Red love

Rosso come il sangue, freddo come l'acciaio

Di

Editore: Newton Compton

3.5
(124)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8854137375 | Isbn-13: 9788854137370 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Londra, 1897. Un uomo, conosciuto come il Meccanico, è il regista occulto di una serie di strani crimini commessi da macchine. Griffin King, il Duca di Greythorne, è determinato a scoprire la sua identità e a sventare i suoi piani con l'aiuto degli amici Sam, Emily e Jasper. Ma il Duca decide di rivolgersi anche a Finley Jayne, una ragazza con un lato oscuro e in possesso di una forza fisica soprannaturale. Finley è speciale, ma non tutti, all'interno del gruppo al quale si è unita, sono pronti ad accettarla. Quando finalmente le intenzioni del Meccanico saranno più chiare, il Duca e Finley riusciranno a fermarlo prima che sia troppo tardi? "Red Love. Rosso come il sangue, freddo come l'acciaio" è un elegante thriller ambientato nella Londra vittoriana, con una protagonista esuberante, invenzioni tecnologiche da brivido e turbolenti triangoli amorosi.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Secondo tentativo di approcciarmi al genere steampunk e se il mio precedente tentativo con il primo libro della saga di G.D. Falksen non era stato molto soddisfacente devo dire che questa volta è anda ...continua

    Secondo tentativo di approcciarmi al genere steampunk e se il mio precedente tentativo con il primo libro della saga di G.D. Falksen non era stato molto soddisfacente devo dire che questa volta è andata molto meglio. Ho amato l'ambientazione, l'idea, i personaggi e la scrittura che mi ha anche aiutato a scoprire modi di dire inglesi che non conoscevo affatto. La storia è un attimo prevedibile e un po' troppo simile a quella di Basil l'investigatopo per i miei gusti, ma in ogni caso carina. Soprattutto perché mi ha dato l'idea che questi protagonisti e questa scrittrice hanno grandi potenzialità.

    ha scritto il 

  • 4

    Ed eccomi alle prese con un genere che ho incontrato (raramente) solo nei manga, che ho snobbato finora, che non mi attirava per niente e che ho scoperto piacermi molto.
    Almeno nella versione della Cr ...continua

    Ed eccomi alle prese con un genere che ho incontrato (raramente) solo nei manga, che ho snobbato finora, che non mi attirava per niente e che ho scoperto piacermi molto.
    Almeno nella versione della Cross.
    Dopo questa premessa devo farne anche un'altra: ho letto questo libro a scatola totalmente chiusa. Mi è stato affidato e ho iniziato a leggerlo per la Review war senza preoccuparmi minimamente del contenuto, ma dal titolo mi aspettavo onestamente tutt'altra cosa e la sorpresa è stata decisamente piacevole.
    Ma insomma, di cosa parlo?
    Di uno steampunk, uno di quei libri ambientati in epoca vittoriana, piena di fumo, di macchine a vapore e di magia, ma spiegata, a volte forzatamente, con la scienza come tutto il resto.
    Finley è una cameriera nata in tale epoca, ma difficilmente mantiene il lavoro, perchè ha un piccolo difetto, un misterioso lato oscuro che la rende l'opposto di ciò che è in realtà. così, fuggita dal suo ultimo impiego, s'imbatte in Griffin, giovane duca che sembra avere altrettanti lati strani e misteri.
    Da questo incontro si dipana una vicenda abbastanza classica e che non ha particolari elementi di originalità se non per gli organiti, microrganismi che sembrano alla base delle speciali caratteristiche alla base dei 'poteri' dei personaggi principali. Oltre ad una trama nnota, anche la gestione dei tempi non mi è sembrata ottimale. il misterioso Macchinista, il cattivo di turno, fa la sua comparsa presto, ma le sue capatine, nel corso della storia, sono un po' troppo rarefatte per saltar fuori del tutto sul finale quasi oscurando la scena.
    Anche la battaglia non mi è sembrata gestita al meglio, l'ho trovata troppo confusa ed eclatate, in alcuni punti si trascina e la sua conclusione non mi è sembrata all'altezza di tutto ciò che avviene.
    Essendo uno young adult non può mancare il lato romantico, ma anche qui la Cross non si esprime proprio al meglio. finley si ritrova immancabilmente combattuta tra il dolce e onesto Griffin e il bello e cattivo Dandy, peccato che quest'ultimo non sia stato minimamente sfruttato. Arriva in maniera improbabile, sembra si prenda una cotta per la protagonista, poi ricompare due o tre volte quando fa comodo all'autrice. un po' pochino per un triangolo lacerante, nonostante Finley sia, quasi inspiegabilmente, indecisa. Forse non proprio indecisissima, ma io ho faticato un po' a capire i suoi dubbi, anche considerando la sua doppia personalità.

    Personaggi: Come ho accennato Finley è la protagonista. Devo dire che non mi piaciuta tantissimo, soprattutto nella sua versione base. Va un po' meglio con l'alter ego, più tosta, più decisa, più forte. Però ho apprezzato la sua crescita, il suo voler migliorare e il suo cercae di accettare e integrare le sue due personalità, con tutti i dubbi che ciò può comportare. Ho capito meno il triangolo in cui si infila. Griffin è un duca, ogni tanto se lo scorda, ogni tanto se lo ricorda troppo. Rimane un ragazzo dolce e disponibile, ma ho trovato che facesse troppo l'amico compagnone in certi frangenti e troppo il duca altezzoso in altri. troppa discrepanza tra un limite e l'altro. Ho adorato il genietto Emily, forse la più equilibrata e coerente del gruppo. Purtroppo l'autrice non si sofferma molto sulle sue emozioni, ce le fa capire da alcuni gesti, ma non le indaga apertamente. Sam e Cordelia sono quelli che mi hanno convinta di meno. Cercano di mantenersi coerenti ma ogni tanto ho avuto l'impressione che il loro comportamento non fosse chiaro e che venissero mossi più come faceva comodo all'autrice che come suggeriva la loro caratterizzazione. Per finire ho citato Dandy, che sembra il capo dei cattivi in questa Londra vittoriana alternativa, ma che in realtà non ha un grande ruolo. anche lui interviene quando serve una spintarella ai protagonisti senza che venga sfruttato a pieno. Peccato perchè era una figura decisamente affascinante (e io non sono una fa dei triangoli).

    Stile: La Cross utilizza un linguaggio comune molto semplice e comprensibile a tutti. Il suo stile è abbastanza fluido, anche se trovo che si perda troppo nelle descrizioni, soprattutto dell'abbigliamento. Certo ci sono alcuni capi (come i corsetti) tipici e affascinanti, ma talvolta questa puntigliosità da defilè spezza un po' la narrazione e fa perdere leggermente il filo. Per il resto ci sono alcuni termini appropriati all'epoca, ma in generale il linguaggio è moderno, anche troppo, ho difatti trovato il carattere amichevole di Griffin quasi più una scusa per evitare frasi troppo pompose che non una posa controcorrente rispetto all'epoca in cui vive il giovane.

    Giudizio finale complessivo: Ecco, visto che a me piace la coerenza, a dispetto di tutto ciò che ho detto sopra il libro mi è piaciuto e l'ho quasi divorato. Perchè questo divario tra la parte più oggettiva e quella più soggettiva? Perchè soggettivamente mi è piaciuta l'ambientazione e ho 'scoperto' un nuovo genere, mi sono piaciuti i macchinari e l'aspetto più magico della vicenda. oggettivamente non ho riscontrato elementi originali, ci sono delle pecche e in più, pur senza esperienza, ho avuto la nettissima impressione che non fosse proprio il miglior esempio di libro steampunk.
    Mi è mancato un po' il coinvolgimento emotivo e anche la curiosità del 'chissà come va a finire?' perchè il tutto è abbastanza scontato. Però l'ho trovato scorrevole e abbastanza piacevole. In sostanza ha svolto il suo compito: offrirmi un momento rilassante e piacevole.
    Voto: 7/10

    ha scritto il 

  • 3

    Storia carina...poteva essere un libro coinvolgente ma non so bene cosa, forse la caratterizzazione un po' banale dei personaggi, forse proprio lo stile di scrittura me l'hanno reso un po' insipido. T ...continua

    Storia carina...poteva essere un libro coinvolgente ma non so bene cosa, forse la caratterizzazione un po' banale dei personaggi, forse proprio lo stile di scrittura me l'hanno reso un po' insipido. Troppo prevedibile.
    Gli lascio 3 stelline perché comunque è stata una lettura leggera e gradevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Carino

    Red Love è il primo volume di una serie per adolescenti che mescola romance, steampunk, avventura e mistero. Anche se il finale non lascia l'amaro in bocca, i romanzi sono collegati e dunque è preferi ...continua

    Red Love è il primo volume di una serie per adolescenti che mescola romance, steampunk, avventura e mistero. Anche se il finale non lascia l'amaro in bocca, i romanzi sono collegati e dunque è preferibile leggerli nel loro ordine di pubblicazione.
    E' il 1897, siamo a Londra e le vicende, raccontate attraverso vari punti di vista ma senza causare problemi al lettore, raccontano la storia di Finley, una giovanissima cameriera con un lato oscuro che la rende super forte quando si sente minacciata. Dopo l'ennesimo problema con la sua parte oscura, viene a salvarla dal giovane duca di Greythorne (Griffin) e non sarà l'unico a temere per la sua incolumità, perché nella sua vita appare Jack Dandy, un criminale "gentiluomo" che l'apprezza quanto il duca. Chi sceglierà, dunque, la giovane Finley?
    Naturalmente oltre al risvolto romantico (che vedrà coinvolti anche alcuni personaggi secondari) c'è un mistero da risolvere e in questo caso si tratta un uomo misterioso chiamato Macchinista, che grazie all'aiuto degli automi si macchia di alcuni crimini.
    Ad aiutare Griffin (chiamato ad investigare sul caso) ci sarà un gruppo di fidati amici (Sam, Emily e Jasper), dotati di singolari capacità (a cominciare dallo stesso Griffin) ed ora si aggiunge Finley, con la sua doppia personalità.
    Stile scorrevole e diretto, descrizioni molto dettagliate (forse a volte troppo), personaggi interessanti, originale a suo modo ma forse avrei preferito respirare una suspense maggiore, invece, molti aspetti risultano troppo prevedibili (e forse gli adulti lo troveranno poco coinvolgente).
    Se non avete mai letto romanzi steampunk e cercate una lettura senza troppe pretese questo potrebbe fare al caso vostro.

    ha scritto il 

  • 4

    un X-man ottocentesco.....

    ...Questo libro ambientato in una Londra di fine ottocento rappresenta una narrativa fantastica-fantascentifica che segue il filone dello steampunk nel quale si mescolano figure di lord e conti del pe ...continua

    ...Questo libro ambientato in una Londra di fine ottocento rappresenta una narrativa fantastica-fantascentifica che segue il filone dello steampunk nel quale si mescolano figure di lord e conti del periodo con scoperte tecnologiche e invenzioni capaci di trasformare la tecnologia di base in qualcosa di futuristico.
    I personaggi della trama legati fra loro dal passato dei loro genitori sono uniti anche da super poteri che richiamano la figura degli X-man; la storia si svolge in una Londra ottocentesca in cui i delitti vengono associati ad un individuo associato al nome di “il macchinista” che usa le macchine per portare a termine i suoi obbiettivi. Il gruppo dei protagonisti metterà a disposizione della patria i loro poteri e scoperte per fermare i piani del macchinista.
    Da amante degli X-Man non ho potuto che apprezzare questo libro se pur gli do 4 stelle perché poteva esserci un po’ più di sospence ma non vedo l’ora di leggere i seguiti!!!
    Unico neo è la copertina che proprio non centra con il tema del libro!!!

    ha scritto il 

  • 5

    http://labibliotecadieliza.blogspot.it/2013/02/red-love-di-kady-cross.html

    Questo libro rientra nel genere steampunk...???...Si, ammetto che non avevo la più pallida idea di cosa fosse! Così ho fatto ...continua

    http://labibliotecadieliza.blogspot.it/2013/02/red-love-di-kady-cross.html

    Questo libro rientra nel genere steampunk...???...Si, ammetto che non avevo la più pallida idea di cosa fosse! Così ho fatto una semplicissimi ricerchina su Wikipedia...in pochissime parole lo steampunk è un genere che introduce in un'ambientazione del passato (spesso la Londra vittoriana) macchine e strumentazioni azionate con l'energia prodotta dal vapore. E già qui una lucetta si accesa nel mio cervellino e mi sono venuti in mente film come Sherlock Holmes, La leggenda degli uomini straordinari, Piramide di paura, ma anche un cartone animato che da piccola seguivo e che mi piaceva un sacco Il mistero della pietra azzurra (non so se il genere sia proprio questo, ma me lo ha ricordato molto!). Incuriosita da un genere che finora non avevo affrontato, da una bellissima copertina e dalla trama che prometteva bene ho preso questo libro, che rientra assolutamente in questo genere.
    Il libro mi è piaciuto moltissimo, sarà stata la novità, ma ne sono entusiasta. Ha una bellissima ambientazione, che risalta tra le pagine: una Londra di fine '800, con i sui quartieri eleganti e i giardini, ma anche i suoi angoli oscuri e pericolosi, popolata non solo dagli uomini ma anche dalle macchine che li servono. I personaggi li ho trovati ben descritti, interessanti e ben caratterizzati; la protagonista, Finley, non è una delicata e innocente fanciulla che deve essere salvata e protetta...o almeno non è solo questo, perchè ha dentro di se un lato oscuro e selvaggio, pronto a scattare al primo sentore di pericolo...insomma una dott.ssa Jekyl e miss Hide; Griffin King, duca di Greythorne è un ragazzo ricco, ma un po' fuori dai canoni prescritti dalla società, perchè con i suoi amici Sam e Emily cerca di sconfiggere un misterioso personaggio, il Macchinista, che sta rivoltando le macchine contro l'uomo. IN se la storia è anche piuttosto semplice, ma sencondo me è anche questa la forza del libro: l'ambientazione e i personaggi sono particolarmente importanti e complessi, e una storia semplice controbilancia il tutto, creando una piacevole lettura che scorre molto veloce.
    Alla fine anche l'aspetto romantico è ben inserito nella storia generale, senza stridere troppo.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno steampunk leggero e per ragazzi più che per un pubblico adulto. Ma a me è piaciuto ugualmente, sarà che per me il genere è una novità. Ho apprezzato in particolare i due protagonisti maschili, anc ...continua

    Uno steampunk leggero e per ragazzi più che per un pubblico adulto. Ma a me è piaciuto ugualmente, sarà che per me il genere è una novità. Ho apprezzato in particolare i due protagonisti maschili, anche se ribadisco il tono emotivo ha toni leggeri.
    Però c'è la giusta componente di romanticismo, di azione, di mistero e di fantascientifico il tutto ambientato in una Londra vittoriana.
    Lettura assai piacevole e spensierata!

    (Recensione riportata dalla mia libreria cartacea)

    ha scritto il 

  • 4

    Di uomini e macchine

    Libro interessante, tipicamente steampunk e ben scritto.

    Da leggere nell'ottica di un romanzo adolescenziale (purtroppo), sebbene non ci si debba lasciar fuorviare dal titolo "italiano" di red love, c ...continua

    Libro interessante, tipicamente steampunk e ben scritto.

    Da leggere nell'ottica di un romanzo adolescenziale (purtroppo), sebbene non ci si debba lasciar fuorviare dal titolo "italiano" di red love, che sembra voler suggerire una storiella da romanzetto rosa.

    Le vicende di questo gruppo di ragazzi, di diverse estrazioni sociali, che si trovano a dover affrontare un grave pericolo utilizzando i propri "poteri speciali" sono piuttosto avvincenti e ben orchestrate.

    Una sorta di "leggenda degli uomini straordinari" riletta in versione un pò adolescenziale, con le varie infatuazioni e triangoli amorosi (che avrei tagliato del tutto).

    Ottima l'ambientazione che diventa parte attiva della trama e non rimane relegata al ruolo di "scena".

    ha scritto il