Ragione & sentimento

Di

Editore: Einaudi

3.4
(109)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 228 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 880622851X | Isbn-13: 9788806228514 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
La morte improvvisa di Gianandrea Cerrato, valente avvocato penalista, oltre a privare una moglie del marito e tre figlie del padre, ha delle conseguenze del tutto inaspettate. Da un giorno all'altro le quattro donne si trovano a dover riorganizzare la loro vita. Ed è Eleonora, la figlia maggiore, a cercare il modo di mandare avanti quella famiglia di femmine «variamente deragliate». Mentre la piccola Margherita vive in una dimensione parallela, Eleonora e Marianna sono divise da una visione opposta dell'esistenza e dell'amore: Marianna legge Shakespeare e crede nell'amore assoluto, Eleonora invece, impegnata com'è a sbarcare il lunario e ad arginare la follia collettiva, non è affatto sicura di sapere cosa sia, veramente, l'amore. Intorno a loro si muove il mondo, con le sorprese, l'allegria, l'inganno. La ragione e il sentimento. Perché quella è una delle grandi battaglie che ci tocca combattere nella vita. Non proprio a tutti, perché esistono esseri fortunati senza ragione, o senza sentimento. Ma la maggior parte di noi ne ha un po' dell'una e un po' dell'altro, e non sempre riesce a farli coesistere pacificamente. Quindi si lotta: si lotta da sempre e si lotterà per sempre, e per questo motivo tra tutti i romanzi di Jane Austen "Ragione e sentimento" è quello più adatto a essere periodicamente riscritto, scagliandolo dentro il tempo e i secoli che passano.
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  • 5

    Uno splendore

    In questi anni Jane Austen è stata bistrattata in mille modi, perfino dagli zombie. Questo libro di Stefania Bertola ha il grande pregio di rendere omaggio a Ragione e sentimento con - appunto - ragio ...continua

    In questi anni Jane Austen è stata bistrattata in mille modi, perfino dagli zombie. Questo libro di Stefania Bertola ha il grande pregio di rendere omaggio a Ragione e sentimento con - appunto - ragione e sentimento.
    Consigliato a tutte le persone che amano la grande letteratura presa con leggerezza.

    ha scritto il 

  • 4

    Il piacere della lettura!

    L'originale della Austen non mi era piaciuto, ma ogni volta che stefania bertola si mette in mezzo esce un mix di divertimento e arguzia che è un piacere leggere!! Personaggi caratterizzati benissimo ...continua

    L'originale della Austen non mi era piaciuto, ma ogni volta che stefania bertola si mette in mezzo esce un mix di divertimento e arguzia che è un piacere leggere!! Personaggi caratterizzati benissimo per una storia molto complicata che riprende e rimordenizza Ragione e sentimento ambientandolo nella torino dei giorni nostri. Gli ultimi romanzi della Bertola non mi avevano fatto impazzire, questo però merita davvero!

    ha scritto il 

  • 4

    Cosa succederebbe se Ragione e Sentimento fosse stato scritto ai giorni nostri? Stefania Bertola trasporta questo classico della letteratura inglese alla Torino dei giorni nostri, la trama è la stessa ...continua

    Cosa succederebbe se Ragione e Sentimento fosse stato scritto ai giorni nostri? Stefania Bertola trasporta questo classico della letteratura inglese alla Torino dei giorni nostri, la trama è la stessa ma gli scenari e le situazioni sono molto diverse.
    Un libro perfetto da portare in vacanza, risate e simpatia assicurate.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto il “primo” Ragione e Sentimento, quello di Jane Austen, ai tempi del liceo e decisamente controvoglia per cui non mi ricordavo praticamente nulla, né della trama né dei personaggi, quando ho ...continua

    Ho letto il “primo” Ragione e Sentimento, quello di Jane Austen, ai tempi del liceo e decisamente controvoglia per cui non mi ricordavo praticamente nulla, né della trama né dei personaggi, quando ho iniziato a leggere questa riscrittura del romanzo a cura di Stefania Bertola.
    L’asse della trama è ovviamente lo stesso, ma l’ambientazione passa dal Devonshire dell’800 alla Torino del 2014. Le protagoniste sono quindi sempre tre giovani sorelle, Eleonora, Marianna e Margherita, che si ritrovano in condizioni di ristrettezze economiche a seguito dell’improvvisa morte del padre. Come nel testo della Austen, la tematica principale è l’amore e il modo di amare: quello più celebrale e assennato di Eleonora e quello assoluto, fatto di slanci e romanticherie di Marianna. Le due sorelle rappresentano quindi rispettivamente la ragione e il sentimento del titolo.
    L’ambientazione ai giorni nostri è perfettamente calzante e dimostra l’universalità e l’atemporalità del classico austeniano e tutto questo conversare di amore, matrimoni e incontri combinati è reso (almeno a mio avviso, ma io ammetto di non essere fan della Austen) più godibile dallo stile frizzante della Bertola. Mi piace il talento di quest’ autrice nel saper affrontare tematiche decisamente leggere -al limite del romanzo rosa- con una scrittura curata, arguta e freschissima. E’ un libro che si legge sorridendo e fa ridere in più punti e anche se ho trovato eccessivi alcuni passaggi, mi piace che la vena romantica sia sfumata da aspetti decisamente realistici e quindi non sempre e non completamente positivi. Fa sognare e sospirare, la Bertola, ma lascia i suoi lettori con i piedi ben piantati per terra.

    ha scritto il 

  • 5

    Del 2017.
    Romanzo rosa divertente (ho riso assai), ben congegnato (anche se la trama è ovviamente quella), con qualche verità qua e là. Romanzo rosa leggero ma con dentro intelligenza. Quindi 5 stell ...continua

    Del 2017.
    Romanzo rosa divertente (ho riso assai), ben congegnato (anche se la trama è ovviamente quella), con qualche verità qua e là. Romanzo rosa leggero ma con dentro intelligenza. Quindi 5 stelle.

    ha scritto il 

  • 0

    Troppe parole, ma anche tante risate

    La scrittura a tratti mi ha infastidito con tutto quell'abusare di aggettivi, avverbi e parole!
    Ma il tono leggero e l'ironia della Bertola sono comunque una garanzia di divertimento e piacevole lettu ...continua

    La scrittura a tratti mi ha infastidito con tutto quell'abusare di aggettivi, avverbi e parole!
    Ma il tono leggero e l'ironia della Bertola sono comunque una garanzia di divertimento e piacevole lettura. Migliorata questa più di altre volte, dal curioso tentativo di ritrovare i luoghi e i locali di Torino :-)

    ha scritto il 

  • 3

    A me ha divertito: chi ha velleità di leggere un’opera stile Jane Austen santificando l’originale ogni volta che sfoglia una pagina, a mio avviso non dovrebbe nemmeno approcciarsi alla lettura. Leggen ...continua

    A me ha divertito: chi ha velleità di leggere un’opera stile Jane Austen santificando l’originale ogni volta che sfoglia una pagina, a mio avviso non dovrebbe nemmeno approcciarsi alla lettura. Leggendolo invece come una reinterpretazione che vive di vita propria e che non può e non deve subire un raffronto con l’originale, credo proprio sia un bel libro. E’ chiaro, non è il libro del secolo e non sarà un capolavoro, ma è divertente e, a suo modo, intenso.

    ha scritto il