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Lingua:Italiano | Numero di pagine: 306 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806188259 | Isbn-13: 9788806188252 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Claudio Bartocci

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Alcuni scrittori di valore sono anche stati matematici di professione: da Omar Khayyam a Bram Stoker, da Lewis Carroll a Alexander Solzenicyn. E non è raro che in alcuni romanzi ci siano pagine dedicate alla matematica o con matematici protagonisti. In questa antologia vengono però raccolti solo quei racconti che per intero ed esplicitamente si sono ispirati al mondo della matematica (per tema o struttura del racconto). Due storie di Borges ispirate a quei "libri di logica e matematica letti ma non perfettamente compresi", l'integrazione matematica come integrazione razziale in Pynchon o il rapporto tra uomo e donna sotto forma di anello di Moebius in Cortázar. Tra gli altri racconti si ricordano quelli di Calvino, Buzzati, Huxley, Cheever e McEwan, Saramago, Del Giudice, Voltolini, Musil. Uno spazio particolare è riservato alla fantascienza, che con la matematica ha spesso mostrato grandi affinità.
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  • 4

    C'è un po' di tutto in questo libro, dai racconti che abbracciano la matematica a quelli che la sfiorano solo tangenzialmente, e anche la qualità è altalenante. Ho apprezzato però lo sforzo di non limitarsi, come forse sarebbe stato facile, alla science fiction ma esplorare anche altri rami della ...continua

    C'è un po' di tutto in questo libro, dai racconti che abbracciano la matematica a quelli che la sfiorano solo tangenzialmente, e anche la qualità è altalenante. Ho apprezzato però lo sforzo di non limitarsi, come forse sarebbe stato facile, alla science fiction ma esplorare anche altri rami della letteratura, dalla poesia alla biografia al racconto satirico. Tutto sommato una buona raccolta.

    ha scritto il 

  • 3

    voto 7,5

    Alcuni racconti sono notevoli e mi hanno fatto conoscere nuovi scrittori, altri sono lenti, prolissi e quasi didascalici.
    Ci sono alcune lacune, ma è comprensibile che doveva essere fatta una scelta anche se "Il giardino dei sentieri che si biforcano" e "La morte e la bussola" sono due manc ...continua

    Alcuni racconti sono notevoli e mi hanno fatto conoscere nuovi scrittori, altri sono lenti, prolissi e quasi didascalici.
    Ci sono alcune lacune, ma è comprensibile che doveva essere fatta una scelta anche se "Il giardino dei sentieri che si biforcano" e "La morte e la bussola" sono due mancanza di spessore, ma Borges è altrettanto ben rappresentato.

    ha scritto il 

  • 3

    La misura del mondo e il peso dell'uomo

    Un'antologia molto ampia, eterogena per stili ed epoche; d'altronde il soggetto - la matematica - è ancestrale e universale. Il curatore ha tentato, perciò, di ordinare i racconti in capitoli: Numeri, Spazi, Ritratti, dando un accenno di ritmo alla lettura che spazia, così, dall'astrazione pura e ...continua

    Un'antologia molto ampia, eterogena per stili ed epoche; d'altronde il soggetto - la matematica - è ancestrale e universale. Il curatore ha tentato, perciò, di ordinare i racconti in capitoli: Numeri, Spazi, Ritratti, dando un accenno di ritmo alla lettura che spazia, così, dall'astrazione pura e a volte surreale a due esperienze più semplici: l'interpretazione della dimensione in cui viviamo e il doveroso racconto di personalità matematiche.
    Alcuni testi li conoscevo già (Borges, Buzzati). Ho apprezzato moltissimo due storie, quelle a firma di Ian McEwan e di Fredric Brown - dove lo spazio, rispettivamente, diventa magico alleato o beffardo nemico. E poi c'è la cronaca fantascientifica dell'hotel infinito di Lem: notevolissima, rutilante solo grazie alla vertigine dei numeri e che si conclude con un accattivanete enigma per il lettore.
    Si delinea così l'evoluzione di un rapporto, quello fra i numeri e lo spazio con l'uomo, che nemmeno chi rifiuta la comprensione della matematica può evitare per sempre. La chiave letteraria, allora, diventa preziosa, e talvolta divertente.

    (ebook)

    ha scritto il 

  • 3

    Ci sono diverse cose che mi hanno urtato in questo libro, che pure ha alla base un'idea interessante. Tanto per cominciare l'introduzione di Bartocci. Detesto i saggi costituiti da collage di citazioni più o meno colte: mi fanno pensare che si cerchi una conferma per idee malferme. Di fatto, è di ...continua

    Ci sono diverse cose che mi hanno urtato in questo libro, che pure ha alla base un'idea interessante. Tanto per cominciare l'introduzione di Bartocci. Detesto i saggi costituiti da collage di citazioni più o meno colte: mi fanno pensare che si cerchi una conferma per idee malferme. Di fatto, è difficilissimo seguire il filo del discorso, ammesso che ci sia. La scelta dei racconti, poi. Intendiamoci, alcuni sono belli (pochi, a dir la verità). Ma la selezione è fatta in modo da privilegiare un legame tra letteratura e matematica che definirei "meccanico". Voglio dire, sono convinta che tra questi due ambiti esistano numerose e feconde interazioni, ma credo che vadano cercate oltre la citazione dichiarata. Cosa che questo libro non fa, attenendosi alla strada più semplice: la scelta di racconti di argomento esplicitamente "matematico". Che delusione.

    ***

    La rilettura - seppure fatta con altri occhi e con altri scopi - conferma la prima impressione. Peraltro, anche una scelta così 'semplice' poteva essere fatta in mille modi, e qui mi sembra prevalere il gusto del curatore su qualsiasi criterio di altro genere. Non mancano pagine molto belle, ma l'insieme non regge.

    ha scritto il 

  • 4

    Matematica e letteratura, letteratura e matematica. Connubio difficile? Assolutamente no, si potrebbe dire fortunato.
    I racconti divisi per categorie (numeri, spazi, ritratti) raccontano parti diverse di uno stesso mondo, in maniera fantasiosa a volte, inaspettata altre.

    Bellissima l ...continua

    Matematica e letteratura, letteratura e matematica. Connubio difficile? Assolutamente no, si potrebbe dire fortunato.
    I racconti divisi per categorie (numeri, spazi, ritratti) raccontano parti diverse di uno stesso mondo, in maniera fantasiosa a volte, inaspettata altre.

    Bellissima l'introduzione di Bartocci.

    Disclaimer :) forse in quanto matematica sono di parte.

    ha scritto il 

  • 4

    Le perimpezie geometriche sul campo da tennis di David Foster Wallace e la rassegna biografica di Alan Turing assemblata da Carrère vanno a segno per l'eleganza superna dello stile e l'assoluta, perfetta, sensazione di bellezza che proviene dalla loro lettura. Ma siamo in un parterre de roi ...continua

    Le perimpezie geometriche sul campo da tennis di David Foster Wallace e la rassegna biografica di Alan Turing assemblata da Carrère vanno a segno per l'eleganza superna dello stile e l'assoluta, perfetta, sensazione di bellezza che proviene dalla loro lettura. Ma siamo in un parterre de roi: Eco, Voltolini, Del Giudice, Buzzati, Saramago, il manifesto del poeta matematico di Musil, Calvino, Borges, i fantasmagorici Henlein ed Asimov. Matematica = bellezza = verità = infinito godimento in queste piccole frazioni di grandissima letteratura.

    ha scritto il 

  • 4

    Antologia dedicata a un tema affascinante e impopolare: già solo per questo un plauso al curatore. I racconti raccolti sono ben 26 e quindi di qualità inevitabilmente differente; la media, però, è assai alta e i migliori sono davvero superbi. Nel complesso il volume risulta una lettura originale ...continua

    Antologia dedicata a un tema affascinante e impopolare: già solo per questo un plauso al curatore. I racconti raccolti sono ben 26 e quindi di qualità inevitabilmente differente; la media, però, è assai alta e i migliori sono davvero superbi. Nel complesso il volume risulta una lettura originale e di ottimo livello.

    ha scritto il 

  • 3

    "E anche di fronte ai compiti, naturalmente mille volte più numerosi, che non si possono ancora risolvere meccanicamente, la matematica si può definire una meravigliosa apparecchiatura spirituale fatta per pensare in anticipo tutti i casi possibili. E ci riesce."

    ha scritto il 

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