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Ravel

By Jean Echenoz

(69)

| Paperback | 9788845926617

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Book Description

Elegante ventiquattr'ore su ventiquattro e inaccessibile, laconico e gelidamente cortese, il protagonista di questo romanzo potrebbe sembrare una maschera - o un enigma. Eppure è un personaggio che affascina. Forse per il suo raffinato distacco. Fors Continue

Elegante ventiquattr'ore su ventiquattro e inaccessibile, laconico e gelidamente cortese, il protagonista di questo romanzo potrebbe sembrare una maschera - o un enigma. Eppure è un personaggio che affascina. Forse per il suo raffinato distacco. Forse per la casa minuscola e complicata in cui vive non lontano da Parigi, affollata com'è di miniature d'ogni sorta, statuette e ninnoli, carillon e giocattoli a molla. O forse perché è Ravel, uno dei musicisti più celebri al mondo. Jean Echenoz ridà vita all'artista in un romanzo partecipe e nonchalant, indiavolato e audace come un brano jazz.

49 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    asciutto, nervoso, struggente

    come Ravel stesso.
    "Il mio lavoro esce lentamente, goccia a goccia. Lo strappo da dentro me ed esce a piccoli pezzettini". Le ossessioni, l'insonnia e poi il lento deteriorarsi di una mente così brillante ed unica. Molto triste il finale.

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    ♥Cricri♥ said on Mar 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Terza (e ultima?) biografia romanzata. Mi piace il suo stile, che altro dire? Ravel dei tre è sicuramente il personaggio più famoso, anche se i suoi tic e le sua mani (da vicino nessuno è normale :P) non mi erano così "familiari" come mi sembrano ade ...(continue)

    Terza (e ultima?) biografia romanzata. Mi piace il suo stile, che altro dire? Ravel dei tre è sicuramente il personaggio più famoso, anche se i suoi tic e le sua mani (da vicino nessuno è normale :P) non mi erano così "familiari" come mi sembrano adesso.

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    Theut said on May 27, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un distacco partecipato

    Potrebbe perfino sembrare una sorta di bignamino che sintetizza quasi come fosse una cronaca l'ultimo decennio di vita di Ravel, il compositore.
    Lo stile essenziale, senza appartente comunicazione di sentimenti. Una scelta di eventi, un scrittura asc ...(continue)

    Potrebbe perfino sembrare una sorta di bignamino che sintetizza quasi come fosse una cronaca l'ultimo decennio di vita di Ravel, il compositore.
    Lo stile essenziale, senza appartente comunicazione di sentimenti. Una scelta di eventi, un scrittura asciutta che riassume settimane e mesi in poche righe. Eppure, in tutta questa sintesi, si intuisce senza sforzo l'intensa partecipazione emotiva dell'autore, che ci racconta Ravel con le sue manie, debolezze, problematiche di salute fisica e psichica. Echenoz si immedesima, ci fa vedere il mondo con lo sguardo ironico e annoiato del musicista, che in qualche modo soccombe alla sua stessa noia ed ironia. Ci fa intuire l'insoddisfazione, il dubbio, la vanagloria. L'umanità, insomma. Si va dai trionfi americani alla malattia (dai sintomi sembra un incrocio fra l'Alzheimer e il Parkinson) alla morte, il tutto raccontato senza un filo di enfasi retorica. Sta proprio qui l'essenza della bellazza di questo libricino: nel comunicare con poche parole, con uno sguardo di divertita ironia (sguardo presente anche nei momenti più tristi) tante emozioni.

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    Mario said on Feb 2, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    El artista en su gloria

    Es obvio que me he enganchado con Jean Echenoz, y, contradiciendo mis propias reglas como lector, he leído tres libros del mismo autor en apenas tres meses. Ravel es el primer libro de una trilogía de biografías que se completa con Correr (sobre la ...(continue)

    Es obvio que me he enganchado con Jean Echenoz, y, contradiciendo mis propias reglas como lector, he leído tres libros del mismo autor en apenas tres meses. Ravel es el primer libro de una trilogía de biografías que se completa con Correr (sobre la vida de Emil Zatopek), y Relámpagos (sobre la de Nikola Tesla), y comparte sus mismos rasgos estilísticos, aunque no me ha entusiasmado como ellas.

    ¿Puede haber una técnica más depurada en Correr o en Relámpagos que en Ravel? Lo dudo, dado que Echenoz es escritor experimentado y que en verdad no existen diferencias significativas: el acercamiento a la intimidad mediante la sencillez es igual, el tratamiento del anecdotario que jalona la vida del personaje público en cuestión como contrapunto de la cotidianeidad rutinaria que vive es similar, el libro también es corto y avanza con rapidez en un lúcido resumen biográfico, y tal vez sólo se distingue por cubrir diez años de la vida de Maurice Ravel en lugar de las casi completas de Zatopek o Tesla.

    Creo que me falla el entusiasmo porque no he empatizado con el personaje autor del famosísimo Bolero, con cuya partida en barco a EE.UU. en 1927 para realizar una lucrativa gira diez años antes de su muerte comienza la narración. Ravel ya es mayor y tiene problemas de salud que empiezan a afectarle, pero en su caso el éxito es real y completo, no vigilado como en Zatopek, o fugaz como en Tesla, lo es además desde el inicio de la novela, y el comportamiento estrafalario del músico parece más bien una impostura que una respuesta o una condición debida al mundo exterior a veces hostil, o a un convencimiento interior moral. Aunque sin duda no vence a Tesla en extravagancia (tampoco en riqueza del anecdotario). También es cierto que si bien los tres libros son cortos, Ravel es el más breve de ellos, y que se centra en una figura cultural mítica del país del autor, y eso puede encorsetar más al escritor porque probablemente su lector natural (un francés) tiene una imagen más nítida en mente de Ravel.

    No por ello es un libro mediocre, claro, pero posiblemente pedía un tono algo distinto, aunque sin el contraste de Correr y Relámpagos no lo vería tan claro. El acierto al escoger el personaje y adecuarlo al tono es, en este caso, crucial.

    http://banquetealatropa.blogspot.com.es/2012/12/el-arti…

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    Banquete a la tropa said on Jan 3, 2013 | 1 feedback

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