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Re per sempre

Di ,

Editore: TEA

3.8
(112)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 452 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8878196371 | Isbn-13: 9788878196377 | Data di pubblicazione: 

Illustrazione di copertina: Sergio Quaranta

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Libro ricevuto in regalo quasi vent'anni fa, ormai, e molto amato.
    Personaggi ben caratterizzati, scrittura coinvolgente che riesce a rendere vivi e reali Arthur ed i suoi cavalieri, Merlin il mago e Saladin. Ottimo intreccio tra passato e presente, tra thriller, fiaba e romanzo storico che ti fa ...continua

    Libro ricevuto in regalo quasi vent'anni fa, ormai, e molto amato. Personaggi ben caratterizzati, scrittura coinvolgente che riesce a rendere vivi e reali Arthur ed i suoi cavalieri, Merlin il mago e Saladin. Ottimo intreccio tra passato e presente, tra thriller, fiaba e romanzo storico che ti fa pensare al destino, alle promesse mai dimenticate ed alle occasioni che la vita può riservarti quando non pensavi di averne più. Da rileggere sempre volentieri, nonostante il tempo che è passato.

    ha scritto il 

  • 5

    mi era piaciuto talmente tanto, che ancora oggi lo reputo il mio libro preferito! (non voglio rileggerlo, per paura che non sortisca più lo stesso effetto di quando ero bambino..almeno ne avrò per sempre un ricordo fantastico :D)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ottimo libro arturiano in una moderna Inghilterra

    Il primo libro della serie (e purtroppo l'unico tradotto in italiano) tratta di un agente dell'FBI, Hal, che è tormentato dagli incubi del suo ultimo caso finito con la morte di un bambino, dopo il quale ha deciso di affogarsi nell'alcool. Contemporaneamente il giovane Arthur, con la zia-madre ad ...continua

    Il primo libro della serie (e purtroppo l'unico tradotto in italiano) tratta di un agente dell'FBI, Hal, che è tormentato dagli incubi del suo ultimo caso finito con la morte di un bambino, dopo il quale ha deciso di affogarsi nell'alcool. Contemporaneamente il giovane Arthur, con la zia-madre adottiva Emily, trova una strana coppa calda al tocco e che cura ogni ferita. Ancora, in un manicomio in Inghilterra, Le vicende dei tre proseguono fino a congiungersi. Hal, per caso, finirà proprio in Inghilterra dove incontrerà il signor Taliesin che lo porterà ad una proprietà in cui si dice ci fosse l'antica Camelot. Proprio quell'antico rudere è stato da poco ereditato da Arthur che ora è in fuga con la zia perché gli uomini di Saladin stanno tentando a tutti i costi di recuperare il calice. La storia è affascinante. Non posso posso parlare della storia del Graal altrimenti vi anticiperei troppo, ma lasciate che vi dica che questo è il primo libro che mi dipinge una storia dal suo ritrovamento/nascita fino a re Artù. Razionalmente (con le regole dei fantasy) il Graal assume un'atmosfera ben più inquietante della coppa cristiana (ma passa anche per le mani di Cristo) e diventa quindi un oggetto proveniente dal cielo ai tempi dei babilonesi e capace di guarire e dare l'immortalità. I personaggi sono meravigliosi. Hal, che in realtà altri non è che Galahad reincarnato, è l'Hal di tutti noi. Un uomo disilluso e completamente perso, pieno di amarezza ed in cerca di qualcosa che non sa definire. Anche Arthur, reincarnazione di re Artù, è un bambino a tutto tondo, con il carattere di un bambino ma anche la scintilla di gravità che probabilmente gli apparteneva da re. Merlino (alias Taliesin) è un vecchio mago che tenta di fare la cosa giusta, ma anche lui, come Saladin, è attirato dal potere del Graal. Non ci sono personaggi piatti, sono tutti molto vivi, tutti fanno quello che possono e non sempre è la cosa giusta perché non ci sono risposte corrette. Saladin è un cattivo per eccellenza. E con questo non intendo che è uno dei tipici cattivi senza spessore, anzi, è probabilmente un personaggio che non si riesce ad odiare per quanto crudele sia, perché ha dei motivi, hai dei tormenti e forse non lo si può approvare, ma lo si può almeno in parte comprendere. Stranamente, essendo io un'amante di Galahad, il mio personaggio preferito non è Hal (anche se ci va vicino) ma Emily. Emily Blessing è la zia di Arthur e donna che deve occuparsi del bimbo ed è quindi costretta a lasciare la sua brillante carriera di ricercatrice chimica. Forse è perché come scienziata mi sento affine a lei, ma la capisco perfettamente. E capisco il suo umanissimo bisogno di razionalizzare e di voler a tutti i costi apparire brutta. La adoro. L'unico difetto che, a parer mio, possiede il libro è il fatto di essere un'introduzione. Il libro in sé è una bella storia ma si vede perfettamente che è stata scritta con l'intento di dover leggere un seguito cosa che non si può fare se non comprandolo in inglese da amazon. In ogni caso gli do un ottimo voto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un viaggio lungo secoli!

    E'... è che non me lo aspettavo!!!
    L'ho divorato in pochi giorni, mi ha preso e trascinato. Scritto in modo da volar via (mi ha ricordato uno dei miei amati King).
    I personaggi, anche quelli introdotti brevemente, sono precisi, caratterizzati, reali.
    La storia ti prende (in particolare le parti i ...continua

    E'... è che non me lo aspettavo!!! L'ho divorato in pochi giorni, mi ha preso e trascinato. Scritto in modo da volar via (mi ha ricordato uno dei miei amati King). I personaggi, anche quelli introdotti brevemente, sono precisi, caratterizzati, reali. La storia ti prende (in particolare le parti in flash-back!!!)e si trasorma presto in un continuo viaggio tra secoli, scelte, scoperte e perdite, odio, amore e indifferenza.... C'era qualche punto in cui, non so, la "soluzione" scelta dell'autore non mi piaceva più di tanto, altri punti in cui mi son sentito pensare un "vabbè! se non ti viene in mente di meglio" (e questo gli ha fatto perdere la quinta stellina) ma nonostante tutto alla fine mi ha lasciato soddisfatto, emozionato, rapito e trasportato in un'altra epoca, in un'epoca di castelli e cavalieri, di re e di onore, valori che forse per fortuna esistono ancora oggi.

    Sei il migliore, figliolo. Il migliore che ci sia

    p.s.: sarà pure che preso a 1€ da un banco non mi aspettavo molto, ma mi ha davvero stupito ^-^ peccato che non ho trovato molti altri libri degli stessi autori :(

    ha scritto il 

  • 4

    un libro in cui il fantasy viene vissuto ai giorni nostri, dove la leggenda di Re Artù ed il Santo Graal assumono connotazioni diverse ed insolite. Un libro piacevole ed originale, dove si incontrano in modo quasi naturale fantasy, thriller e fiaba

    ha scritto il 

  • 3

    poteva essere .... ma non è stato.

    Ho avuto la stessa sensazione avuta leggendo i libri di Dan Brown: grande aspettativa, originalità a tratti e crollo a 3/4 della lettura.
    Spunti interessanti poi banalizzati, brutta e sentita la forzatura per far rientrare la storia d'amore.

    ha scritto il 

  • 3

    Il numero di stelline l'ho dato in base alla "fiducia verso me stessa"... perchè quando l'ho letto facevo le elementari, e a più di 10 anni di distanza non ne ricordo molto.
    Ricordo soprattutto che mi piacque il fatto che fosse un romanzo "fantasy" (se così si può definire) ambientato nel mo ...continua

    Il numero di stelline l'ho dato in base alla "fiducia verso me stessa"... perchè quando l'ho letto facevo le elementari, e a più di 10 anni di distanza non ne ricordo molto.
    Ricordo soprattutto che mi piacque il fatto che fosse un romanzo "fantasy" (se così si può definire) ambientato nel mondo di oggi nonostante i richiami a re Artù, e il fatto che l'autore sembrava sapesse esattamente dove volesse andare a parare fin dall'inizio (e non è dote da tutti).
    L'unica cosa che mi lasciò sconvolta fu la scena in cui si capiva che i due protagonisti stavano per andare a letto assieme, ma quello fu solo perchè ero piccola XD a ripensarci ora, è stata realizzata in modo talmente soft che dire meno di così era impossibile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Se potessi gliene darei il doppio di stelline a questo romanzo! Re Artù è tornato a vivere, a New York, ai giorni nostri. Sembra una stupidata e invece è una storia fantastica che non tradisce il mito arturiano, ma anzi lo rinnova e lo esalta.

    ha scritto il