Radici

Di

Editore: Club degli Editori

4.3
(1200)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 507 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Svedese , Olandese , Francese

Isbn-10: A000013703 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Marco Amante

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Storia

Ti piace Radici?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Ben dodici anni sono stati necessari a Alex Haley per scrivere questo possente romanzo nel quale egli ricostruisce le vicende della sua famiglia da parte materna, partendo dal suo avo Kunta Kinte, rap ...continua

    Ben dodici anni sono stati necessari a Alex Haley per scrivere questo possente romanzo nel quale egli ricostruisce le vicende della sua famiglia da parte materna, partendo dal suo avo Kunta Kinte, rapito nella sua terra dall’uomo bianco per essere ridotto in schiavitù. Sette generazioni si ritrovano in queste pagine che vedono la loro origine nella forza del racconto orale, in quelle vecchie storie che la nonna gli ha raccontato e che si sono conservate, quasi inalterate, grazie alla memoria e alla ripetizione di padre in figlio. A tale nucleo originario, impregnato di magia e di tradizione, si è poi aggiunta una lunga ricerca storica unita a viaggi dello stesso autore in quella terra africana che, in una lontana primavera, diede i natali al giovane Kunta Kinte. Radici è il racconto dettagliato di una delle più deprecabili azioni compiute dall’uomo che pone in luce, dolorosamente, quanto spesso purtroppo la vita umana abbia poco valore nel momento in cui entrano in gioco la sete di potere e di ricchezza. E in questo quadro desolante fatto di dolore, di sofferenze inflitte, di uomini ridotti al rango di oggetti di scarso valore, in questo quadro orrifico, a tinte fosche, c’è chi ‒ pur divenuto merce ‒ ha avuto la forza di amare, di conservare la dignità, di attendere e di sperare in un futuro. Un romanzo intenso, commovente, toccante nel quale si muovono tragedia, tradizioni, magia, dolore: tutti elementi che non lasciano tregua nella lettura, sempre avvincente e senza cali di tensione. Peraltro, non si può affermare di aver terminato la lettura una volta chiuso il libro perché le riflessioni che esso muove rimangono intatte anche dopo, così come quelle domande incentrate sul “perché” che non avranno sagge risposte e la triste constatazione di quanto la storia, spesso, insegni ben poco.

    ha scritto il 

  • 4

    Merita davvero

    Libro stupendo. Forse esageratamente filo-nigrizia, ma in effetti quello che gli africani schiavi hanno subito è stato tremendo. Bella la parte che si svolge in Africa, ma anche quella americana. Sott ...continua

    Libro stupendo. Forse esageratamente filo-nigrizia, ma in effetti quello che gli africani schiavi hanno subito è stato tremendo. Bella la parte che si svolge in Africa, ma anche quella americana. Sotto c'è purtroppo l'ideologia un pochino: la grandezza dell'America l'abbiamo fatta noi, dicono gli schiavi, confondendo il lavoro fisico con l'unico motivo di grandezza di un'opera. Nel complesso molto bello e utile per capire la situazione attuale USA.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo!

    Mio marito mi ha suggerito il film e cosi mi ha incuriosito leggere anche il libro!!L'ho trovato semplicemente bellissimo.... Ti sembra di rivivere tutte le storie dei discendenti di questa famiglia i ...continua

    Mio marito mi ha suggerito il film e cosi mi ha incuriosito leggere anche il libro!!L'ho trovato semplicemente bellissimo.... Ti sembra di rivivere tutte le storie dei discendenti di questa famiglia insieme ai protagonisti talmente sono descritte bene le crudeltà,le sofferenze patite!anche questo libro come quelli tratti dalle testimonianze sull'Olocausto,é da considerarsi mera prova di quello di cui l'umanità é stata capace di attuare!che dire....un capolavoro!

    ha scritto il 

  • 4

    Scritto in modo semplice e diretto, nonostante il tema non proprio felice della vita di 7 generazioni di "negri" dalla nascita del capostipite della famiglia, in Africa, nel '700, poi rapito dai "taub ...continua

    Scritto in modo semplice e diretto, nonostante il tema non proprio felice della vita di 7 generazioni di "negri" dalla nascita del capostipite della famiglia, in Africa, nel '700, poi rapito dai "taubob" e venduto come schiavo in America, fino alla guerra di secessione e alla liberazione dalla schiavitù per arrivare agli ultimi discendenti ai giorni nostri. Una bella biografia romanzata.

    ha scritto il 

  • 0

    L'avevo iniziato nell'82, avevo 10 anni, ma mia madre me lo ha nascosto perché ero troppo piccola per leggerlo. In un trasloco è andato perso. Per anni ho pensato spesso a questo libro. Trovato tra le ...continua

    L'avevo iniziato nell'82, avevo 10 anni, ma mia madre me lo ha nascosto perché ero troppo piccola per leggerlo. In un trasloco è andato perso. Per anni ho pensato spesso a questo libro. Trovato tra le offerte 3 libri a 5€ del Libraccio, l'ho preso al volo, chiaramente mi aspettava. Una storia lunga duecento anni, un racconto che corre e non ti fa smettere di leggere , nella migliore tradizione della letteratura americana. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    RILETTURA

    Ho riletto "Radici" di Alex Haley poco tempo fa e questo libro è rimasto impresso nella mia memoria in maniera indelebile, forse perchè era la secoda volta che leggevo un libro così crudo e con delle ...continua

    Ho riletto "Radici" di Alex Haley poco tempo fa e questo libro è rimasto impresso nella mia memoria in maniera indelebile, forse perchè era la secoda volta che leggevo un libro così crudo e con delle descrizioni così realistiche sulle crudeltà e sevizie subite dai protagonisti.
    Contemporaneamente ricordo il protagonista, Kunta Kinte con infinita dolcezza, soprattutto per la tenacia con cui in ogni modo cercava di proteggere la sua famiglia, unico bene che possedeva, e la sua dignità di uomo.

    ha scritto il 

  • 5

    Radici

    un capolavoro! Inizialmente è un po' lento, ma con il passare dei capitoli comincia a diventare molto interessante.. ti affezioni a tutti i personaggi.. Omoro, Binta, Kunta, Bell, Kissy, Cicken Giorge ...continua

    un capolavoro! Inizialmente è un po' lento, ma con il passare dei capitoli comincia a diventare molto interessante.. ti affezioni a tutti i personaggi.. Omoro, Binta, Kunta, Bell, Kissy, Cicken Giorge, Malizy, Pompey, Sarah, Mingo.. e tutti gli altri.. mi è sembrato di vivere insieme a loro, a patire le loro sofferenze e le loro felicità.. e finendolo mi si spezza quasi il cuore per ciò che hanno dovuto passare ma per fortuna finisce bene e lo scrittore, protagonista finale della storia ha fatto un bel regalo ai loro antenati e specie a se stesso!!!

    ha scritto il 

  • 4

    E' la prima volta che leggo un romanzo che parla della tratta degli schiavi e devo dire che l'impatto è stato molto forte, soprattutto quando descrive il viaggio nella stiva di una nave per arrivare i ...continua

    E' la prima volta che leggo un romanzo che parla della tratta degli schiavi e devo dire che l'impatto è stato molto forte, soprattutto quando descrive il viaggio nella stiva di una nave per arrivare in America e poi i tentativi di fuga di Kunta Kinte.
    Tuttavia ho trovato lo stile piuttosto piatto, per questo non posso dare più di quattro stelline.

    ha scritto il 

Ordina per