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Requiem per una pornostar

Di

Editore: Rizzoli (BUR Narrativa)

3.4
(355)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 333 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8817045543 | Isbn-13: 9788817045544 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Foschini

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Un'esplosione improvvisa e fortissima sventra un palazzo nel cuore di Manhattan: al posto del Velvet Venus, vecchio cinema a luci rosse, ora ci sono solo pezzi di sedili e vetri infranti. Qui, il detective Sam Healy della Squadra Artificieri s'imbatte in Rune, aspirante regista appassionata di crimini: l'esplosione sembra un segno del destino per lei, che decide di raccontare nel suo primo documentario proprio il mondo luccicante e crudele dei blue movie, scegliendo per protagonista l'attrice in cartellone al Velvet quel giorno, Shelly Lowe. Ma Rune non sa che la splendida e sfortunata Shelly sta per essere messa a tacere per sempre da una seconda esplosione, e che il suo stesso debutto nella regia è a rischio: qualcuno vuole impedire a Rune di girare il suo film, per tenere lontano da sguardi troppo scomodi l'universo segreto della pornografia, e insabbiare la verità sugli attentati. Verità su cui Rune comincia coraggiosamente a indagare, addentrandosi nei luoghi più sordidi e impenetrabili di New York, tra le luci e le ombre di un mondo, quello del porno, fatto di loschi produttori, attori con troppi segreti e compromessi inconfessabili.
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  • 4

    Esplosioni a luci rosse.

    Secondo capitolo che vede come protagonista la "piccola" ficcanaso Rune.
    Immagine di fondo un esplosione in un cinema a luci rosse , ma di Deaver non ci si può fidare, e infatti la trama diventa sempre più contorta con il consueto botto finale.
    La protagonista si destreggerà fra esplosioni, kil ...continua

    Secondo capitolo che vede come protagonista la "piccola" ficcanaso Rune. Immagine di fondo un esplosione in un cinema a luci rosse , ma di Deaver non ci si può fidare, e infatti la trama diventa sempre più contorta con il consueto botto finale. La protagonista si destreggerà fra esplosioni, killer sadomaso , il mondo del porno e amori in vista, tutto questo mentre tenta di girare un documentario. Un libro che si legge veloce, la trama non è impegnativa, aiutata anche dal ritmo con cui si succedono gli eventi. Meglio del precedete libro " Nero Manhattan."

    ha scritto il 

  • 4

    Molto lineare, mancano i continui cambi di direzione che contraddistinguono le trame di Deaver, ma riesce a farsi apprezzare. A conti fatti è un buon romanzo. Personaggi chiari, ma con numerose ombre che li rendono profondi. Non è al livello di altri lavori del nostro Jeffery, ma è sempre una let ...continua

    Molto lineare, mancano i continui cambi di direzione che contraddistinguono le trame di Deaver, ma riesce a farsi apprezzare. A conti fatti è un buon romanzo. Personaggi chiari, ma con numerose ombre che li rendono profondi. Non è al livello di altri lavori del nostro Jeffery, ma è sempre una lettura piacevole

    ha scritto il 

  • 4

    Deaver ha scritto molti romanzi che vedono protagonisti l’ex detective newyorkese Lincoln Rhyme ed Amelia Sachs ma si è cimentato in thriller/gialli con altri protagonisti.
    A mio parere però i primi sono i più riusciti ma devo dire che quest’ultimo romanzo non mi è dispiaciuto per niente visto ch ...continua

    Deaver ha scritto molti romanzi che vedono protagonisti l’ex detective newyorkese Lincoln Rhyme ed Amelia Sachs ma si è cimentato in thriller/gialli con altri protagonisti. A mio parere però i primi sono i più riusciti ma devo dire che quest’ultimo romanzo non mi è dispiaciuto per niente visto che è ricco di colpi di scena.Il libro di quasi 400 pagine che in lingua originale s’intitola Death of a Blue Movie Star vede come protagonista la giovane Rune.La ragazza è piuttosto stramba ma dotata di grande intuizione e di forza di volontà che la spinge a fare di tutto per riuscire a girare un suo cortometraggio. Rune non è più commessa di un videonoleggio ma lavora per una casa di produzione che si occupa soprattutto di filmati pubblicitari e qualche volta le permettono di usare vecchie videocamere.Ma torniamo a Requiem per una pornostar. Al centro dell'oscura vicenda c'è il mondo del porno e tutte le sue losche implicazioni.Il bello dei romanzi di Deaver è che c'è sempre qualche colpo di scena in agguato e proprio quando il lettore si rilassa e crede di aver già capito tutto, ecco che la scena si riapre, una, due, tre volte... Maestria di un giallista di classe!

    ha scritto il 

  • 3

    Ne si, ne no.

    Per quanto sia il secondo con protagonista Rune mi è piaciuto meno del primo,per quanto apprezzi l'idea di fondo di spaziare in diversi contesti "cinematografici".
    Anche qui i colpi di scena sono abbastanza credibili,anche se alla fine ora di tirare i fili la trama risulta un pò poco credibile. ...continua

    Per quanto sia il secondo con protagonista Rune mi è piaciuto meno del primo,per quanto apprezzi l'idea di fondo di spaziare in diversi contesti "cinematografici". Anche qui i colpi di scena sono abbastanza credibili,anche se alla fine ora di tirare i fili la trama risulta un pò poco credibile.

    ha scritto il 

  • 3

    DA PAGINA 114

    "Quando ha saputo della sua ... ehm, carriera cinematografica?"
    Di nuovo quel tono di amarezza nella voce. "Un mese fa. Non me ne aveva mai parlato. Ero sconvolto." Una risata sprezzante. "La cosa paradossale era che quando si presentava a qualche audizione per ruoli seri non era disposta ad acce ...continua

    "Quando ha saputo della sua ... ehm, carriera cinematografica?" Di nuovo quel tono di amarezza nella voce. "Un mese fa. Non me ne aveva mai parlato. Ero sconvolto." Una risata sprezzante. "La cosa paradossale era che quando si presentava a qualche audizione per ruoli seri non era disposta ad accettare una parte qualunque. Non faceva pubblicità né commedie musicali. Non le interessava l'avanspettacolo. Non mirava a Hollywood. Voleva solo copioni impegnati. Le dicevo "Shelly, perché sei così testarda? Potresti fare l'attrice a tempo pieno, se solo lo volessi". E lei mi rispondeva che non aveva intenzione di prostituirsi... Solo che intanto girava quei film."

    ha scritto il