Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Rat-Man Collection n. 81

Sia questa l'ultima battaglia!

By Leo Ortolani

(146)

| Paperback

Like Rat-Man Collection n. 81 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

L’imponente Esalogia di New York volge al termine. Ma attenzione, perché il termine potrebbe anche volgersi dall’altra parte. Il punto è che a questo punto (non a quell’altro, o lui, o loro. O Rat-Man o i Supereroi. New York è troppo piccola per tutt Continue

L’imponente Esalogia di New York volge al termine. Ma attenzione, perché il termine potrebbe anche volgersi dall’altra parte. Il punto è che a questo punto (non a quell’altro, o lui, o loro. O Rat-Man o i Supereroi. New York è troppo piccola per tutti e due. Rat-Man e il Senso di Nano riusciranno a distruggere Capitan Battaglia e Ironcrash? Un uomo imbarazzante e il suo amico nano potranno mai sconfiggere il Dio dei Fulmini e lo Spietato Demolitore? Due disabili del genere riusciranno mai a spazzare via chi è stato in grado di uccidere Gigantus, una forza del cosmo? Lo scontro definitivo. La fine di un'era. Ma del resto è stato così anche per il Mesozoico, non lamentiamoci.

11 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Finale epico e commovente per questa lunghissima saga (anche se il buon Leo ci ha abituato a ben peggio) in cui i supereroi, intrappolati a New York per una sorta di arroganza a seguito dello scongelamento, nel 1978, di Capitan Battaglia, capiscono f ...(continue)

    Finale epico e commovente per questa lunghissima saga (anche se il buon Leo ci ha abituato a ben peggio) in cui i supereroi, intrappolati a New York per una sorta di arroganza a seguito dello scongelamento, nel 1978, di Capitan Battaglia, capiscono finalmente qual è il loro destino e cosa ci si aspetta da loro. Di sparire, assieme ai loro storici nemici, di ritrovare se stessi e le persone amate come nel caso di Arrampicamuri (la lacrimuccia c'è scappata lo ammetto).

    Sembra che solo il Ratto debba attendere prima di incontrare la sua Thea: che abbia ancora una missione da compiere, e avventure da vivere, e un cattivo-cattivo da affrontare. Chissà quale.

    E dopo le ultime pagine, quel flashback assolutamente strepitoso in cui ritorna anche se per poco il mio personaggio preferito in assoluto della serie, rinasce in me la convinzione di quanto Leo riesca ancora a stupire e a dare mostra della complessità intrinseca di un'opera nata come una totale coglionata.

    *

    "SQUEEEEE" esemplare contornato da cuoricini da parte mia nel momento in cui Ratman per scaricare Rosie con stile annuncia di essere in realtà innamorato di Cinzia. Era per finta, ma noi fangirl ci attacchiamo a qualsiasi cosa possa vagamente portare in direzione della nostra coppia preferita. Non ci importa, illudeteci pure.

    Is this helpful?

    Twin Fitzgerald Kirkland ha fatto una Homerata said on Jun 13, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Manuale di Scrittura

    Gli Eroi vanno uccisi. Quando han fatto quel che dovevano fare, gli Eroi vengono donati alla leggenda.
    Gli Eroi non risorgono. Perlomeno, possono farlo una volta, ma giusto se ce n'è bisogno.
    E poi, se vuoi far ridere non devi essere vuoto. Puoi a ...(continue)

    Gli Eroi vanno uccisi. Quando han fatto quel che dovevano fare, gli Eroi vengono donati alla leggenda.
    Gli Eroi non risorgono. Perlomeno, possono farlo una volta, ma giusto se ce n'è bisogno.
    E poi, se vuoi far ridere non devi essere vuoto. Puoi anche essere profondo. E quando al lettore spunterà la lacrima, puoi sollevarlo con una battuta stupida, cosa mica stupida, ma gradita.
    Riflessione sulla scrittura, sui generi, e sulla lettura, che impartisce alcune grandi lezioni creative smarrite, alla modica cifra di due euro e cinquanta. Alla faccia dell'intrattenimento demenziale.

    Is this helpful?

    Francesco Gallone said on Mar 24, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Alcuni numeri di rat-man presentano solo qualche gag spiritosa, e poco più. Forse siamo abituati troppo bene, ma Ortolani al meglio riesce a far scompisciare per battute esilaranti, che fanno pure pensare un po' e punzecchiano la coscienza sopita del ...(continue)

    Alcuni numeri di rat-man presentano solo qualche gag spiritosa, e poco più. Forse siamo abituati troppo bene, ma Ortolani al meglio riesce a far scompisciare per battute esilaranti, che fanno pure pensare un po' e punzecchiano la coscienza sopita del lettore, calandole in un contesto mitico dell'eroe (per quanto sfigato). Non è questo il caso...

    Is this helpful?

    Filobus said on Dec 14, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mah! Da un pò di tempo trovo Rat-Man un pò involuto, con queste storie troppo personali e citazioniste/da nerd.

    Is this helpful?

    Paolo Giannuzzi said on Dec 2, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Un capolavoro del "parodismo comico" supereroistico, e un trattato sul fumetto sub specie fumetti

    E' insolito dare cinque stelle a un fumetto, ed è temerario darle a un fumetto come Rat-Man che è sostanzialmente una riuscita parodia comica del genere supereroistico. Eppure la storia raccolta in questo numero e nel precedente è un capolavoro, e p ...(continue)

    E' insolito dare cinque stelle a un fumetto, ed è temerario darle a un fumetto come Rat-Man che è sostanzialmente una riuscita parodia comica del genere supereroistico. Eppure la storia raccolta in questo numero e nel precedente è un capolavoro, e provo a spiegare perché.
    Nella storia del fumetto supereroistico, c'è un evento che fa da spartiacque, e chiude convenzionalmente (v. Wikipedia) quella che è chiamata la "Silver Age" dei supereroi: la morte di Gwen Stacy, fidanzata dell'Uomo Ragno (se sembra che io prenda terribilmente sul serio i fumetti... è vero). Questo evento segna la "perdita dell'innocenza", la fine del mondo eroico in cui i buoni vincono e i cattivi sono sconfitti ma non annientati, per tornare a minacciare il mondo (in fondo, senza fare grandi danni) in un albo successivo.
    La morte di Gwen Stacy, e la successiva morte del "cattivo" Goblin suo assassino, chiusero definitivamente questa era e l'innocuo e "onesto" mondo in cui gli eroi si erano mossi fino allora. I personaggi importanti, e i "cattivi", potevano morire.
    Ortolani è un innamorato di questo mondo, e dell'Uomo Ragno in particolare, e ci racconta una storia che è insieme un omaggio e un saggio sul fumetto:
    Rat-Man, ridicolo emulo dei supereroi, incontra un Arrampicamuri (soprannome "canonico" dell'Uomo Ragno; tutti gli altri eroi cui si allude sono chiamati con nomi deformati rispetto all'originale. Mi pare un altro omaggio all'eroe più amato, che in questa storia assurge a figura titanica, direi sofoclea se non temessi il ridicolo) decaduto e apparentemente impazzito. Invece, l'UR è l'unico eroe che ha compreso la verità: un personaggio non dovrebbe sopravvivere alla sua stagione; la fine della Silver Age doveva essere la fine dei supereroi che l'avevano fatta grande. Invece, hanno continuato stancamente a riproporsi, rifiutando di "andare in pensione": il compito di spingerli nell'oblio come estremo atto di amore, dice l'UR, spetta a Rat-Man, che li idolatra.
    E Rat-Man, con l'aiuto di Arrampicamuri (per capirci, è come se Capitan Fracassa facesse squadra con Lancillotto), riuscirà a sconfiggere i superpotenti supereroi che si rifiutano di chiudere la loro stagione, e a indurli ad abbandonare la Terra dei fumetti in un addio che ricorda quello degli Elfi dalla tolkeniana Terra di Mezzo. Arrampicamuri abbraccerà finalmente l'oblio ritrovando la sua perduta innamorata, e il mondo del fumetto sarà liberato dalle larve di personaggi che dovrebbero essere amati per quello che di grande sono stati.
    Lo so, può sembrare ridicolo dirlo, ma questo è un capolavoro: un caso in cui un'opera manierista nel rifare il proprio modello ne ripropone i livelli più alti proprio nel celebrarne la trascorsa grandezza. Se occorreva una prova che i fumetti dei supereroi sono stati grandi, è questa: è possibile scrivere una grande storia celebrandone il tramonto.

    Is this helpful?

    Mac said on Nov 10, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Esilarante tutta la parte di "Aidi" e commoventi le scene con Tea (ma a me è scesa una lacrimuccia anche a rivedere il Maestro)...sinceramente la svolta metafumettistica che il Ratto ha intrapreso già da tempo non è che mi convinca più di tanto, ma a ...(continue)

    Esilarante tutta la parte di "Aidi" e commoventi le scene con Tea (ma a me è scesa una lacrimuccia anche a rivedere il Maestro)...sinceramente la svolta metafumettistica che il Ratto ha intrapreso già da tempo non è che mi convinca più di tanto, ma anche a una non esperta di comics come me appare evidente l'amore di Leo per i "vecchi" supereroi e l'antipatia per le storie attuali che li tengono artificiosamente in vita. E poi il finale fa presagire dei risvolti nella trama principale...

    Is this helpful?

    Francesca said on Nov 9, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (146)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 64 Pages
  • Publisher: Panini Comics
  • Publish date: 2010-11-04
Improve_data of this book