Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Ricette immorali

Di

Editore: Feltrinelli

3.7
(672)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807812630 | Isbn-13: 9788807812637 | Data di pubblicazione:  | Edizione 15

Traduttore: Hado Lyria

Disponibile anche come: Altri

Genere: Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Ricette immorali?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 1

    Ricette immonde

    Un'odiosa summa di orrori gastronomici degni del peggior carnefice. C'è solo da augurarsi che la ferocia di cui ha dato prova l'autore (e tutti quei miserabili individui che hanno realizzato le suddet ...continua

    Un'odiosa summa di orrori gastronomici degni del peggior carnefice. C'è solo da augurarsi che la ferocia di cui ha dato prova l'autore (e tutti quei miserabili individui che hanno realizzato le suddette stomachevoli ricette, macchiando le proprie opinabili coscienze) sia stata compensata da precoce morte neuronale (lo stress ossidativo fa di questi miracoli) e da una progressiva (e spero dolorosa) occlusione coronarica (la biografia dell'osceno carnefice conferma l'esistenza formidabile del Karma).
    Tra le tante ignobili "perle" di cui è costellato il macabro libercolo eccone alcune tra le più grottesche:
    "una maialina da latte di circa 4 chili"... il principale ingrediente di un piatto raccapricciante, praticamente come cucinare un neonato. E la cosa più grottesca è l'affermazione che si riscontra qualche pagina più avanti: "il maiale ha una cattiva reputazione, sfortunato animale affettuoso e del tutto addomesticabile che solo la capricciosa affettività umana ha condannato a vivere senza amicizie", segno che lo scrivente SA a quale atroce sorte viene condannata una creatura sensibilissima, affettuosa, socievole ed intelligente.
    "All’astice vivo si tagliano le zampe e si spezzano le chele con il manico di un coltello. Si taglia la coda in quattro pezzi e la testa a metà per il lungo, senza levare le carni all’interno". Si commenta da sola....
    "....l’aragosta tagliata a pezzi, ancor viva. I puristi richiedono un trattamento così selvaggio affinché l’aragosta conservi i suoi liquidi, e perché acquisti la durezza che molte morti cruente conferiscono alla carne. Il lettore tentato dalla degustazione deve scegliere tra sentimento e curiosità ed è possibile che decida per una giusta soluzione a metà strada: uccidere l’aragosta un momento prima di farla a pezzi, prestando attenzione, questo sì, che non perda i suoi liquidi essenziali. I duri di cuore, invece, ottengono che queste morti con martirio stimolino le fonti interne del loro piacere. A costoro piace soprattutto il grido immaginario dell’aragosta. Non il suo sapore".
    Il grido dell'aragosta, ahimè, è tutto fuorchè immaginario, è un grido straziante di dolore, quello provato da tutte le creature viventi e senzienti sottoposte ad inutili torture da noi "umani" per un insensato capriccio della gola.
    Il particolare che io sia vegana non ha alcuna rilevanza. Ogni essere dotato di coscienza ed empatia non può non provare nausea e riprovazione di fronte a questo inutile scempio di vite.
    P.S. Dubito molto seriamente delle performances sessuali di cui si vanta l'individuo Montalban (cinquemila donne!): con tutto quel colesterolo in corpo avrà avuto bisogno di un argano per realizzare anche la più patetica parvenza di un atto sessuale.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro molto particolare ma estremamente interessante. Forse dal titolo non si riesce ad intuire ma sicuramente non è adatto a persone affette da bigottismo & co., questo perché ad ogni ricetta (buonis ...continua

    Libro molto particolare ma estremamente interessante. Forse dal titolo non si riesce ad intuire ma sicuramente non è adatto a persone affette da bigottismo & co., questo perché ad ogni ricetta (buonissima ma che dovrò elaborare in chiave vegetariana) è collegata una piccola descrizione che aiuta nell'abbinamento della ricetta con il rispettivo partner sessuale adatto (uomo-donna, uomo-uomo, donna-donna). Spesso risulta ironico e fa notare quanto la cucina e la camera da letto siano così legate tra loro pur magari stando in due parti opposte della casa.

    ha scritto il 

  • 4

    http://lepaginestrappate.wordpress.com/2013/05/06/spentolando-tra-un-bacio-e-laltro-ricette-immorali-di-manuel-vazquez-montalban/ Ricette immorali: pensare al sesso, pensare al cibo, pensare alle pers ...continua

    http://lepaginestrappate.wordpress.com/2013/05/06/spentolando-tra-un-bacio-e-laltro-ricette-immorali-di-manuel-vazquez-montalban/ Ricette immorali: pensare al sesso, pensare al cibo, pensare alle persone. Perché ci sono ben poche cose di sensuali e leganti come la condivisione di un piatto.

    ha scritto il 

  • 4

    ... et voilà, Montalban è servito!

    Consiglio di adagiare Montalban su un freddo tavolo da cucina rettangolare, nudo come un verme e coi calzini corti saldamente attaccati alle caviglie pelose,posizionare all'altezza del petto sino alla ...continua

    Consiglio di adagiare Montalban su un freddo tavolo da cucina rettangolare, nudo come un verme e coi calzini corti saldamente attaccati alle caviglie pelose,posizionare all'altezza del petto sino alla zona inguinale piccoli pezzi di crosta di pane e salame e poi servirsi muniti di forchetta appuntita.
    Fatevi giustizia donne!
    Per tutte quelle che son passate dalla sua cucina e ivi sono state impunemente sedotte e abbandonate.
    La vendetta, si sa, va servita fredda.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah, non so bene cosa dire. Le ricette sono pressoché infattibili e sfido chiunque ad apprezzare certi accostamenti che dovrebbero addirittura creare desiderio e libido.
    E in ogni caso, dato che "de g ...continua

    Mah, non so bene cosa dire. Le ricette sono pressoché infattibili e sfido chiunque ad apprezzare certi accostamenti che dovrebbero addirittura creare desiderio e libido.
    E in ogni caso, dato che "de gustibus non disputandum est", anche i commenti di accompagnamento non mi sono sembrati affatto chissà quanto acuti o interessanti, solite cose del genere "pane e pomodoro è più sexy di ostriche e champagne". Buono lo stile, il contenuto mi lascia un po' come mi trova.

    ha scritto il 

  • 4

    dal vigore angelico e satanico

    62 ricette. Piatti a volte realizzabili, a volte immaginari. Cibi spesso ricchi, robusti, elaborati e strani forse perché rispecchiano la cultura culinaria spagnola. Piatti da preparare in presenza de ...continua

    62 ricette. Piatti a volte realizzabili, a volte immaginari. Cibi spesso ricchi, robusti, elaborati e strani forse perché rispecchiano la cultura culinaria spagnola. Piatti da preparare in presenza del partner come nel caso delle pietanze nel mortaio che esigono "il tam tam degli incantesimi". Cibi che nascondono il desiderio "per lo stesso rapporto che sempre c'e' stato, c'è e ci sarà, tra oscurità e piacere". Piatti che consentono "salite e discese dalle vette dell'urlo ai pozzi della sonnolenza" (da non escludersi quest'ultima per le quantità' indicate in alcune ricette). Ingredienti la cui aggiunta "rasenta quasi la stregoneria". Piatte elaborati e impegnativi "e' assai difficile rifiutarsi a chi ha passato quattro ore a spadellare per te". Cibi con associazioni sessuali: le fave con i baccelli, la scontata banana, la conosciuta cozza. Ricette per abbordaggi esibizionisti. Cibi con "retrogusto, con sapore doppio, con un sapore e la sua ombra" . Zuppe "dal vigore angelico e satanico, dove il bene e il male sono simboleggiati dal contrasto del cibo". Ricette per eterosessuali ed omosessuali ma a parte i dolci una sola ricetta per vegetariani. Non mi resta che puntare sul classico "pane e pomodoro" : "il piatto peccaminoso per eccellenza perché comprende e semplifica il peccato rendendolo accessibile a tutti" . Cibo per condurre al punto "nel momento, proprio nel momento, in cui le parole cominciano a non avere piu' importanza dicano quel che dicano".
    In questo libro l'autore sottolinea come il cibo abbia un indissolubile legame con il sesso. Il segreto e' tutto nella buona chimica del cibo e dei commensali. E' un libro che mi ha molto colpita anche se forse ho preferito i libri con il detective Pepe Carvaho. Resta che quanto Montalban scrive di cibo ha il potere di sedurti con le sue parole, senti il sapore dei piatti di cui parla e ne senti tutto il peccaminoso profumo.

    ha scritto il 

Ordina per