecchio mago dell'arte sequenziale riesce a stupirci senza effetti speciali. Con il suo tratto quasi caricaturale riesce a raccontare con leggerezza i drammi della guerra in Vietnam e di quella in Corea, dal punto di vista di uomini e soldati qualunque.

    ha scritto il 

  • 3

    Bello (come un po' tutte le cose partorite da Eisner) ma non bellissimo (come sono invece bellissime le storie di Dropsie Avenue e le altre cose newyorchesi viste sui volumoni Fandango ed Einaudi, se volete iniziare a leggere Eisner date la priorità a queste cose.)


    C'è un'unica storia che ...continua

    Bello (come un po' tutte le cose partorite da Eisner) ma non bellissimo (come sono invece bellissime le storie di Dropsie Avenue e le altre cose newyorchesi viste sui volumoni Fandango ed Einaudi, se volete iniziare a leggere Eisner date la priorità a queste cose.)

    C'è un'unica storia che vale il prezzo del biglietto, ed è quella, amarissima, che chiude il volume ("Croce al merito per George").

    ha scritto il