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Regole

Perché tutti gli italiani devono sviluppare quelle giuste e rispettarle per rilanciare il paese

By Roger Abravanel,Luca D'Agnese

(67)

| Others | 9788811601135

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Book Description

Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscal Continue

Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito "il circolo vizioso delle regole", che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. "Regole" dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le "competenze della vita" necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.

8 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Un saggio in cui viene spiegata l'importanza del rispetto delle regole, non per una semplice (e comunque fondamentale) questione morale, ma anche perché "conviene". L'analisi globale del sistema Italia da parte dei due autori è lucida e impietosa; co ...(continue)

    Un saggio in cui viene spiegata l'importanza del rispetto delle regole, non per una semplice (e comunque fondamentale) questione morale, ma anche perché "conviene". L'analisi globale del sistema Italia da parte dei due autori è lucida e impietosa; come in Meritocrazia però non esiste solo la pars destruens: la pars construens è rappresentata da proposte concrete e attuabili (verranno prese in considerazione?).

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    Theut said on Feb 11, 2013 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Ottimo successore di Meritocrazia

    In questo bel saggio Roger Abravanel e Luca D'Agnese spiegano l'importanza d'una delle basi della societa' civile, il rispettare le regole, agli italiani.
    Come nel precedente libro, in questo volume spicca la capacita' degli autori di dare una vision ...(continue)

    In questo bel saggio Roger Abravanel e Luca D'Agnese spiegano l'importanza d'una delle basi della societa' civile, il rispettare le regole, agli italiani.
    Come nel precedente libro, in questo volume spicca la capacita' degli autori di dare una visione globale del (disastrato) sistema paese: si va dal turismo, ai trasporti, alla giustizia, alla scuola. Gli autori riconoscono ed elencano i problemi storici e atavici della societa' italiana, basata su un mafioseggiante "familismo amorale" che porta danni in tutti i settori, specialmente nella scuola e nell'economia.

    Forse piu' difficile da comprendere di Meritocrazia, ma comunque un'ottima lettura.

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    dave00 said on Dec 13, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Stesso camion di "Meritocrazia"...

    Vedi "Meritocrazia"...

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    Mr. Fabrica said on Oct 28, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un Compito

    al corso di reciprocità Aziende Scuola, nel mentoring mi è stto data questo testo da leggere e commentare, nel proseguio Vi saprò dire!

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    Capenzo said on Oct 19, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    interessante, facile da leggere, capace di andare al di là dell'ovvio e di documentarlo. impostazione alla Friedman. leggerlo dovrebbe essere un dovere civico, che si sia o no d'accordo con le tesi.

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    asolana said on Jun 10, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mais ou menos!

    Libro che si legge facilmente ed ha spunti di interesse. Mi aspettavo da un ex McKinsey maggior rigore e maggiore sintesi. Il libro ha a mio avviso il difetto tipico di molti libri di management americani, che prendono un tema e lo trattano con una c ...(continue)

    Libro che si legge facilmente ed ha spunti di interesse. Mi aspettavo da un ex McKinsey maggior rigore e maggiore sintesi. Il libro ha a mio avviso il difetto tipico di molti libri di management americani, che prendono un tema e lo trattano con una certa ripetitività/ridondanza per 350 pagine quando ne sarebbero bastate 200. Alla fine rimangono alcune notizie ed idee interessanti ma anche una sensazione di "va beh e allora che facciamo?". Nonostante dichiari di voler puntare su proposte concrete ed "azionabili" il libro cade spesso in affermazioni di principio (wishful thinking) e in "assumptions" realistiche in altri contesti ma non in Italia.
    Sulla diagnosi siamo tutti d'accordo. Sui benefici delle proposte "a regime" molti possono esserlo, ma non è chiaro come ci si arriva nel senso di "come paghiamo" (non tutte ma molte delle proposte hanno costi) e da dove cominciamo (qualcuno dovrà essere privato di certi privilegi disfunzionali prima che possa ricevere i benefici del miglioramento complessivo del sistema).
    Mi sembra poi che qua e là, ed in maniera non necessaria, si esalti troppo il "capitalismo" accumunato al "libero mercato". Questo è vero quando si criticano le forze "anticapitaliste", si esalta la ricerca del profitto etc. Sembra esserci un pregiudizio forte a favore di questa ideologia, anche se poi nel merito vengono spesso riconosciuti problemi causati dall'assenza di regole ed i benefici delle "lenzuolate" di Bersani (cui lui ha contribuito).
    Quindi alla fine è utile per far pensare, ma non si chiude il cerchio e le proposte non sembrano affatto realistiche vuoi per difficoltà nel replicare certi casi di successo vuoi per i rischi che una loro errata implementazione potrebbe causare (dare in gestione un territorio ampio ed incontaminato per far partire uno sviluppo turistico modello costa smeralda, rispettando il paesaggio.....)

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    A Portante said on Mar 7, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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    • 5 stars
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  • Others 347 Pages
  • ISBN-10: 8811601134
  • ISBN-13: 9788811601135
  • Publisher: Garzanti libri (Saggi)
  • Publish date: 2010-01-01
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