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Rage

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Publisher: Signet

3.8
(1416)

Language:English | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Japanese , Italian , Spanish , French , German , Swedish , Dutch

Isbn-10: 0451076451 | Isbn-13: 9780451076458 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Horror , Teens

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Book Description
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  • 3

    primo tentativo con king. la storia non è particolarmente originale, ma i personaggi sono ben caratterizzati. si legge molto velocemente, ma ho la sensazione che me ne scorderò con altrettanta velocit ...continue

    primo tentativo con king. la storia non è particolarmente originale, ma i personaggi sono ben caratterizzati. si legge molto velocemente, ma ho la sensazione che me ne scorderò con altrettanta velocità. magari riproverò con qualcuno dei suoi classici

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  • 5

    Estremamente realistico

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo, è tremendo pensare quanta fragilità ci sia all'interno dei ragazzi e di quanti pochi strumenti abbiano per poter gestire se stessi e gli altri in una fase così d ...continue

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo, è tremendo pensare quanta fragilità ci sia all'interno dei ragazzi e di quanti pochi strumenti abbiano per poter gestire se stessi e gli altri in una fase così delicata della vita. Una scena in particolare mi ha ricordato Il Signore delle mosche di Golding e devo ammettere che è inquietante leggerlo contestualizzando il suo ritiro dal mercato.

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  • 3

    La sindrome di Stoccolma

    Stavolta King non mi ha entusiasmata. Storia molto cruda e violenta di un ragazzo che uccide due insegnanti e prende in ostaggio i suoi compagni di classe obbligandoli e rivelare i loro segreti. Ad un ...continue

    Stavolta King non mi ha entusiasmata. Storia molto cruda e violenta di un ragazzo che uccide due insegnanti e prende in ostaggio i suoi compagni di classe obbligandoli e rivelare i loro segreti. Ad un certo punto assistiamo a un ribaltamento della situazione e gli ostaggi sembrano essere messi mentalmente peggio del sequestratore. Mah!

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  • 5

    RICHARD BACHMAN

    Divorato in 2 giorni! Io l'ho trovato bellissimo,forse perchè tratta delle tematiche che mi interessano e forse rispecchiano anche un pò (muahah). Un thriller psicologico molto scorrevole."Ossessione" ...continue

    Divorato in 2 giorni! Io l'ho trovato bellissimo,forse perchè tratta delle tematiche che mi interessano e forse rispecchiano anche un pò (muahah). Un thriller psicologico molto scorrevole."Ossessione" è il primo libro di King uscito con lo pseudonimo di Richard Bachman e devo dire che quest'ultimo è stato una vera sorpresa essendo il primo libro che ho letto di Bachman aka King. Consigliatissimo se cercate un viaggio breve ma intenso!

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  • 3

    Una de las novelas mas inclasificables de Stephen King. Para empezar, no tiene ningún elemento fantástico. De terror tiene muy poco. Hay violencia pero mucho menor de lo que se podría esperar por el a ...continue

    Una de las novelas mas inclasificables de Stephen King. Para empezar, no tiene ningún elemento fantástico. De terror tiene muy poco. Hay violencia pero mucho menor de lo que se podría esperar por el argumento. Yo diría que antes que nada, la novela es un drama psicológico que se centra en el modo de pensar de los adolescentes. Como siempre en King, entretiene mucho y se lee rápido. Lo malo es que no me ha convencido el final. No me lo creo.

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  • 4

    inaspettato

    non ho mai letto nulla di quest'autore e sono rimasta del tutto sconcertata. Non mi aspettavo un libro così psicologico, direi quasi filosofico, uno spaccato di realtà americana di qualche anno fa per ...continue

    non ho mai letto nulla di quest'autore e sono rimasta del tutto sconcertata. Non mi aspettavo un libro così psicologico, direi quasi filosofico, uno spaccato di realtà americana di qualche anno fa perfettamente adattabile ai giorni nostri. Ho faticato un po' nella lettura non proprio scorrevole e molto intensa, ma sono contenta di averlo letto, molto particolare ma decisamente bello anche se lascia con l'amaro in bocca. Niente a che vedere con gli scenari horror che mi ero aspettata, non so se è un'eccezione ma sicuramente leggerò altro di King

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  • 3

    Il primo libro mai scritto da Stephen King, quando era ancora un liceale, sebbene sia stato pubblicato solo una decina di anni dopo e con lo pseudonimo di Richard Bachman. Ho deciso di leggerlo incuri ...continue

    Il primo libro mai scritto da Stephen King, quando era ancora un liceale, sebbene sia stato pubblicato solo una decina di anni dopo e con lo pseudonimo di Richard Bachman. Ho deciso di leggerlo incuriosita da un'intervista che spiegava la decisione di King di ritirare il libro dal mercato, dal momento che è stato collegato negli ultimi decenni a diverse stragi nelle scuole statunitensi, che -si ritiene- potrebbe avere in qualche modo ispirato o incoraggiato.
    In effetti il protagonista della storia sembra un precursore degli oggi tanto noti fatti di cronaca, dalla Columbine High School ai meno conosciuti: Charlie prende infatti una pistola, uccide un paio di docenti, tiene in ostaggio i suoi compagni di classe... In realtà più che un incitamento alla violenza giovanile a me è parso un ritratto spietato delle pulsioni adolescenziali, della rivalità e della crudeltà che in fondo abbiamo tutti provato sulla nostra pelle negli anni delle superiori, almeno una volta. Charlie è un personaggio sinistro, inquietante, pieno di rabbia e risentimento... Ma i suoi compagni di classe non si rivelano affatto da meno.

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  • 4

    La pazzia non ha limiti

    Ho iniziato a leggere questo libro con curiosità, chiedendomi cosa avesse spinto Stephen King a toglierlo dal "mercato". La trama molto carina, libro avvincente e che ti lascia ammaliata.. Mi è piaciu ...continue

    Ho iniziato a leggere questo libro con curiosità, chiedendomi cosa avesse spinto Stephen King a toglierlo dal "mercato". La trama molto carina, libro avvincente e che ti lascia ammaliata.. Mi è piaciuto, quattro stelle meritate.

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  • 1

    Bachman ripudiato da King

    Nel liceo di una cittadina del Maine un ragazzo uccide con una pistola due insegnanti e tiene in ostaggio i compagni, forzandoli a esporre i loro segreti più intimi e imbarazzanti, tirando fuori il pe ...continue

    Nel liceo di una cittadina del Maine un ragazzo uccide con una pistola due insegnanti e tiene in ostaggio i compagni, forzandoli a esporre i loro segreti più intimi e imbarazzanti, tirando fuori il peggio di ciascuno di loro, viltà, meschinità, prepotenze. Dopo l’inspiegata violenza iniziale, il romanzo diventa un interminabile outing di problemi adolescenziali: i rapporti con i genitori, il sesso, le frustrazioni e i fallimenti, i complessi d’inferiorità, gli insuccessi scolastici e sociali. La peggiore opera di King x implicazioni morali, tragicamente imitata e superata nella realtà, nelle stragi del liceo Columbine e del Virginia Tech Institute. Quando fu trovata una copia del romanzo in casa di uno degli assassini del Columbine, King rifiutò di pubblicarlo nella riedizione delle sue opere, commentando laconicamente “Meglio così”. Scritto in prima persona, il libro, edito nel 1977 sotto lo pseudonimo di Richard Bachman ma iniziato nel 1966 da un King diciottenne, a prescindere dalle implicazioni morali sembra comunque un lungo noioso blog di un adolescente complessato e frustrato, carico di odio universale e affetto da gravi disturbi psichici. Tutti i personaggi sono odiosi senza eccezione. Come ne “L’incendiaria”, altro pessimo romanzo firmato Bachman, e in “Carrie”, “Uscita per l’inferno”, “La lunga marcia”, che hanno però altro spessore letterario, un giovane e immaturo King attribuisce le responsabilità del disagio giovanile alla società, alla famiglia, alla scuola, al governo. Oggi il romanzo è fuori commercio, e senza rimpianti.

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