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Reckless

Lo specchio dei mondi

Di

Editore: A. Mondadori (I grandi)

3.6
(336)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 276 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco , Catalano , Inglese

Isbn-10: 8804603534 | Isbn-13: 9788804603535 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: R. Magnaghi

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
C'erano una volta due fratelli... Jacob ama la notte. Ne avverte l'oscu-rità sulla pelle come un mantello intessuto di libertà e pericolo. E di notte lo specchio, occhio scintillante tra le librerie, lo attira, denso di promesse, dallo studio del padre scomparso. "Torna!" scrive il ragazzo nella polvere dello scrittoio, mentre Will, il fratello minore, dorme con la luce accesa. Però sarà Jacob a varcare la cornice di vetro e a non tornare. Il Mondo Oltre lo Specchio è un luogo terrificante, ma a volte gli fa meno paura di quello reale. Sembra abitato da unicorni, geni dell'acqua o innocui nani, e invece è la Terra dei Goyl, creature di corniola e ametista, guerrieri di un regno spietato. Sembra popolato di magici oggetti, ed è la magia di un amore disumano. Sembra che vi pulsi il cuore di una fata da amare, tradire, e amare ancora, e sono le rosse falene, intrise di veleno, della sua Oscura Sorella. L'infanzia, tuttavia, dura un minuto e pesa come polvere di elfo. Will, ormai adulto, attraversa lo specchio per inseguire suo fratello. I Goyl, però, inseguono lui. Vogliono che diventi uno di loro, vogliono trasformare i suoi ricordi in giada. Quanto tempo ha Jacob per salvarlo? Una storia gotica, affascinante e spaventosa che affonda le sue radici nella mitologia dei fratelli Grimm e di J.R.R. Età di lettura: da 13 anni.
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  • 3

    Tre stelle e mezzo

    E' il secondo libro che leggo di questa autrice, e per la seconda volta, sia durante la lettura che alla fine, provo una sensazione di incompiutezza. La storia è lineare, un pò lenta in alcuni ...continua

    E' il secondo libro che leggo di questa autrice, e per la seconda volta, sia durante la lettura che alla fine, provo una sensazione di incompiutezza. La storia è lineare, un pò lenta in alcuni punti, più interessante in altri, ma ho sempre l'impressione che ci dovrebbe o potrebbe essere qualcosa in più. Sembra quasi di iniziare a leggere un libro da pagina 100, dopo che tutti i personaggi sono stati presentati e si ha già imparato a conoscerli. Si finisce già nel mezzo dell'azione, senza nessuna empatia per i protagonisti, senza sapere come le loro storie si sono intrecciate, intuendo un passato importante di cui non viene mai fatta paola, ed è così dall'inizio alla fine. La storia è comunque interessante, ma manca quel qualcosa....

    ha scritto il 

  • 5

    Un mondo nascosto, bellissimo e pericoloso.

    La Funke si conferma per me come un genio! Dopo il capolavoro della trilogia del mondo d'inchiostro, questa nuova serie fantasy, che comprenderà in tutto cinque romanzi, ha tutte le premesse per ...continua

    La Funke si conferma per me come un genio! Dopo il capolavoro della trilogia del mondo d'inchiostro, questa nuova serie fantasy, che comprenderà in tutto cinque romanzi, ha tutte le premesse per diventare una meraviglia. Reckless racconta le disavventure di due fratelli, Jacob e Will nella loro corsa contro il tempo per liberare quest'ultimo dalla maledizione di una fata oscura. Jacob, scoperto da ragazzino il mondo oltre lo specchio, se ne è perdutamente innamorato al punto da abbandonare la realtà desolata che è la sua vita, che comprende una madre vedova che poi lascerà i due fratelli soli al mondo. Sempre più legato al mondo fantastico in cui si è casualmente imbattuto, Jacob trascorre lunghi periodi oltre lo specchio, diventando un abile cacciatore di tesori, al punto che la sua famiglia è ormai avvezza alla sua assenza. Il fragile equilibrio viene rotto quando Will segue casualmente il fratello nell'altro mondo e rimane ferito da un Goyl, umanoidi dalla pelle di pietra che con il morso dei loro artigli possono tramutare gli umani in esemplari della loro specie. Da qui ha inizio la lunga caccia alla cura, che comprende numerosi imprevisti e incontri più o meno piacevoli. La Funke ha saputo creare un mondo incantato,seducente, ammaliante, ma allo stesso tempo letale e raccapricciante. È originale anche l'ambientazione, non medievale come la maggior parte dei romanzi di genere, ma sette-ottocentesca. Un altro aspetto che ho adorato è l'insieme di elementi che comprendono il mondo nascosto, popolato da oggetti e creature che spesso richiamano alle fiabe dei fratelli Grimm (e non a caso Jacob e Wilhelm sono gli stessi nomi dei nostri protagonisti e degli autori tardo romantici tedeschi). Ho letto molte recensioni in cui si criticava il ritmo troppo serrato di questa storia, che comincia in un brusco medias res e che riprende gli elementi mano a mano che si prosegue con la lettura, tramite brevi flashback. Personalmente la cosa non mi ha affatto infastidita, anzi, mi sono sentita avvolgere immediatamente nelle spire del romanzo, senza bisogno di lunghe e dettagliate introduzioni e le spiegazioni che vengono formite sono perfettamente esaudenti. Per quanto riguarda i personaggi, sono complessi e stratificati e ovviamente non sono di immediata comprensione, anch'essi mostrano ogni lato del loro essere nel corso della storia. Ultimo punto è lo stile dell'autrice: meraviglioso. Poetico ma leggero, intriso di significato, con frasi così ben costruite che viene voglia di leggerle ad alta voce (la stessa stupenda sensazione che provavo con cuore d'inchiostro). Insomma si tratta di un libro che non va letto con troppa superficialità, ma con attenzione e sarà indubbiamente più apprezzato da chi ha bene presenti le fiabe dei Grimm, ma non per questo verrà penalizzato da chi invece non le ha mai sentite (aggiungo che questo è quasi impossibile). Letto quattro anni fa mi sembrò un libro carino su cui tornare volentieri, riletto quest'anno con più maturità ho potuto coglierne ogni sfumatura e non posso fare a meno di adorarlo, consigliarlo e sperare di posare le mani sullo specchio giusto, un giorno.

    ha scritto il 

  • 3

    Allora.. libro difficile da recensire in quanto la trama e le idee sono davvero originali! Un mondo parallelo in cui le favole sono reali, e troviamo oggetti delle favole come il castello di ...continua

    Allora.. libro difficile da recensire in quanto la trama e le idee sono davvero originali! Un mondo parallelo in cui le favole sono reali, e troviamo oggetti delle favole come il castello di Rosaspina, il capello di Raperonzolo, la scarpetta di Cenerentola. Peccato però per lo stile. Non so se sia in generale quello della Funke visto che non ho letto altro di suo, ma i personaggi non riuscivo bene a visualizzarmeli mentalmente, come se non avessero volto ma una macchia sfocata al suo posto. Ho avuto la sensazione di leggere tutta la storia e le azioni, gli scontri e i dialoghi in essa contenuti come attraverso un vetro che ovattasse tutto... Peccato :(

    ha scritto il 

  • 4

    Una entrada a la fantasía

    Si bien Funke no descubre el hilo negro en esta historia, la lactura es bastante amena, aunque en este primer libro falta un poco de profundidad en algunas partes la lectura despierta la imaginación ...continua

    Si bien Funke no descubre el hilo negro en esta historia, la lactura es bastante amena, aunque en este primer libro falta un poco de profundidad en algunas partes la lectura despierta la imaginación de manera vívida. Esperemos que mejore conforme escriba los demás libros.

    ha scritto il 

  • 4

    Una realtà fantasy parallela al nostro mondo e uno specchio a collegarli. Il mondo fantasy ha caratteristiche fiabesche in quanto richiama elementi delle favole come la casetta di marzapane della ...continua

    Una realtà fantasy parallela al nostro mondo e uno specchio a collegarli. Il mondo fantasy ha caratteristiche fiabesche in quanto richiama elementi delle favole come la casetta di marzapane della strega di Hansel e Gretel, l'ago dell'arcolaio e il castello della Bella adormentata, la torre e i capelli di Raperonzolo, ecc. Però gli elementi fiabeschi sono in realtà vissuti realisticamente e tragicamente e non in modo idilliaco come si tende a fare vedendo un cartone della Disney. In questo mondo viene catapultata la famiglia Reckless. Il fratello minore si sta trasformando in una creatura di pietra a causa della maledizione di una fata e suo fratello farà l'impossibile per poterlo salvare.

    ha scritto il 

  • 3

    SIORE E SIORI! È con grande gioia, gaudio, tripudio e anche un po’ di commozione che annuncio la fine della lettura di Reckless, dopo più di un mese di lotte estenunanti e pagine che non volevano ...continua

    SIORE E SIORI! È con grande gioia, gaudio, tripudio e anche un po’ di commozione che annuncio la fine della lettura di Reckless, dopo più di un mese di lotte estenunanti e pagine che non volevano saperne di scorrere.. Sembrava un’impresa impossibile, le scommesse erano tutte contro di me.. E invece no! Ne sono uscita vittoriosa e trionfante! La mia avventura con la Funke, almeno nell’immediato e sicuramente con questa serie, termina qui. Bella storia, bei personaggi, simpatica l’autrice.. Ma per me è un no :D

    Sicuramente il libro è capitato in un brutto momento; magari quest’estate al mare con la mente “abbastanza” libera lo avrei apprezzato di più e non ci avrei messo tutto questo tempo, anche considerando il fatto che sono meno di trecento pagine (o poco più. Insomma, è per dire che non stiamo parlando di un tomo di mille pagine, ecco!).. però niente, ogni volta che mi apprestavo a leggere, la palpebra malandrina cominciava a calare senza pietà fino al sonno totale.. Ad un certo punto mi è proprio passata la voglia di leggerlo e l’ho accantonato per un “futuro migliore”.

    La scrittura mi ha convinto a tratti: ho già avuto modo di apprezzare l’autrice con la trilogia di “Cuore di inchiostro” che mi aveva catturata e affascinata.. Qui a volte ritrovavo la sua bravura e spesso mi stupiva la sua poeticità.. Poi però, da perfetto esempio di contrappasso dantesco, ecco lì che ogni pagina aveva 189183494572892 parole, il kindle quasi si spegneva automaticamente per il tempo che impiegavo a leggerne una.. Sigh. LA NOIA SUPREMA. La storia poi in realtà mi è piaciuta, è interessante e sono carini i riferimenti alle favole, anche se lasciati lì un po’ a se stessi; probabilmente il problema principale sono i personaggi.. Non mi hanno trasmesso nulla, non ho provato nessuna empatia ed ero lì che seguivo le loro avventure chiedendomi chi sarebbe stato il primo a morire, figuriamoci ._. Credo di aver battuto il record di sbadigli possibili durante scene di pathos, giuro ._.

    Il bello è che non mi è rimasto nulla della lettura: scivola via, dimenticata.. Mi rimane solo l’idea dei sonni che mi ha fatto fare xD

    [E LE TRE STELLE ALLORA?? Lo so, ma in realtà non mi è dispiaciuto totalmente. Sento che due non se le merita.. ç_ç]

    ha scritto il 

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