Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Revolutionary Road

Di

Editore: Minimum Fax

4.3
(3218)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 459 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Olandese , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo , Svedese , Portoghese , Catalano , Russo

Isbn-10: 8875212023 | Isbn-13: 9788875212025 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Adriana Dell'Orto

Disponibile anche come: Paperback , Cofanetto , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Revolutionary Road?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
È il 1955; i Wheeler sono una coppia middle class dei sobborghi benestanti di New York, che coltiva il proprio anticonformismo con velleità ingenua, quasi ignara della sua stessa ipocrisia: la loro esistenza scorre fra il treno dei pendolari, le cenette alcoliche con i vicini, le recite della filodrammatica locale, ma Frank e April si sentono destinati a una vita creativa e di successo, possibilmente in Europa. Nella storia della giovane famiglia in apparenza felice la tensione è nascosta ma crescente, il lieto fine impossibile, e l'inevitabile esplosione arriva con una potenza da dramma shakespeariano.
Ordina per
  • 4

    Non tutto quello che sembra costruito alla perfezione, è davvero perfezione

    Prima di leggere il libro, ho visto il film con Kate Winslet e Leonardo di Caprio e mi è piaciuto tantissimo. Vero che Yates innumerevoli volte diverge dalla storia principale per immergersi nella psicologia dei protagonisti, esasperando il concetto del loro "vuoto disperato" e di tutto ciò che l ...continua

    Prima di leggere il libro, ho visto il film con Kate Winslet e Leonardo di Caprio e mi è piaciuto tantissimo. Vero che Yates innumerevoli volte diverge dalla storia principale per immergersi nella psicologia dei protagonisti, esasperando il concetto del loro "vuoto disperato" e di tutto ciò che li circonda. Ma senza queste digressioni, non sarebbe lo stesso una grande opera come invece è. Ritengo che nel libro Frank e April siano più patetici rispetto a come invece li hanno interpretati la Winslet e Di caprio, che invece a mio avviso donano loro una maggiore dignità, senza che questo sia di intralcio allo spettatore nella comprensione di quanto sentano insoddisfacenti le esistenze che si sono costruiti.

    ha scritto il 

  • 3

    L'atmosfera anni '50 mi appassiona sempre molto ma il ritmo è un po' lento, i personaggi ondeggiano continuamente tra amore e odio, il finale è un po' sorprendente ma arriva con un'accelerazione innaturale...nel complesso 3 stelline, contenta di averlo finito!

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo imprescindibile

    « Al diavolo la realtà! Dateci un bel po’ di stradine serpeggianti e di casette dipinte di bianco, rosa e celeste; fateci essere tutti buoni consumatori, fateci avere un bel senso di Appartenenza e allevare i figli in un bagno di sentimentalismo ― papà è un grand’uomo perché guadagna quanto ba ...continua

    « Al diavolo la realtà! Dateci un bel po’ di stradine serpeggianti e di casette dipinte di bianco, rosa e celeste; fateci essere tutti buoni consumatori, fateci avere un bel senso di Appartenenza e allevare i figli in un bagno di sentimentalismo ― papà è un grand’uomo perché guadagna quanto basta per campare, mamma è una gran donna perché è rimasta accanto a papà per tutti questi anni ― e se mai la buona vecchia realtà dovesse venire a galla e farci bu!, ci daremo un gran da fare per fingere che non sia accaduto affatto. »

    ha scritto il 

  • 4

    Senza dubbio un libro di spessore e dal contenuto interessante: una storia d'amore e di vita davvero verosimile, perchè la la realtà non è mai un romanzo...
    Peccato solo per lo stile, un po' pesante, che ti tenta l'abbandono a più riprese.
    Tenete duro e cercate di finirlo, perchè comu ...continua

    Senza dubbio un libro di spessore e dal contenuto interessante: una storia d'amore e di vita davvero verosimile, perchè la la realtà non è mai un romanzo...
    Peccato solo per lo stile, un po' pesante, che ti tenta l'abbandono a più riprese.
    Tenete duro e cercate di finirlo, perchè comunque ne vale la pena.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia insignificante scritta maestosamente

    La parte migliore del libro è la sua costruzione cinematografica con i la narrazione che ripetutamente (in genere al fondo di un capitolo) cambia focus tra i diversi protagonisti. Questo stratagemma è attuato con tale maestria da non accorgersene se non dopo parecchi capitoli e passaggi. Inoltre ...continua

    La parte migliore del libro è la sua costruzione cinematografica con i la narrazione che ripetutamente (in genere al fondo di un capitolo) cambia focus tra i diversi protagonisti. Questo stratagemma è attuato con tale maestria da non accorgersene se non dopo parecchi capitoli e passaggi. Inoltre è fondamentale per approfondire le psicologie dei sei personaggi principali, tre coppie, che così assumono uno spessore notevole.

    Anzi, c’è una notevole differenza tra lo spessore dei personaggi elevati a protagonisti temporanei nei vari capitoli e la piattezza dei loro comprimari. Metaforica rappresentazione dell’egoismo con il quale ognuno di noi pensa ai propri interessi e tende a vedere chi gli sta intorno come una mera figurina da appiccicare all’album o da scambiare con altri.

    Il punto debole del libro è la storia. Dici poco! Probabilmente è dovuto anche alla mia idiosincrasia a tutta la sequela dei libri sulla crisi di valori della media e piccola borghesia americana: sarà perchè a quel mondo che ci viene presentato come vicino io non sento di appartenere minimamente.

    Insomma la sinossi è semplice semplice: Frank Wheeler in fondo in fondo non è soddisfatto del paradigma casa-famiglia-lavoro che secondo la costituzione americana dovrebbe garantire la società. Allora che fa? Come ogni buon americano si riempie di whisky e tradisce la moglie. Ma non vi preoccupate, lo fanno anche sua moglia Aprii e i suoi amici, i Campbell, pure loro insoddisfatti della vita.
    Il finale, in pratica non c’è, perchè non c’è neanche una vera storia da raccontare (a meno che non interessi la lista dei martini scolati in pausa pranzo dal personaggio principale, Frank).

    Riassunto: una storia insignificante scritta maestosamente. Il classico 6.

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo che, anche se ambientato nell'America degli anni '50, ci parla della infelicità su cui si basano moltissimi rapporti di coppia e non dei nostri giorni.
    Da questo punto di vista è da considerarsi un romanzo moderno.

    ha scritto il 

Ordina per