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Racconti fantastici

Di

Editore: e/o

3.6
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876411178 | Isbn-13: 9788876411175 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gian Luigi Giacone

Disponibile anche come: eBook

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Dalla quarta di copertina:

Il libro

Sono storie di sogni che si fanno realtà e di realtà che si trasfigurano in sogno. Creano una totalità tutta particolare di fantastico, sfumata e accentuata dalla vicinanza di una realtà russa a suo modo anch'essa già lievemente fantastica. Esemplare in questo senso il racconto Una strana storia: Turgenev vi racconta di una giovane e ricca fanciulla che, trascinata dalla forza misteriosa di un "folle in Cristo", un essere psichicamente anormale che ha la facoltà di evocare i defunti, abbandona la sua casa e segue quel vagabondo, servendolo con la più umile dedizione, fino a un epilogo tragico e misterioso.

L'autore

Ivan Turgenev (1818-1883) è uno dei massimi autori russi dell'Ottocento. Tra le sue opere più note: Memorie di un cacciatore, Un nido di nobili, Padri e figli.

L'opinione

Un Turgenev fantastico, autore di questa serie di dilettevoli racconti che a suo tempo sconcertarono i suoi lettori, i quali già lo avevano incasellato tra i corifei del "realismo", e quindi erano impreparati a un Turgenev visionario e misticheggiante.
(Vittorio Strada, Corriere Della Sera

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  • 3

    E' fatale: chiunque legga Poe, vorrebbe essere Poe, cosa che puntualmente deve essere accaduta anche a Turgenev. Ma per essere Poe bisogna buttarsi nelle tenebre e il nostro buon Turgenev, ...continua

    E' fatale: chiunque legga Poe, vorrebbe essere Poe, cosa che puntualmente deve essere accaduta anche a Turgenev. Ma per essere Poe bisogna buttarsi nelle tenebre e il nostro buon Turgenev, evidentemente, amava troppo il buon senso per farlo. Perciò questa raccolta è buona a metà: quando Turgenev parla di una realtà tangibile, la sua, scrive ottimi racconti (Il cane, Una strana storia), quando tenta di addentrarsi nei meandri del gotico, purtroppo le sue sono tenebre troppo manierate, dove l'oltraggio più grande è quello alla rispettabilità borghese. Poe potrebbe indurvi alla follia, Turgenev probabilmente a chiamare un avvocato divorzista. Una recensione più estesa sul mio blog: http://gold.libero.it/angolodijane/11871172.html

    ha scritto il 

  • 4

    La ricreazione di un realista

    Sono raccolti in questo volume cinque racconti di Turgenev, accomunati dalla dimensione del “fantastico” ma in realtà diversissimi tra di loro. Nel primo, Fantasmi l'elemento fantastico è solo ...continua

    Sono raccolti in questo volume cinque racconti di Turgenev, accomunati dalla dimensione del “fantastico” ma in realtà diversissimi tra di loro. Nel primo, Fantasmi l'elemento fantastico è solo un pretesto per la descrizione di ambienti e paesaggi europei: è quasi un racconto di viaggio, nel quale vengono schizzate anche in modo piuttosto oleografico impressioni paesaggistiche a volo d'uccello. Anche ne Il cane l'elemento fantastico è quasi marginale rispetto all'ironica capacità dell'autore di descrivere la psicologia di alcuni “tipi russi” che si incontrano lungo la storia, peraltro bella, di come un cane, dal significativo nome di Tresòr, si sacrifichi per il suo padrone. Molto più complessi sono i due racconti seguenti, quasi due piccoli romanzi in cui la psicologia dei personaggi gioca un ruolo centrale. A mio avviso sono i più belli del volume. L'ultimo racconto, Il canto dell'amore trionfante, è quasi la parodia di un racconto rinascimentale o di una novella di Boccaccio e, a mio avviso, si sente questa atmosfera di genere, che utilizza stereotipi (i due amici - dei quali uno più nero e tarchiato che si intuisce subito giocherà il ruolo di “cattivo”- che amano la stessa bellissima donna etc. etc.) Non si sfugge, insomma, ad una sensazione di già letto (anche per l'epoca in cui fu scritto) forse intenzionale ma che rende tutto abbastanza scontato. Sicuramente comunque questo volume, insieme a Klara Milič recentemente letto, permette di scoprire un Turgenev molto diverso da quello dei grandi romanzi realisti a sfondo sociale, anche se nei racconti più riusciti emerge comunque, sotto la superficie, la società russa con la sua apparente fissità.

    ha scritto il 

  • 4

    Racconti fantastici di Turgenev è una raccolta di racconti molto originali di tema fantastico. "Fantasmi" "Il cane", "Una strana storia" sono tre racconti del mistero; "Il sogno" a detta dei critici ...continua

    Racconti fantastici di Turgenev è una raccolta di racconti molto originali di tema fantastico. "Fantasmi" "Il cane", "Una strana storia" sono tre racconti del mistero; "Il sogno" a detta dei critici è un racconto che si avvicina alle atmosfere tipiche di E.A. Poe, infine il più famoso ed a mio avviso più bello "Il canto dell'amore trionfante", in cui l'autore narra la storia di un intreccio amoroso dove mistero e magia creano un'atmosfera particolarmente onirica: racconto dal successo meritato!

    ha scritto il 

  • 2

    Il miglior racconto è "Il canto dell'amore trionfante", ambientato nella Ferrara del '500. Gli altri racconti sono trascurabili. "Fantasmi" ricorda "L'amico della morte" di de Alarcón.

    ha scritto il