Resta sempre qui

Di

Editore: Mondadori

3.9
(237)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 265 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8804647426 | Isbn-13: 9788804647423 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 3

    Ho letto il secondo solo perchè ho visto il film...

    ... Resta anche domani, che mi era piaciuto più del libro e invece devo dire che leggendo anche il secondo ho rivalutato il primo

    ha scritto il 

  • 4

    Better than "If I Stay"

    If you read "If I Stay", then you must read "Where she went". I found it so catchy and, let me say, the story is better than the one in the first book. This plot is not as sad as the other one, but ch ...continua

    If you read "If I Stay", then you must read "Where she went". I found it so catchy and, let me say, the story is better than the one in the first book. This plot is not as sad as the other one, but characters are analyzed so deeply that you, the reader, basically become part of the story.

    ha scritto il 

  • 2

    No me ha dicho nada, esos libros que ni fu ni fa. La primera parte me gustó pero esta.... Noto que le falta emoción, le falta argumento... No sé. Realmente flojillo.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo que fue de ella ha sido una lectura que me ha vuelto a recordar porqué me gusta tanto la forma de narrar de Gayle Forman. Una historia dura y, en ocasiones, desgarradora pero con unos personajes en ...continua

    Lo que fue de ella ha sido una lectura que me ha vuelto a recordar porqué me gusta tanto la forma de narrar de Gayle Forman. Una historia dura y, en ocasiones, desgarradora pero con unos personajes entrañables, narrada con un deje de melancolía y con tanta delicadeza y emotividad que enamora por completo. Sin duda, una de mis bilogías favoritas de todos los tiempos.

    http://lavidasecretadeloslibros.blogspot.com.es/2015/11/resena-lo-que-fue-de-ella-de-gayle.html

    ha scritto il 

  • 5

    Me ha gustado tanto como la primera parte (Si decido quedarme). La historia de amor de Mia y Adam me ha parecido preciosa, a pesar de todas las dificultades por las que han tenido que pasar, sobre tod ...continua

    Me ha gustado tanto como la primera parte (Si decido quedarme). La historia de amor de Mia y Adam me ha parecido preciosa, a pesar de todas las dificultades por las que han tenido que pasar, sobre todo Mia.
    Un libro cortito, igual que el primero, lo cual es una lástima, ya que me supo a poco. La verdad es que no me importaría que hubiese un tercera parte.
    Un 5/5 bien merecido.

    ha scritto il 

  • 4

    Recensione completa:
    http://readingoutlouder.blogspot.it/2015/09/58-lets-talk-about-where-she-went-di.html

    Lessi il primo libro di questa duologia - If I Stay - più o meno un anno fa in questo periodo ...continua

    Recensione completa:
    http://readingoutlouder.blogspot.it/2015/09/58-lets-talk-about-where-she-went-di.html

    Lessi il primo libro di questa duologia - If I Stay - più o meno un anno fa in questo periodo e mi piacque tantissimo; era la mia prima esperienza con questa autrice e confesso che non poteva farmi un'impressione migliore: ho adorato la storia, i personaggi e il suo stile delicato, ma al contempo capace di suscitare forti emozioni. Nonostante ciò, avevo il timore che il secondo libro non sarebbe stato all'altezza perché mi era capito di leggere e sentire pareri piuttosto discordanti tra chi lo aveva amato alla follia e chi lo aveva bocciato senza mezzi termini. Alla fine la curiosità ha prevalso e mi sono fiondata a leggerlo. Tra i due schieramenti citati prima, io mi colloco nel mezzo: ho adorato il libro per le emozioni fortissime che mi ha trasmesso, però alcuni aspetti non li ho potuti proprio digerire. È stata un'impresa anche dare un voto a questo libro, avrò cambiato idea almeno dieci volte in un'ora - di solito ho un'idea ben chiara in testa - prima di giungere alla pace e ad un voto che mi sembra essere un giusto compromesso.
    Cominciamo brevemente dalla trama ...

    Sono passati tre anni dal risveglio di Mia dal coma. Ora le vite di Mia e Adam sono profondamente cambiate: lei è una violoncellista di fama internazionale, lui ha raggiunto il successo insieme alla storica rock band, raggiungendo i vertici delle classifiche di tutto il mondo. Adesso, però, Mia e Adam non sono più insieme: prima di partire per inseguire il suo sogno, Mia ha voluto troncare i rapporti con tutto ciò che le ricordava un passato troppo doloroso, e ciò includeva anche Adam.
    Ora Adam è cambiato: al posto del vecchio Adam che viveva di musica, vi è un ragazzo tormentato da domande senza risposta, un ragazzo che non prova più alcuna gioia per ciò che un tempo amava fare e che addirittura rifugge i fan che lo acclamano, cadendo in frequenti crisi di panico. Solo apparentemente sembra che il ragazzo abbia tutto ciò che possa desiderare: fama, soldi, una fidanzata in gamba che lo ama. Ma la cosa che desidera più al mondo è trovare risposta alle domande che lo tormentano dal giorno in cui Mia lo ha tagliato fuori dalla sua vita.
    Forse per uno scherzo del destino, l'occasione giusta si presenta una sera a New York quando i due ragazzi si incontrano per la prima volta dopo tre anni di silenzio.
    Dopo questo incontro, Adam troverà risposta alla domanda più importante? Troverà la pace, e forse la felicità?

    Prima di iniziare ad elencare le note dolenti, mi dedico agli aspetti del libro che ho apprezzato di più e che mi sono valsi occhi dolci e batticuore. Una cosa che avevo notato già dal primo libro è la bellezza dello stile di Gayle Forman: uno stile semplice, delicato, quasi musicale per la scelta delle parole, ma capace di farti vivere le stesse emozioni che prova il protagonista in maniera potentissima. La voce narrante di questo libro è Adam, cosa che non poteva rendermi più felice, ma spesso lo vediamo in uno stato d'animo tormentato. Ad esempio, quando Adam era arrabbiato, io ero arrabbiata come lui; quando lui era triste, io mi rattristavo con lui. Con la sua abilità, la scrittrice ha saputo trasmettermi le stesse emozioni di un personaggio che vive sulla carta quasi come se le stessi vivendo io in prima persona. Ho avuto modo di leggere sia il primo che il secondo libro in inglese e ho sempre notato una certa musicalità nella scelta delle parole, come se la musica fosse l'essenza, non solo nelle vite dei protagonisti, ma anche della struttura del libro stesso. Se avete l'opportunità, recuperateli in lingua originale in quanto, oltre al fatto di essere abbordabili anche per chi è alle prime esperienze con la lettura in inglese, vi accorgerete della bellezza dello stile della Forman.

    Altro aspetto decisamente a favore è il punto di vista di Adam nel corso dell'intera narrazione. Nella recensione di If I Stay, avevo più volte giurato eterno amore a questo personaggio, che tra l'altro era, e si conferma il mio preferito tra tutti i personaggi di questa duologia. In questo libro impariamo a conoscerlo meglio, scopriamo il suo passato e la sua famiglia, ma lo vediamo anche inesorabilmente cambiare , soffrire e perdere la passione per la cosa che ha sempre amato fare: cantare, suonare, fare musica. Quando Mia lo lascia, è come se qualcosa in Adam si spezzasse e non potesse essere più recuperato. Ma ancora più straziante, a mio parere, è vederlo perdere la gioia di suonare ed esibirsi di fronte al pubblico. Adam vive di musica e, per lui, decidere di non suonare più è come arrendersi, non essere più lui. Nel corso di questo libro, la cara Gayle ha saputo spezzarmi il cuore svariate volte, e l'unica cosa che avrei voluto fare era abbracciare forte Adam ♥

    A sorpresa, la più grande delusione mi è stata dato proprio dal personaggio che mi era piaciuto molto in If I Stay e con il quale rivedevo un po' me stessa: Mia. In questo secondo libro, l'ho trovato a dir poco insopportabile. Non mi ha convinta più di tanto il fatidico incontro tra i due ragazzi tre anni dopo e la passeggiata per le vie di New York: la calma che mostravano entrambi era estenuante! Più di tutto, la cosa che non ho potuto perdonare a Mia è stato, non tanto il fatto di aver lasciato Adam - a malincuore, ammetto che era necessario affinché lei potesse ritrovare se stessa - ma il modo in cui lo ha fatto. Da un giorno all'altro, Mia parte per andare al conservatorio senza farne menzione ad Adam. Come è prevedibile, lui fa il possibile per mettersi in contatto con lei, ma da Mia non riceve altro che silenzio. Non posso comprendere il dolore di Mia nel rendersi conto di essere l'unica sopravvissuta al tragico incidente che le ha portato via la sua famiglia, e capisco che liberarsi di Adam e di ciò che rimane del suo passato fosse per lei come un nuovo inizio, una rinascita. Ma Adam, la persona che, nonostante tutto, la ama più di ogni cosa al mondo, meritava qualcosa di più di tre anni di silenzio senza un briciolo di spiegazione. Perché lui avrebbe capito, magari non sarebbe stato d'accordo, ma avrebbe capito e l'avrebbe lasciata andare.

    Ho apprezzato molto anche il messaggio più profondo che la Forman ha voluto trasmettere: coltivare le proprie passioni, crederci sempre anche quando si frappongono ostacoli insormontabili perché, se si ha una passione vera, non c'è ostacolo che tenga. A tal proposito, il recupero straordinario di Mia dopo il coma tramite la musica e il suo amato violoncello ne è un esempio chiarissimo.

    Aggiungo una parola per il finale, cercando di non spoilerare: non mi ha soddisfatta a pieno, avrei voluto che si giungesse a quella conclusione più in là, facendo passare un po' più di tempo; l'ho trovato tutto molto affrettato e il finale mi ha dato la sensazione di essere un "contentino" per i lettori, giusto perché doveva finire così, ecco.
    Se l'espediente di ambientare la storia nell'arco di ventiquattro ore aveva funzionato così bene per If I Stay, in Where She Went mi parso un po' forzato.

    Il mio voto per questo libro è ... 3 stelline e mezzo!

    Ho cercato notizie riguardo ad un possibile adattamento cinematografico anche per il secondo libro, ma al momento non ci sono notizie certe. Visto il successo del film tratto da If I Stay (del film vi ho scritto cosa ne penso qui), che a me è piaciuto anche più del libro, mi sembra proprio strano che non si stia cavalcando l'onda del successo. Sinceramente mi auguro che possano fare un film anche per il secondo libro, magari riuscirò ad apprezzarne di più la storia.

    In definitiva, Where She Went lo consiglio? Nì! Se vi è piaciuto molto il primo libro e pensate che non ci sia bisogno di un continuo, il mio consiglio è di non proseguire oltre. Se invece siete impazienti di ritornare alla storia di Mia ed Adam, allora fiondatevi sul secondo libro e preparatevi ad essere travolti dalle emozioni ;)

    ha scritto il 

  • 4

    if I stay 續集
    Audio book 系列
    第一及女主角醒了 第二集由男主角主導
    Mia 失蹤三年了 男主角 由失落 到重新振作
    心理依然惦記著Mia 為何不告而別
    原本以為兩然要好好一起度過難關的 結果分手了 不明不白
    到後面才告訴我們 男主角心裡也擔憂
    MIA 也無法決擇 只好離開
    世界上的事情發生可以有幾百種的看法 與應對 端看自己而已呀
    兩人最後到底有沒有在一起呢
    我是 ...continua

    if I stay 續集
    Audio book 系列
    第一及女主角醒了 第二集由男主角主導
    Mia 失蹤三年了 男主角 由失落 到重新振作
    心理依然惦記著Mia 為何不告而別
    原本以為兩然要好好一起度過難關的 結果分手了 不明不白
    到後面才告訴我們 男主角心裡也擔憂
    MIA 也無法決擇 只好離開
    世界上的事情發生可以有幾百種的看法 與應對 端看自己而已呀
    兩人最後到底有沒有在一起呢
    我是樂觀派 都會自己將結局美好化

    ha scritto il 

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