Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Ragionevoli dubbi

By Gianrico Carofiglio

(225)

| Paperback

Like Ragionevoli dubbi ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

“Oltre alle regole scritte - quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano – nei processi, nelle aule dei tribunali c'è una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce n'è Continue

“Oltre alle regole scritte - quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano – nei processi, nelle aule dei tribunali c'è una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce n'è una che più o meno dice: un avvocato non difende un cliente buttando a mare un collega. Non si fa, e basta. Normalmente chi viola queste regole, in un modo o nell'altro, la paga. O perlomeno qualcuno cerca di fargliela pagare”.
L'avvocato Guido Guerrieri deve correre questo rischio. C'è un uomo in carcere che si dichiara innocente, condannato in primo grado per traffico di droga. Le circostanze sono schiaccianti e lui stesso, in un primo momento, aveva confessato. C'è però la possibilità che sia finito in una trappola orchestrata dall'avvocato di primo grado. Un maledetto imbroglio, dunque, che Guerrieri è restio a caricarsi, e non solo perché tutte le apparenze sono contro. Il detenuto non è una faccia nuova: ai tempi del movimento studentesco lo chiamavano Fabio Raybàn, picchiatore fascista ossessione dell'adolescenza di Guido.
C'è anche una situazione personale ambigua che coinvolge l'avvocato in ogni senso: la fine forse di un amore, l'inizio pericolosissimo di un altro, e in ciascuno di questi incroci sembra materializzarsi lui, il detenuto che si proclama disperatamente innocente. Si moltiplicano da ogni lato ragionevoli dubbi.
Il meccanismo preciso degli intrecci ha la felicità e la facilità di introdurre il lettore nelle pieghe più avventurose e reali, legali, pratiche e umane, del sistema del processo e dell’inchiesta giudiziaria. Ma forse è il personaggio di Guerrieri la ragione di un fascino speciale: eroe riluttante e senza moralismo, malinconico e dotato di un naturale, soffice umorismo autoironico, «un personaggio meravigliosamente convincente» secondo la definizione del “Times”.

457 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Decisamente deludente rispetto ale aspettative forse eccessive.
    La trama è prevedibile e scontata, sia nello svolgimento, sia nella conclusione.
    Lo stile è piuttosto piatto e gli esperimenti di stream of consciousness, tolti dalla penna di Joyce, ris ...(continue)

    Decisamente deludente rispetto ale aspettative forse eccessive.
    La trama è prevedibile e scontata, sia nello svolgimento, sia nella conclusione.
    Lo stile è piuttosto piatto e gli esperimenti di stream of consciousness, tolti dalla penna di Joyce, risultano maldestri, posticci e fastidiosi.
    Inspiegabilmente sopravvalutato.

    Is this helpful?

    Anna S. said on Jul 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Godibile

    Che se ne voglia dire, le vicende dell'avvocato Guerrieri trovo siano sempre godibilissime. L'unico Carofiglio che mi piace.

    Is this helpful?

    Acilia said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Oltre alle regole scritte, quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano c'è una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce n'è una che più o meno dice: un avvocato non ...(continue)

    "Oltre alle regole scritte, quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano c'è una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce n'è una che più o meno dice: un avvocato non difende un cliente buttando a mare un collega. Non si fa, e basta. Normalmente chi viola queste regole, in un modo o nell'altro, la paga. O perlomeno qualcuno cerca di fargliela pagare". L'avvocato Guido Guerrieri deve correre questo rischio. C'è un uomo in carcere che si dichiara innocente, condannato in primo grado per traffico di droga. Le circostanze sono schiaccianti e lui stesso, in un primo momento, aveva confessato. Ma c'è però la possibilità che sia finito in una trappola orchestrata dall'avvocato di primo grado. Un maledetto imbroglio, dunque, che Guerrieri è restio a caricarsi, e non solo perché tutte le apparenze sono contro. Il detenuto non è una faccia nuova: ai tempi del movimento studentesco lo chiamavano Fabio Raybàn, picchiatore fascista ossessione dell'adolescenza di Guido. C'è anche una situazione personale ambigua che coinvolge l'avvocato: la fine forse di un amore, l'inizio pericolosissimo di un altro, e in ciascuno di questi incroci sembra materializzarsi lui, il detenuto che si proclama disperatamente innocente.

    Is this helpful?

    Tizzy D. said on Apr 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    3° serie Guido Guerrieri

    Storia che tocca un aspetto altamente problematico della giustizia, ossia la certezza che colui che si sta processando sia veramente il colpevole e non un innocente che si trova in una situazione nella quale non ha responsabilità. Il modo in cui Guer ...(continue)

    Storia che tocca un aspetto altamente problematico della giustizia, ossia la certezza che colui che si sta processando sia veramente il colpevole e non un innocente che si trova in una situazione nella quale non ha responsabilità. Il modo in cui Guerrieri affronta il processo non so quanto possa essere realistico, specialmente alla luce del modo in cui si risolve, però mi è piaciuto il modo in cui Carofiglio costruisce la storia e descrive i dubbi, i pensieri dell’avvocato. In effetti le parti migliori sono proprio quando Guerrieri parla con se stesso, mentre boxa o cammina di notte per le strade di Bari.
    Una cosa che apprezzo di questo scrittore sono le citazioni di titoli di canzoni e libri, un po’ meno però il fatto che in questo libro, fra quelli citati, ve ne è uno suo “La manomissione delle parole”. Mi è sembrata una caduta di stile per questo scrittore che invece reputo molto attento alla forma e allo scrivere bene.
    Ovviamente per me Guerrieri ha l’aspetto di Carofiglio 

    Is this helpful?

    WebReader - http://quellicheilibri.forumcommunity.net/ said on Apr 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Le cose esistono solo se hai le parole per chiamarle."

    Bello, come tutti i romanzi di Carofiglio, anche se questo l'ho trovato un po' sotto tono rispetto agli altri. L'avvocato Guerrieri, un mito!!!

    Is this helpful?

    Mauro Torquati57 said on Apr 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il mio primo libro dell'autore. Lo trovo un bravo artigiano nel suo genere che è la ragione delle 4 stelline, in senso assoluto (qualità di storia e di scrittura) sarebbero troppe ma stando nel campo della pura evasione è un prodotto onesto che raggi ...(continue)

    Il mio primo libro dell'autore. Lo trovo un bravo artigiano nel suo genere che è la ragione delle 4 stelline, in senso assoluto (qualità di storia e di scrittura) sarebbero troppe ma stando nel campo della pura evasione è un prodotto onesto che raggiunge l'obiettivo.
    Protagonista un avvocato penalista di 40 che pensa. La storia porta dentro il meccanismo dei tribunali italiani e più in generale del nostro paese in modo ironico e descrittivo. I personaggi non hanno un particolare spessore ma fanno il loro dovere per fare girare il racconto. Scorre via veloce come un aperitivo. Una lettura che cattura e distrae per il tempo che si legge.

    Is this helpful?

    Ma Goo said on Mar 8, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Margin notes of this book