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Resta con me

Di

Editore: Fazi (Le strade)

3.9
(536)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 372 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8864111247 | Isbn-13: 9788864111247 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvia Castoldi

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Tyler Caskey è una presenza insolita per la comunità di West Annett. È giovane e i suoi sermoni sono brillanti, frutto di una preparazione e di una sensibilità fuori dal comune. Perché Tyler è nettamente diverso dalle precedenti guide spirituali che la comunità ha conosciuto finora: ha carisma, e una moglie di grande bellezza e sensualità accanto. Quasi uno schiaffo di vitalità per tutta la cittadina. Eppure un giorno tutto può cambiare, l'attrazione trasformarsi in sospetto e maldicenza. E non a causa di una colpa, di un errore.
La giovane signora Caskey muore. Una morte che travolgerà il marito e le loro bambine in modo irreversibile. La figlia maggiore, Katherine, di appena cinque anni, smette di parlare chiudendosi in un silenzio ferreo; e Tyler non trova più le parole adatte in chiesa, né alcuna misericordia all'interno di una comunità che si rivela essere ottusa, arida, distante. Cosa resta, quindi, del conforto religioso? Poco o niente, se di fronte alla fragilità di un lutto che si apre come una voragine nessuno riesce a compenetrarsi nel dolore altrui, se le meschinità di una quotidianità prosciugata di ogni calore si moltiplicano tra le mille illazioni che corrono lungo i fili del telefono propagando sciocche storie di adulterio, o di malattia mentale.
È vero, sono i conformisti anni Cinquanta, e West Annett è nel Maine, una terra di antichi pionieri rigidamente protestanti. Ma Resta con Me si dilata oltre ogni confine e ci conduce fin nelle pieghe più oscure dei rapporti affettivi, lì dove ogni perdita può rivoluzionare una vita e per uno slancio di volontà si arriva a riemergere con una nuova consapevolezza.
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  • 3

    Scritto bene, la Strout non delude. Pagine dolorose, spesso angosciose. Non essendo interessata al rapporto religioso tra i personaggi o al riscatto tramite la fede penso di non essermelo goduto fino ...continua

    Scritto bene, la Strout non delude. Pagine dolorose, spesso angosciose. Non essendo interessata al rapporto religioso tra i personaggi o al riscatto tramite la fede penso di non essermelo goduto fino in fondo. Resta comunque una buona lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Tyler è adorabile

    Bello questo romanzo, sono felice di averlo letto, mi ha fatto riflettere e indignare. Tyler è per molti versi un ingenuo, ma è pieno di amore, di buone intenzioni, di intelligenza e deve affrontare ...continua

    Bello questo romanzo, sono felice di averlo letto, mi ha fatto riflettere e indignare. Tyler è per molti versi un ingenuo, ma è pieno di amore, di buone intenzioni, di intelligenza e deve affrontare - da solo - i capricci della moglie, la diffidenza di un paese abituato alla conformità e al pettegolezzo, le difficoltà nell'affrontare tragedie più o meno quotidiane, la gestione di figlie più o meno impegnative, una madre ignorante e piuttosto gretta, una sorella assente - niente più? E fa tutto con cuore sincero, con la sua complessa volubilità mossa dalla fede in Dio, dalla fede negli uomini, dalla fede nell'amore.

    ha scritto il 

  • 1

    Il libro prende VITA solo nelle ultime 100 pagine; la parte precedente che ne introduce ambienti e personaggi è troppo lunga, troppo lenta ed il risultato è un effetto di diluizione non efficace. Effc ...continua

    Il libro prende VITA solo nelle ultime 100 pagine; la parte precedente che ne introduce ambienti e personaggi è troppo lunga, troppo lenta ed il risultato è un effetto di diluizione non efficace. Effcaci le descrizioni naturalistiche ma quello che io cerco in un libro sono "l'umanità" dei personaggi in tutti i suoi aspetti e delle relazioni; questi purtroppo restano in superficie .

    ha scritto il 

  • 4

    Tyler è un ...

    ...pastore protestante, ha una moglie bella e due bimbe, ha trovato una parrocchia e sembra tutto perfetto o quasi. La moglie si ammala e muore, lui resta da solo con la bambina più grande, che si chi ...continua

    ...pastore protestante, ha una moglie bella e due bimbe, ha trovato una parrocchia e sembra tutto perfetto o quasi. La moglie si ammala e muore, lui resta da solo con la bambina più grande, che si chiude in un mutismo impenetrabile, mentre la più piccola viene affidata alla madre di lui. Intorno maldicenza e arroganza (siamo nel Maine degli anni '50). Con una scrittura quasi piana Elizabeth Strout ci accompagna nella lunga elaborazione del lutto di questo giovane uomo pieno di fede e di timori. Di fronte alle maldicenze, alla cattiveria, reagisce in un modo che potrebbe sembrare da debole ma che è invece il più sincero e autentico possibile. In questa piccola cittadina succedono cose terribili, tristi e dolorose ma non vengono raccontate gridando, né indignandosi, sono quasi sussurate, con rispetto, che certi sentimenti sono inconoscibili e nessuno può pensare di giudicarli.

    ha scritto il 

  • 4

    Il reverendoTyler Caskey è una presenza insolita per la comunità di West Arinett. Ci sa fare e tutti lo amano e lo apprezzano. Eppure un giorno cambia e, l'attrazione si trasforma in sospetto e maldic ...continua

    Il reverendoTyler Caskey è una presenza insolita per la comunità di West Arinett. Ci sa fare e tutti lo amano e lo apprezzano. Eppure un giorno cambia e, l'attrazione si trasforma in sospetto e maldicenza. La giovane signora Caskey, poco amata dalla gente del luogo, muore..Una morte che travolgerà il marito e le loro bambine in modo irreversibile.La figlia maggiore, Katherine ,di appena 5 anni, smette di parlare chiudendosi in un silenzio impenetrabile.
    Tyler non trova conforto nella religione e nelle sue certezze e non sa come proteggere sua figlia, si deprime a tal punto da perdere la sua sicurezza e non trovare più le parole adatte in chiesa. Deve affrontare una comunità che gli si rivela ottusa, arida ,distante e la gente comincia a spettegolare sul suo rapporto con la governante ,per la quale lui prova stima e affetto, e a dire cattiverie sul comportamento di sua figlia.
    La cattiveria di questa gente si trasforma in desiderio di onnipotenza. La storia è costruita piano piano per rivelarsi appieno solo alla fine.
    La Strout fa un bell'affresco dell' America puritana degli anni 50 in una cittadina del Maine abitata da rigidi protestanti conformisti, che nascondono i propri problemi per parlare di quelli degli altri.

    ha scritto il 

  • 4

    Formidabile, la Strout, nel descrivere le piccole, claustrofobiche e ultraconservatrici comunità della provincia americana (in questo caso ci porta in un paesino del New England).
    L'avevo scoperta c ...continua

    Formidabile, la Strout, nel descrivere le piccole, claustrofobiche e ultraconservatrici comunità della provincia americana (in questo caso ci porta in un paesino del New England).
    L'avevo scoperta con il bellissimo Olive Kitteridge con cui ha vinto il Pulitzer, ho proseguito adesso con questo Resta con me scritto due anni prima.

    Nonostante qualche sbavatura (la sequenza finale con la quale la storia compie una svolta è sembrata anche a me, come ad altri, un po' troppo frettolosa, l' inserimento di citazioni di versetti biblici è talmente frequente da risultare un tantino fastidioso) il romanzo mi ha confermato di avere a che fare con una scrittrice davvero eccellente.

    La Strout è una dal passo lento e di lungo respiro (per questo la modalità con cui è condotta la sequenza finale mi ha convinta poco) ed eccellente nel fare emergere lentamente i piccoli o grandi drammi individuali con trame in cui apparentemente succede ben poco. Strout non spiega, non dichiara; suggerisce, lascia intravedere, lascia spazio all'interpretazione. I suoi testi richiedono la collaborazione attiva del lettore, e questa è cosa che a me personalmente piace sempre parecchio.

    ha scritto il 

  • 2

    Sbiadito

    E' un bellissimo disegno ad acquerello sul quale è stato purtroppo rovesciato un bicchiere d'acqua. E' bello ma non è incisivo. La capacità della Strout di ambientare le sue storie in modo perfetto, l ...continua

    E' un bellissimo disegno ad acquerello sul quale è stato purtroppo rovesciato un bicchiere d'acqua. E' bello ma non è incisivo. La capacità della Strout di ambientare le sue storie in modo perfetto, la sua indiscussa maestria nel descrivere la provincia, i suoi vizi, le sue virtù, la sua dabbenaggine e la sua piaggeria a mio avviso non riescono a riscattare la storia di Tyler e della sua bambina dall'immagine sbiadita e sbrodolata che ne viene fuori.

    ha scritto il 

  • 4

    Bella scoperta Elisabeth Strout. Mi piace il suo modo di scrivere e soprattutto la sua capacità di far crescere la storia anche attraverso piccoli gesti, particolari, sentimenti vaghi che poi diventan ...continua

    Bella scoperta Elisabeth Strout. Mi piace il suo modo di scrivere e soprattutto la sua capacità di far crescere la storia anche attraverso piccoli gesti, particolari, sentimenti vaghi che poi diventano man mano concreti e tangibili. Nel romanzo non succede un gran che, dal punto di vista dell'azione, ma avviene una rivoluzione interiore nel protagonista, una presa di coscienza, una maturazione profonda. L'autrice poi descrive con abilità la bigotta e chiacchierono società americana che vive di pettegolezzi e congetture, di ipocrisia e stupidità, con quel leggero sadismo che fa godere delle disgrazie altrui.
    Bello, mi è davvero piaciuto. Quattro stelline piene!!!

    ha scritto il 

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