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Ricomincio da te

Di

Editore: Corbaccio

3.4
(215)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8863803145 | Isbn-13: 9788863803143 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
È un uomo come tanti. Una moglie, un figlio piccolo, un impiego in una società di software, colleghi, genitori, suoceri, giornate scandite dalla routine del lavoro, una vita famigliare ridotta a monosillabi di saluto la sera e la mattina, sempre più arida, sempre più marginale. Eppure da bambino non era così. Aveva dei sogni: per esempio costruire un capanno per starci con il migliore amico. E quello è stato il suo primo e più grande fallimento: qualcosa è andato storto, quell’estate la sua infanzia è finita. Ma adesso sente che è arrivato il momento di riprendersi il tempo che ha perduto, di riconquistare l’amore della moglie, la stima di se stesso. Ha un piano per ricominciare, ma non osa nemmeno confessarlo alla moglie: ormai è così distante, indifferente, forse ha un altro. Lui sospetta di tutto e di tutti, si sente braccato a casa e in ufficio, organizza piani per vendicarsi di chi considera ormai i suoi ex: la sua ex moglie, i suoi ex amici, i suoi ex colleghi... Ma il sogno rimane, e non è detto che nel modo più impensabile e assurdo non riesca a realizzarsi.
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  • 4

    Realtà contemporanea

    Questa storia può facilmente assomigliare a quella di ognuno di noi, vita basata sulla frenesia di tutti i giorni; frenesia che porta a trascurare gli affetti.. Bella lettura, a tratti un po' lenta ma nel complesso piacevole.

    ha scritto il 

  • 1

    Bocciato. E' stato veramente un parto arrivare alla fine di questo libro, che mi ha tolto il piacere di leggere. L'ho trovato ridondante, inutilmente prolisso e troppo ripetitivo. La narrazione è molla e molto piatta, la vicenda scorre male. Insomma, è un libro molto piatto. Senza parlare poi deg ...continua

    Bocciato. E' stato veramente un parto arrivare alla fine di questo libro, che mi ha tolto il piacere di leggere. L'ho trovato ridondante, inutilmente prolisso e troppo ripetitivo. La narrazione è molla e molto piatta, la vicenda scorre male. Insomma, è un libro molto piatto. Senza parlare poi degli stereotipi, troppo troppo marcati. E vogliamo parlare poi dell'intento dell'autore di distogliere costantemente il lettore dalla trama di fondo del libro? Peccato, mi aspettavo di più. Mi aspettavo, vista l'idea di come l'abitudine rovini i rapporti fino a sgretolarli, un romanzo di tutt'altra specie. E adesso non mi stupisco nel sapere che nessun editore ha voluto pubblicare il libro..forse sarebbe stato meglio così. Peccato, una vera delusione. Una stellina giusto per qualche frasetta carina, ma assolutamente sconsigliato.

    Arriva un'età in cui sembra che tutto precipiti verso il peggio, quando sai che, in futuro, tutto sarà solo più deprimente.

    Ci fu un momento in cui futuro e passato non mostrarono più alcuna differenza: domani era uguale a ieri, ieri sarà uguale a domani.

    A volte, basta solo che accada qualcosa: che sia in positivo o in negativo è un dettaglio secondario.

    Il dolore tenta sempre di afferrarsi a un lembo di speranza, per ridicola che sia, per quanto illogica.

    Camminavo e non riuscivo a lasciarmelo alle spalle. In ogni ricordo, in ogni sensazione, eccolo comparire: il dolore.

    Se c'è qualcosa che non cambia con gli anni sono gli sguardi; invecchiano, ma non cambiano mai.

    Lo sai che a volte l'apparenza è tutto? In realtà è l'unica cosa che ti consente di nascondere il dolore che ti scorre addosso.

    ha scritto il 

  • 1

    Boh

    Sarà che non è il mio genere (il romanzo mi è stato regalato) ma non capendone il senso dopo 50 pagine l'ho lasciato li.
    5 capitoli per spiegare che da ragazzino ha fatto un casino e l'amicizia tra la sua famiglia e quella del suo migliore amico si è incrinata forse irrimediabilmente.
    Altri capit ...continua

    Sarà che non è il mio genere (il romanzo mi è stato regalato) ma non capendone il senso dopo 50 pagine l'ho lasciato li. 5 capitoli per spiegare che da ragazzino ha fatto un casino e l'amicizia tra la sua famiglia e quella del suo migliore amico si è incrinata forse irrimediabilmente. Altri capitoli per spiegare il conflitto con l'amico per via di una ragazza... No grazie, ho altri sistemi per perdere tempo. Lento e noioso.

    ha scritto il 

  • 3

    La solitudine contemporanea

    Romanzo piatto e abbastanza scontato. Nasce da una riflessione sulla società moderna, che con i suoi ritmi e con le sue frenesie, deteriora i rapporti fino a sgretolarli.
    Buona l'idea, decisamente meno convincente la resa. Riflessioni ridondanti che segnano la trama, facendo perdere di vista il t ...continua

    Romanzo piatto e abbastanza scontato. Nasce da una riflessione sulla società moderna, che con i suoi ritmi e con le sue frenesie, deteriora i rapporti fino a sgretolarli. Buona l'idea, decisamente meno convincente la resa. Riflessioni ridondanti che segnano la trama, facendo perdere di vista il tema principale a favore di una comunissima penna gel. Lodevole la caparbietà dell'autore, che non trova un editore prima e un distributore poi e decide di fare affidamento sulle sue sole forze. Gradevole l'intervista finale, che fa luce sulle intenzioni dello scrittore, dando un senso alle oltre 350 pagine di riflessioni sul senso di una vita che toglie il respiro e impedisce di essere assaporata nella sua essenza.

    ha scritto il 

  • 3

    Citando l'autore:


    "il punto di partenza è stato proprio questo, riflettere sulla mancanza di senso nella vita che conduciamo: orari di lavoro disumani e relazioni sentimentali che per questo motivo si sgetolano. Volevo riflettere sulla questione della solitudine contemporanea, anche se pas ...continua

    Citando l'autore:

    "il punto di partenza è stato proprio questo, riflettere sulla mancanza di senso nella vita che conduciamo: orari di lavoro disumani e relazioni sentimentali che per questo motivo si sgetolano. Volevo riflettere sulla questione della solitudine contemporanea, anche se passiamo le nostre giornate circondati da persone e costantemente in contatto con qualcuno, ci sentiamo spesso molto soli" (p. 377)

    "Stare da soli perchè si vuole stare da soli non è solitudine. Solitudine è ritrovarsi da soli senza volerlo." (p. 231)

    "Imparai che la mente è in grado di inventarsi storie a cui crede solo lei; che la gelosia può offuscare qualunque verità, coprire ogni menzogna; che nei momenti più brutti è raro affidarsi alla ragione, al dialogo, alla franchezza.... piuttosto facciamo ricorso ai sospetti, alla diffidenza, alle certezze che ci vengono da una verità che deve essere tale per il semplice fatto che è stata concepita da noi." (p. 336)

    ha scritto il 

  • 4

    è indubbiamente un bel raccontarsi, trovi in questo romanzo attraverso gesti concreti il trasparire dei sentimenti, dei sensi di colpa, del senso e non senso della vita, un amore non coltivato nel rapporto con la moglie, senza più dialogo che sarebbe servito a non farli sprofondare nel gesto dell ...continua

    è indubbiamente un bel raccontarsi, trovi in questo romanzo attraverso gesti concreti il trasparire dei sentimenti, dei sensi di colpa, del senso e non senso della vita, un amore non coltivato nel rapporto con la moglie, senza più dialogo che sarebbe servito a non farli sprofondare nel gesto della fuga su basi di sospetti e fraintendimenti. Bel libro

    ha scritto il 

  • 3

    Onestamente pensavo meglio! Non l'ho trovato eccezionale come mi immaginavo.....
    Mi ha provocato delle sensazioni contrastanti : bella storia perchè è molto attuale... nonostante la vita frenetica di tutti noi, ci sentiamo soli, inadeguati...
    l'ho trovato troppo "descrittivo" soprattutto all'iniz ...continua

    Onestamente pensavo meglio! Non l'ho trovato eccezionale come mi immaginavo..... Mi ha provocato delle sensazioni contrastanti : bella storia perchè è molto attuale... nonostante la vita frenetica di tutti noi, ci sentiamo soli, inadeguati... l'ho trovato troppo "descrittivo" soprattutto all'inizio, infatti la lettura per me era molto lenta. Dalle ultime 100 pagine, c'è stato un pò di sprint....

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Inizia bene

    continua bene e finisce come il più classico fotoromanzo


    Mentre mi hanno preso molto le descrizioni del suo ambiente lavorativo (mooolto simile al mio e credo a quello di tanti altri), mentre ho condiviso i suoi "tormenti interiori", la vita di corsa, lo stress che uccide e il rapporto da ...continua

    continua bene e finisce come il più classico fotoromanzo

    Mentre mi hanno preso molto le descrizioni del suo ambiente lavorativo (mooolto simile al mio e credo a quello di tanti altri), mentre ho condiviso i suoi "tormenti interiori", la vita di corsa, lo stress che uccide e il rapporto da ricostruire...sono rimasta allibita dal finale

    Che io capisco tutto, il riscatto, il cambiamneto etc etc..ma finire a fare il vicino di Heidi tra le caprette, con la moglie bellissima e il figlio bellissimo e tutti felicissimi, mi è sembrato veramente esagerato

    ha scritto il 

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