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Ragione e sentimento

Di

Editore: Newton Compton

4.0
(7899)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Tedesco , Francese , Svedese , Portoghese , Catalano , Greco , Olandese , Polacco , Coreano

Isbn-10: 8854128295 | Isbn-13: 9788854128293 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , CD audio

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
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  • 1

    Mark Twain diceva...

    «Tutte le volte che leggo Orgoglio e pregiudizio mi viene voglia di disseppellirla e colpirla sul cranio con la sua stessa tibia».

    Lo stesso avrebbe potuto dire di Ragione e sentimento. ...continua

    «Tutte le volte che leggo Orgoglio e pregiudizio mi viene voglia di disseppellirla e colpirla sul cranio con la sua stessa tibia».

    Lo stesso avrebbe potuto dire di Ragione e sentimento.

    ha scritto il 

  • 4

    Chi rappresenta il giusto io? Da una parte c'è Elinor, destinata ad essere la consolatrice di tutti per i dolori propri e non di meno per quelli altrui, che offre conforto grazie alla propria calma ...continua

    Chi rappresenta il giusto io? Da una parte c'è Elinor, destinata ad essere la consolatrice di tutti per i dolori propri e non di meno per quelli altrui, che offre conforto grazie alla propria calma e compostezza d'animo; dall'altra parte abbiamo Marianne, figlia delle proprie passioni, desideri, sogni e più profonde ambizioni. Inizialmente sembra che non ci sia una via d'uscita: entrambe le nostre eroine subiscono un destino comune, la delusione amorosa. La differenza tra le due sta nel modo in cui la affrontano: Elinor è solita vivere le difficoltà con molto coraggio e poca pubblicità al contrario di sua sorella, la quale si lascia abbattere inesorabilmente da tutto e da tutti pur di non scendere a compromessi e perdere un minimo di quella smisuratezza che la caratterizza. L'epilogo del libro, a parer mio, sta in alcune delle sue ultime battute:"Marianne era nata per un singolare destino. Era nata per scoprire la falsità delle sue opinioni e per sconfiggere con la sua condotta le sue massime più care. Era nata per superare un affetto formatosi niente meno che alla rispettabile età di diciassette anni e, animata da un sentimento che non esorbiva da una stima sincera ed una viva amicizia, per dare la sua mano ad un altro. Invece di cader vittima d'una passione irresistibile come una volta si era teneramente lusingata che fosse, invece di restare per sempre con sua madre e trovare i suoi unici piaceri nel raccoglimento e nello studio come, in più calmo e sobrio stato di spirito, aveva deciso di fare, si trovó, a diciannove anni, arresa a nuovi affetti, sottoposta a nuovi doveri, collocata in una nuova dimora - moglie, padrona di casa e patronessa di un villaggio. Ella, del resto, era incapace di amare a metà; e col tempo il suo cuore divenne altrettanto devoto a suo marito come lo era stato a Willoughby".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2014/09/ragione-e-sentimento.html

    Ve la faccio breve: - Elinor ama Edward, fratello di Fanny, moglie di John, ...continua

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2014/09/ragione-e-sentimento.html

    Ve la faccio breve: - Elinor ama Edward, fratello di Fanny, moglie di John, fratellastro di Elinor - Marianne, sorella di Elinor, ama il giovane Willoughby che però è fidanzato, e sposerà quindi l'anziano colonnello Brandon - Margaret, sorella di Elinor e Marianne, è praticamente un personaggio inutile alla storia - Edward è fidanzato con Lucy, che scoperto che l'uomo ama un'altra lo pianta in asso e permette al giovane di sposare Elinor - Robert, fratello di Edward, si fionda su Lucy non appena la ragazza torna single e la porta all'altare - Brandon si prende cura di Eliza, figlia di Elizabeth, donna che amava in gioventù - Willoughby disonora Eliza, con cui era fidanzato, per sposare Marianne, ma visto che viene diseredato dalla zia ricca abbandona anche Marianne per sposare l'ereditiera Grey

    Ammettetelo, non ci avete capito molto vero? Figuratevi cosa posso aver capito io durante la lettura! Non posso nemmeno paragonare la storia alla soap Beautiful, perchè di quest'ultima, anche se perdi la visione di 157 puntate, capisci sempre bene o male la storia. Al massimo potrei paragonarlo a Cento vetrine, dove effettivamente se ti perdi un passaggio ti ritrovi con 12 personaggi in più e qualche morto sulla coscienza.

    Però ho guadagnato tutta la stima di Silvia: lei dalla disperazione ha interrotto addirittura la lettura. Ed ora posso, anche, vantarmi di aver letto tutta la bibliografia di zia Jane: un'altra tacca sul googlettino la posso mettere!

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro, un soffio di aria fresca dopo diverse letture deludenti. La Austen si riconferma una grande scrittrice, elegante, ironica e intelligente. I suoi personaggi e i luoghi sono tratteggiati ...continua

    Bel libro, un soffio di aria fresca dopo diverse letture deludenti. La Austen si riconferma una grande scrittrice, elegante, ironica e intelligente. I suoi personaggi e i luoghi sono tratteggiati benissimo senza appesantire il romanzo. La questione sociale, l'ambizione, la meschinità, l'importanza del denaro a scapito di tutto, sono elementi la cui presenza si sente e che è magistralmente condita con l'ironia, sottile e pungente mai pesante o fuori luogo, tipica della Austen. Questo è stato solo il mio secondo romanzo di questa scrittrice, di certo continuerò a leggere i suoi capolavori; fino a questo momento si è dimostrata una assoluta certezza!

    Voto: 8/10

    ha scritto il 

  • 3

    Ragione e sentimento

    Un alternarsi di sentimenti vuoti e spenti, in un romanzo che rimane comunque ancora attuale per via della capacità dell’autrice di mostrare quale sia il contrasto tra ciò che richiede un ...continua

    Un alternarsi di sentimenti vuoti e spenti, in un romanzo che rimane comunque ancora attuale per via della capacità dell’autrice di mostrare quale sia il contrasto tra ciò che richiede un utilizzo appropriato della mente e ciò che invece richiede l’abbandono ai propri sentimenti, delineando quindi una distinzione tra morale e istinto. Con i romanzi della Austen si ha, comunque e sempre, l'impressione di fare un salto nell'800, grazie anche alla sua maestria nel dipingere ambienti, relazioni e personaggi unici.

    ha scritto il 

  • 4

    Pensate all'amore, pensate alla passione, a passeggiate al chiaro di luna, a baci rubati e... SCORDATEVELI!

    L'unica cosa che dovete fare è prendere una calcolatrice.

    Sì sì, prendete una ...continua

    Pensate all'amore, pensate alla passione, a passeggiate al chiaro di luna, a baci rubati e... SCORDATEVELI!

    L'unica cosa che dovete fare è prendere una calcolatrice.

    Sì sì, prendete una calcolatrice, mettetevi comodi e fate due conti. Miss X vale tot sterline, troppo poche per una vita "dignitosa" (per vita "dignitosa" si intende una casa grande abbastanza da poter ospitare gli amici, 2 o 3 servitori, 2 cavalli e una carrozza). Mr Y ne vale tot, Mr Z vale tot alla seconda. Ok, scoperto questo, Mr Z diventerà il miglior partito di cui "innamorarsi". Una tristezza? No, solo la realtà dei fatti per l'epoca.

    E la Austen è dotata di una bastardaggine invidiabile.

    ha scritto il 

  • 3

    un po' ragione, un po' sentimento

    Se ci fosse stato il mezzo voto, avrei dato a questo romanzo tre stelle e mezzo; non essendo contemplata questa possibilità, non mi sento comunque di dare quattro stelle. Niente da dire circa la ...continua

    Se ci fosse stato il mezzo voto, avrei dato a questo romanzo tre stelle e mezzo; non essendo contemplata questa possibilità, non mi sento comunque di dare quattro stelle. Niente da dire circa la forma: è scritto perfettamente, caratterizza bene i personaggi e ne dà una descrizione introspettiva e reale, tuttavia, a mio avviso, paragonato ad "Orgoglio e Pregiudizio", regge di meno il confronto. Almeno questa è la mia personalissima opinione. Per quanto riguarda la storia, essa gira intorno la vita di due sorelle (in realtà sono tre, c'è anche Margaret, ma viene citata molto molto poco), la maggiore delle quali, Elinor, incarna la "ragione", l' altra, Marianne, il "sentimento". Entrambe dovranno affrontare mali d' amore, più o meno drammatici, che le porteranno a crescere: Elinor, sarà un po' meno ragione e più sentimento, Marianne, acquisirà un po' più ragione.

    ha scritto il 

  • 4

    Le buone maniere salveranno il mondo ?

    Sembrerebbe di si, poichè alla fine Elinor coronerà il suo sogno d'amore e Marianne troverà un'adeguata e solida sistemazione alla propria esistenza.

    Ma anche gli immeritevoli - escluso Willoughby ...continua

    Sembrerebbe di si, poichè alla fine Elinor coronerà il suo sogno d'amore e Marianne troverà un'adeguata e solida sistemazione alla propria esistenza.

    Ma anche gli immeritevoli - escluso Willoughby - avranno il loro happy end.

    Quel che invece salva il libro, anzi lo rende un piccolo ma immortale capolavoro, è la leggerezza del racconto, l'ironia e il disincanto dell'autrice, che antepone il savoir vivre a tutte le altre virtù personali e sociali ma,in fondo, si fa beffe di chi applichi questo metodo in modo quasi religioso.

    A ben vedere i sentimenti restano sullo sfondo: metro di tutto è il pensiero, il giudizio su cosa sia bene e cosa sia male fare: l'applicazione di questo giudizio alle proprie azioni richiede talvolta un self-control quasi eroico, come nel caso della diciassettenne Elinor.

    Si tratta di un modello sociale del quale sorridere ma, in qualche misura, da rimpiangere.

    ha scritto il 

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