Revolutionary Road

Por

Editor: Civilização Editora

4.3
(3407)

Language: Português | Number of Páginas: 300 | Format: Softcover and Stapled | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Italian , German , Dutch , Chi traditional , French , Spanish , Swedish , Catalan , Russian

Isbn-10: 9722626361 | Isbn-13: 9789722626361 | Data de publicação: 

Também disponível como: Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrição do livro
O primeiro romance de Richard Yates, Revolutionary Road, tornou-se um clássico logo após a sua publicação em 1961. Nele, Yates oferece um retrato definitivo das promessas por cumprir e do desabar do sonho americano. Continua hoje a ser o retrato da sociedade americana. Um casal jovem e promissor, Frank e April Wheeler, vive com os dois filhos num subúrbio próspero de Connecticut, em meados dos anos 50. Porém, a aparência de bem-estar esconde uma frustração terrível resultante da incapacidade de se sentirem felizes e realizados tanto no seu relacionamento como nas respectivas carreiras. Frank está preso num emprego de escritório bem pago mas entediante e April é uma dona de casa frustrada por não ter conseguido seguir uma promissora carreira de actriz. Determinados a identificarem-se como superiores à crescente população suburbana que os rodeia, decidem ir para a França onde estarão mais aptos a desenvolver as suas capacidades artísticas, livres das exigências consumistas da vida numa América capitalista. Contudo, o seu relacionamento deteriora-se num ciclo interminável de brigas, ciúmes e recriminações, o que irá colocar em risco a viagem e os sonhos de auto-realização.
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    Revolutionary Road è la storia di un'infelice coppia middle class. Frank e April conducono una vita apparentemente perfetta: sono giovani e belli, si sentono speciali e di conseguenza superiori a tutt ...continuar

    Revolutionary Road è la storia di un'infelice coppia middle class. Frank e April conducono una vita apparentemente perfetta: sono giovani e belli, si sentono speciali e di conseguenza superiori a tutti i loro conoscenti, abitano in un villino in Revolutionary Road, hanno due bellissimi bambini (un maschio e una femmina) e degli amici con cui trascorrono allegre serate alcoliche. La realtà dietro la facciata però è ben diversa: Frank odia il suo lavoro e le sue giornate sono scandite, tra una pausa e l'altra, dall'eterno rimandare qualsiasi incarico gli venga affidato. April, d'altro canto, è un personaggio così complesso che lei stessa non sa chi è. L'unica cosa certa delle loro esistenze è che, a dispetto delle apparenze, non solo non si amano, ma a mala pena si sopportano. Nel loro rapporto si intravede un barlume di luce nel momento in cui, su proposta di April, decidono di trasferirsi in Europa, a Parigi. Quella è forse la parte più tenera del libro in cui i due ragazzi, che da come parlano sembrano due vecchi ma in realtà sono meno che trentenni, ritrovano la giovialità e la spensieratezza della loro età e passano la maggior parte del tempo a fantasticare sulla loro partenza. Sarà un imprevisto a riportarli bruscamente con i piedi per terra, raffreddando nuovamente i loro sentimenti reciproci.
    Un romanzo crudo in cui nessuno è quello che vuole far credere e dice veramente quello che pensa. Tutti indossano una maschera e l'imperativo categorico è "comportarsi come gli altri si aspettano che ti comporti". L'autore accentua l'ipocrisia del romanzo attraverso il personaggio di John Givings, di fatto l'unico sincero che dice sempre quello che pensa, internato in una casa di cura perchè ritenuto pazzo.
    Yates, dunque, critica ferocemente i meccanismi di interazione tipici della classe media. Ciò che sorprende di questo romanzo è che la storia, ambientata negli anni '50 e scritta nel 1961, potrebbe benissimo essere ambientata al giorno d'oggi. Chi di noi non ha mai conosciuto un Frank e una April?
    Voto: 8/10
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    dito em 

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    Quanti Wheeler conosciamo?

    Va’ dove ti porta il cuore, altrimenti rischi che l’insoddisfazione diventi protagonista della tua esistenza. E’ esattamente quello che accade alla famiglia di questo romanzo, incapace di seguire i pr ...continuar

    Va’ dove ti porta il cuore, altrimenti rischi che l’insoddisfazione diventi protagonista della tua esistenza. E’ esattamente quello che accade alla famiglia di questo romanzo, incapace di seguire i propri sogni si rifugia in una mediocre e noiosa esistenza piccolo borghese, dove tutto è legato alle convenzioni sociali e praticamente nulla è veramente desiderato. Vista dall’esterno sembra tutta rosa e fiori ma all’interno è una polveriera pronta ad esplodere. Yates ha reso bene l’aspetto psicologico dei personaggi, anche quelli secondari, la lettura è abbastanza scorrevole anche se a volte è un po’ noiosa. Apparentemente è una storia tipicamente americana, ma ripensandoci quante famiglie Wheeler conosciamo?

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    Indispensabile. Dice bene la figlia, leggendo i libri di Yates "si rimane sempre istintivamente umiliati davanti a tutte le fissazioni dei suoi personaggi, e ci si sente imbarazzati e smascherati." Da ...continuar

    Indispensabile. Dice bene la figlia, leggendo i libri di Yates "si rimane sempre istintivamente umiliati davanti a tutte le fissazioni dei suoi personaggi, e ci si sente imbarazzati e smascherati." Danno fastidio perché scavano nell'umanità, nella società e in definitiva in noi stessi.

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    Romanzo che per me è stato come una rivelazione, perchè non pensavo l'avrei apprezzato così tanto. Anche questo è un romanzo sulle illusioni, sull'incapacità di venire a patti con la reltà, con perso ...continuar

    Romanzo che per me è stato come una rivelazione, perchè non pensavo l'avrei apprezzato così tanto. Anche questo è un romanzo sulle illusioni, sull'incapacità di venire a patti con la reltà, con personaggi idealisti (forse stupidi?) che non sono in grado di rendere materiali le proprie fantasie anticonformiste. I protagonisti sono due giovani coniugi che vivono nella quieta provincia statunitense degli anni Cinquanta. Frank Wheeler lavora nella stessa azienda in cui ha lavorato il padre, mentre April si dedica alla casa e ai figli piccoli; nel chiuso della loro casa sognano di poter sfuggire alla vita borghese e ipocrita del quartiere di Revolutionary Road attraverso una vita bohémien da artisti, lui come scrittore, lei come attrice. Il problema sta nel fatto che i loro progetti rimangono solo sogni e illusioni; le loro aspirazioni a diventare migliori della comunità in cui essi vivono rimangono tali e non si concretizzano in azioni concrete che dimostrino la loro superiorità.

    Revolutionary Road è un romanzo sull'incapacità di accettare la realtà così com'è e di darsi da fare per dare vita ai loro sogni. Frank e April disprezzano la vita ipocrita, perbenista e mediocre del loro quartiere, ma le loro illusioni non permettono loro di rendersi conto della loro stessa mediocrità; anche loro, pur ambendo a una vita non conformista, da artisti, mantengono la stessa facciata ipocrita di benessere e di felicità, di quieto vivere conformista. E questo è un fenomeno ancora tristemente attuale, vista la tendenza attuale a considerarci qualcosa di unico, in un mondo che tende invece ad omologare tutte le persone, nei vestiti, nel modo di vivere.

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    Anticonformisti di facciata - presuntuosi con velleità artistico-intellettuali non meglio definite - distrutti dalla loro stessa inevitabile frustrazione. Ritratto in cui gran parte dell’Occidente con ...continuar

    Anticonformisti di facciata - presuntuosi con velleità artistico-intellettuali non meglio definite - distrutti dalla loro stessa inevitabile frustrazione. Ritratto in cui gran parte dell’Occidente con un livello di istruzione medio-alto può almeno in parte rispecchiarsi. Spietato.

    dito em 

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    Nell’America perbenista e conformista degli anni ’50 si consuma il dramma dei Weehler, una giovane coppia, solo superficialmente innamorata e felice.
    Frank ed April vivono una vita in apparenza norma ...continuar

    Nell’America perbenista e conformista degli anni ’50 si consuma il dramma dei Weehler, una giovane coppia, solo superficialmente innamorata e felice.
    Frank ed April vivono una vita in apparenza normale e appagante, sembrano perfettamente inseriti nel tessuto sociale di riferimento, ma si sentono diversi e migliori di tutti coloro che li circondano. Aspirano ad essere controcorrente, a non lasciarsi travolgere dall’ipocrisia che domina la middle class a cui però , loro malgrado, appartengono. La tragedia monta a poco a poco nella tranquilla casetta di legno bianco con finestra panoramica e prato ben curato dove giocano i bambini mentre mamma e papà litigano sottovoce. Sotto l’apparenza della famiglia modello infatti cova l’infelicità, il risentimento, il rimpianto per una vita che avrebbe potuto e dovuto essere diversa. A nulla serve la decisione di partire, di ritentare una vita differente in Europa per staccarsi dall’ambiente borghese e benpensante nel quale vivono senza sentirsene parte. La realtà, con il suo pesante fardello, si ripropone nelle vesti di una gravidanza non voluta e presenta il suo conto. Un conto pesantissimo che travolge i Weehler e scuote, ma solo momentaneamente, il loro ambiente sociale abituato a vivere di apparenze e ipocrisie. Solo John, un malato psichiatrico, personaggio ai margini del racconto, che vi appare solo per poche righe, saprà esprimere tutte quelle verità che morbosamente vengono celate e chiuse all’interno dei muri di casa. Saranno proprio le sue parole a scatenare la tragedia che devasterà la famiglia Weehler e sfregerà, ma solo per poco, la placida tranquillità del quartiere residenziale di Revolutionary road. Solo poche settimane dopo il dramma infatti i vicini, gli amici, i conoscenti saranno già pronti a dimenticare e a cacciarne anche il ricordo, come polvere sotto il tappeto, per rivestire nuovamente di mediocrità e di normalità la loro vita in un crescendo di mortale indifferenza e apparente normalità.
    Bel romanzo, scrittura magistrale, dialoghi fulminanti. Un libro senza dubbio da leggere.

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    Faticoso da seguire nella prima parte (stile narrativo che non ti permettere di conoscere personaggi e vicende se non dopo numerose pagine) , tanto che pensavo a 2 stellette come giudizio. Ho resistit ...continuar

    Faticoso da seguire nella prima parte (stile narrativo che non ti permettere di conoscere personaggi e vicende se non dopo numerose pagine) , tanto che pensavo a 2 stellette come giudizio. Ho resistito, ed ho fatto bene, perché ne merita almeno 4. Devastante radiografia della famiglia, dell’immensa solitudine dei personaggi, lascia una gran sensazione di vuoto.

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  • 4

    Flashback di scene da un matrimonio

    Il racconto di una coppia annoiata e infelice, Yates riproduce in definitiva un testo complesso, con disparati livelli di scrittura. Una vita coniugale di ordinarie incomprensioni, di patologiche inco ...continuar

    Il racconto di una coppia annoiata e infelice, Yates riproduce in definitiva un testo complesso, con disparati livelli di scrittura. Una vita coniugale di ordinarie incomprensioni, di patologiche incomunicabilità ed incomprensioni. Sembrano personaggi vuoti e falliti, almeno nell'aspetto matrimoniale classico quell'epoca. La vicenda si svolge negli anni cinquanta, rappresentazione estrema del sogno americano in cui la mancanza di comunicazione, l'attaccamento all'apparire più che all'essere, fa prendere coscienza che dietro una perfetta convenzione sociale si nasconde una tragedia. Una relazione che si regge sulla normalità del malessere con imprevisti che determinano i progetti del cambiamento dei protagonisti: sembra che sia lui il personaggio principale, ma in realtà è lei il fulcro della storia. La tragedia è dietro l'angolo, sopravviene inaspettata e di soppiatto: è l'anticipazione degli attuali cliché di vita che la classe borghese attua ogni giorno e letteratura e cinema contemporaneo sfruttano ora. Quindi romanzo originale allora come ora, magistrale oggi.

    dito em 

  • 4

    Voto: 3.5

    Revolutionary road è uno di quei libri che ho voluto fortemente ma poi, vuoi anche per le recensioni entusiastiche che mi frenano sempre, ha stazionato in libreria un tempo indefinito fino ...continuar

    Voto: 3.5

    Revolutionary road è uno di quei libri che ho voluto fortemente ma poi, vuoi anche per le recensioni entusiastiche che mi frenano sempre, ha stazionato in libreria un tempo indefinito fino ad un mesetto fa. Mi aspettavo qualcosa di non particolarmente leggero nel senso più lato, sapevo che le sensazioni e le emozioni descritte non sarebbero state all'insegna della positività ma non mi aspettavo un romanzo così inquietante.

    Frank ed April sono una coppia che sin dalle prime pagine scricchiola, un rapporto fatto di rimorsi e sensi di colpa, di cose non dette e risentimenti l'uno verso l'altro, è un rapporto che sfiora sempre rabbia e odio. A loro modo sono entrambi personaggi disprezzabili, lui per il comportamento ambiguo che lo caratterizza è un uomo debole di carattere e di spirito e lei una donna che non è mai stata del tutto sincera con se stessa e con gli altri e di conseguenza insoddisfatta della sua vita. Sono una coppia che ha sempre creduto di essere diversa da tutti quei borghesi che vivono una vita apparentemente perfetta ma che, tra le mura di quelle case bianche perfette con giardini curati, nascondono una realtà di finzione; Frank ed April sono le tipiche persone che si credono anticonformiste ma che alla fine dei conti, con il passare del tempo, non fanno altro che adeguarsi alla società che li circonda, guardando con disprezzo e superiorità quelle persone che credono così diverse ma che si riveleranno essere proprio come loro. April sarà l'unica che proverà a cambiare la situazione e dare una svolta alla vita di coppia ma le circostanze e il carattere del marito non saranno d'aiuto.

    Revolutionary Road è proprio il disfacimento di un sogno ma anche il racconto di una realtà non così lontano dall'immaginario collettivo, una realtà nuda e cruda. Ed è esattamente questo uno degli aggettivi che userei per questo romanzo, crudo e inquietante, e la storia di April è in parte il motivo per cui ho provato sensazioni così "negative".
    Di Yates non si può dire che non sappia scrivere anzi il suo stile è uno dei lati più positivi del romanzo, colpisce per l'intelligenza dei dialoghi e per l'analisi approfondita dei due personaggi principali e per quanto abbia apprezzato il romanzo so per certo che non rientra troppo nelle mie corde e forse l'atmosfera narrata mi è risultata così reale e vicina alla nostra, nonostante sia l'America degli anni '50, che mi sono sentita colpita.
    Questo non vuol dire che il romanzo sia brutto, tutt'altro, ma confesso anche che le aspettative erano molto alte e pur riconoscendo tutti i meriti a Yates non mi sento completamente soddisfatta.

    "La gente ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità."

    dito em 

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