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Ricordi d'amore

Di

Editore: Super Tascabili Sperling

3.5
(37)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8887592659 | Isbn-13: 9788887592658 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Romance

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Descrizione del libro
Marija Alexiev, nata in America ma di padre russo, torna nella terra dei suoi avi nel 1909. Affascinante e irrequieta, durante il viaggio incontra Stepan, un giovane rivoluzionario... ed è amore. Raggiunta San Pietroburgo, Marija viene ospitata da un lontano parente, il conte Ivan Paskevic, che subito s'infiamma per lei. Uomo di fascino e di potere, Ivan fa breccia nel cuore della ragazza, che tuttavia non riesce a dimenticare Stepan. Ma il vento della rivoluzione comincia a soffiare, sconvolgendo i loro destini...
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  • 3

    Per la serie: "Quando la descrizione della trama e l'ambientazione sono migliori della storia".
    Ah, dimenticavo: la protagonista femminile, Marija, l'ho trovata troppo volubile e a tratti "antipatica", mentre ho adorato i due protagonisti maschili: Stepan, idealista e praticamente perfetto, ...continua

    Per la serie: "Quando la descrizione della trama e l'ambientazione sono migliori della storia".
    Ah, dimenticavo: la protagonista femminile, Marija, l'ho trovata troppo volubile e a tratti "antipatica", mentre ho adorato i due protagonisti maschili: Stepan, idealista e praticamente perfetto, e Ivan, conte russo parente di Marija con il quale inizia una relazione passionale; dispotico, duro, affascinante.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    ♥ un altro gioiello che porterò dentro

    Marija. ha 18 anni ed è figlia di un russo e di un'americana, ma è nata a San Francisco. Quando muore anche il padre decide di tornare al paese nativo del padre assieme a Boris, suo fratello di 19 anni, e zia Chaddy, zia della madre. Durante il viaggio sul piroscafo rischia di cadere in acqua e v ...continua

    Marija. ha 18 anni ed è figlia di un russo e di un'americana, ma è nata a San Francisco. Quando muore anche il padre decide di tornare al paese nativo del padre assieme a Boris, suo fratello di 19 anni, e zia Chaddy, zia della madre. Durante il viaggio sul piroscafo rischia di cadere in acqua e viene salvata da un bel giovane, Stepan, russo di 19 anni, e tra loro è subito amore a prima vista.. Hanno la fortuna di ritrovarsi alla stazione diretta per san Pietroburgo, e a causa della neve sono state sospese le partenze..passano una dolce notte insieme e si promettono di amarsi per sempre; il giorno dopo partono e si dividono.
    Marija è ospite di un lontano parente del padre: Ivan Paskevic, un uomo di 40 anni molto autoritario e spietato, che è infatuato follemente di Marija e all'inizio la prende con la violenza e la vuole come sua sposa ma lei rifiuta perchè in cuor suo c'è l'affascinante Stepan, che ha uno scopo: distruggere l'autocrazia.

    Il carattere di Paskevic è perfettamente descritto... inizialmente si fa odiare ma si dimostrerà un uomo innamorato, molto intelligente e coraggioso, mentre Stepan ha avuto la peggio come personaggio..cioè è innamorato di Marija ma vuole seguire i suoi ideali... non ha tanto coraggio in amore quanto il coraggio di manifestare... e questo mi ha fatto <soffrire> assieme a Marija che sperava un bel futuro con lui..
    E' pieno di colpi di scena, ho capito che Jacqueline Briskin riesce a raccontare in ogni libro ogni argomento toccante quanto emozionante...
    E dopo averlo finito ho capito perchè il finale è stato cosi...
    per il bene di Marija se non voleva essere rinchiusa in Siberia... dopo quello che aveva passato al bastione Trubetskoy...

    ha scritto il 

  • 4

    prima della Simons...la Briskin!

    vi è piaciuto il cavaliere d'inverno di Paulina Simons? bene, allora vi piacerà senz'altro questo libro. Ambientato in Russia nel decennio 1909-1919 racconta la storia di Marija, americana che si trasferisce a San pietroburgo, e del suo amore diviso per il rivoluzionario Stepan e il conte Ivan PA ...continua

    vi è piaciuto il cavaliere d'inverno di Paulina Simons? bene, allora vi piacerà senz'altro questo libro. Ambientato in Russia nel decennio 1909-1919 racconta la storia di Marija, americana che si trasferisce a San pietroburgo, e del suo amore diviso per il rivoluzionario Stepan e il conte Ivan PAskevic. Al contrario de il cavaliere d'iverno, qui viene descritta la Russia della prima guerra mondiale, ma l'atmosfera, i sentimenti, sono descritti quasi con la stessa precisione (un punto in piu x Tatiana e Alexander) :)

    ha scritto il 

  • 3

    Letto troppo tempo fa per dare un giudizio esaustivo... A quanto ricordo, per essere un romanzetto rosa mi era piaciuto. Superiore a tanti romanzi "da spiaggia", ricordo tuttora in maniera vivida determinati particolari nonostante siano passati anni, quindi proprio pessimo non era...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Lungo, lungo e lungo! Non finiva più!

    Allora...la valutazione di questo libro si può riassumere in 4 parti: la prima ad inizio libro, pensavo subito che potevo dargli 4 stelle, la seconda a circa metà era sceso a 3 e mezzo (ma pensavo comunque di dare sempre 4 dovendo scegliere fra 3 e 4), la terza a tre/quarti del libro stava già pe ...continua

    Allora...la valutazione di questo libro si può riassumere in 4 parti: la prima ad inizio libro, pensavo subito che potevo dargli 4 stelle, la seconda a circa metà era sceso a 3 e mezzo (ma pensavo comunque di dare sempre 4 dovendo scegliere fra 3 e 4), la terza a tre/quarti del libro stava già per scendere un pò dal 3 e mezzo e alla fine...c'è finito!!

    Davvero interminabile, ho fatto un pò di fatica a leggerlo, sarà anche perchè avevo anche altri libri nel frattempo, ma anche la storia lascia un pò a desiderare, sembra di esserci sempre una svolta e invece non c'è mai (e quando c'è non la nominano neanche-alla fine).

    All'inizio tifavo per Stepan, ovviamente, ma dopo i tre/quarti ero già per Paskevic, Stepan è una noia mortale!! Ma poi è normale che questa povera ragazza, Marija, qualunque uomo incontri ci sia il rischio che venga violentata?? Capisco la bellezza e il periodo di guerra che facilmente portava agli stupri..ma in questo romanzo tutte le figure maschili che erano presenti volevano portarsela a letto(sia con che senza guerra), tranne ovviamente il padre e il fratello...che fra l'altro quest'ultimo non tenta nulla per cambiare la situazione della sorella nel diventare l'amante di Paskevic, all'inizio cerca di opporsi, ma poi convinto dalla sorella tranquillamente se la gode andando a peostitute e a giocare a carte.

    Sicuramente non lo rileggerò.

    ha scritto il 

  • 4

    Nata a San Francisco da padre russo, l'affascinante e irrequieta Marija Alexiev torna nella terra d'origine nel 1909. A bordo della nave che la porta a San Pietroburgo, la giovane incontra Stepan Strachov, un giovane rivoluzionario dal passato tumultuoso. Arrivati a San Pietroburgo incontrerà, pe ...continua

    Nata a San Francisco da padre russo, l'affascinante e irrequieta Marija Alexiev torna nella terra d'origine nel 1909. A bordo della nave che la porta a San Pietroburgo, la giovane incontra Stepan Strachov, un giovane rivoluzionario dal passato tumultuoso. Arrivati a San Pietroburgo incontrerà, però un altro uomo dotato di grande passionalità. Ambientato negli anni tormentati della Russia prima della Rivoluzione è la storia di Marija, una donna divisa tra due uomini ma che riuscirà a trovare chi sarà al suo fianco, fino alla vecchia, regalandole anni di passione e di ricordi d'amore. Libro consigliato a chi crede ancora nelle storie d'amore con un lieto fine.

    ha scritto il 

  • 3

    "Via col vento" alla vodka o "Dottor Zivago" al bourbon?

    Lettura leggera e piuttosto scorrevole, anche se avrebbe necessitato di qualche taglio qua e là. Confesso che ho trovato il libro migliore di tanti altri titoli appartenenti al genere "romance", ma ciò che gli nuoce è la scelta dell'autrice di ispirarsi (plagiare) due evergreen della letteratura ...continua

    Lettura leggera e piuttosto scorrevole, anche se avrebbe necessitato di qualche taglio qua e là. Confesso che ho trovato il libro migliore di tanti altri titoli appartenenti al genere "romance", ma ciò che gli nuoce è la scelta dell'autrice di ispirarsi (plagiare) due evergreen della letteratura sentimentale dell'ultimo secolo.
    L'eroina, come spesso accade nel "romance", non brilla per le sue qualità intellettive: fulgido esempio ne è il fatto che, incontrando l'amato su un ponte che porta verso la dimora in cui è ospite, non pensa, come chiunque al suo posto farebbe, che stia mantenendo la promessa di andare a trovarla appena arrivato a San Pietroburgo; no, lei decide che sia in città da mesi e che l'abbia vilmente ingannata sui suoi sentimenti, bla bla bla, etc. etc., per cui si precipita a svendere un diamante gigantesco che le aveva dato come anello di fidanzamento e che apparteneva da secoli ai Romanov (anche qui dovrebbe suonarle un campanellino nella zucca, ma niente). In fondo, perchè un ribelle di fede democratica/anarchico ed esiliato, ricercato dall'Ovra, entrato clandestinamente in Russia, dovrebbe aver impiegato settimane per sfuggire ai segugi della polizia segreta per andare a trovare un ochetta che è ospite di un ministro dello zar, noto in tutto il paese per la sua crudeltà, dispotismo e lealtà al trono? Chiaramente non v'era alcuna difficoltà da affrontare! Da qui il Grande Equivoco: espediente che mi fa rivoltare stomaco, milza e intestino tenue ogni volta che viene usato in un romanzo/film, da cui discendono guai a non finire, tragedie, lacrime e cotillion.
    Ma sembra indubbio che in quanto a doti fisiche la nostra fanciulla non difetta certamente, dato che ogni essere di sesso maschile che incontra finisce inevitabilmente per innamorarsene (e portarsela a letto o quantomeno tentare di farlo). Principalmente Marija, la protagonista, è contesa da Paskevic, un lontano parente, zarista, ricco, potente, vecchio, grasso e molto depravato (ne fa la sua mantenuta e adora picchiarla e frustarla fino a ridurla un ammasso bluastro: a un certo punto la fa anche rinchiudere nel temutissimo Bastione Trubezkoji, dove lei giunge sull'orlo della follia.....anche se non è che ci volesse molto, dato il QI) che però la "ama appassionatamente" (meno male che non la trovava antipatica....) e Stepan Strachov, il ribelle idealista, giovane e bello (e fratellastro dello zar: tanto per non farci mancare nulla) che più volte lei ritrova ed abbandona, nonstante si amino, dato che lui le antepone o quanto meno non le sacrifica i suoi ideali e valori (ed ogni volta giù a ripeterci che però "lei lo ama proprio per questo").
    Il guaio più grosso è che appare evidente come l'autrice ha costruito Stepan mischiando quell'idiota di Ashley Wilkes con Yuri Zivago, ed il perfido Conte è un poco (molto poco) Rhett Butler e parecchio Komaronskij. Marjia invece mi rifiuto anche solo di paragonarla a Scarlett e tantomeno a Lara.
    Dal guazzabuglio salvo il personaggio di Klazka, la cameriera/confidente della protagonista: una versione più gentile di Strelnikov o meno "santa" di Melania.
    Quando però alla fine l'autrice deve introdurre anche "Il ciclo di Marija" (una serie di poesie dedicate da Stepan all'amata smarrita e assolutamente vietate sotto il regime), mi sono venute le convulsioni: poteva che far partire il "tema di Lara" ed era lo stesso.
    Ta-ta-tataaaaaa ta-ta-ta-ta-ta ta-taaaaa.....Doooveeee non sooooo, ma un giorno la vedròòòòòò......."

    ha scritto il 

  • 4

    beh...devo dire che è difficile dare un giudizio completo a questo libro.
    la storia parla di una giovani che conosce l'amore della sua vita in un viaggio in nave dall'america alla Russia.
    C'è subito amore, entrambi sono giovane ed entrambi sono belli, ma lui dentro il cuore ha un amore ...continua

    beh...devo dire che è difficile dare un giudizio completo a questo libro.
    la storia parla di una giovani che conosce l'amore della sua vita in un viaggio in nave dall'america alla Russia.
    C'è subito amore, entrambi sono giovane ed entrambi sono belli, ma lui dentro il cuore ha un amore indescrivibile verso il popolo russo e verso gli ideali rivoluzionari. Una volta giunti a San pietroburgo i due si dividono, lei va a vivere da un suo parente, che con la sua forza spirituale piega totalmente la ragazza al suo volere,mentre lui invece vive un momento tormentato, vista la scoperta che sua sorella in realtà era sua madre e che suo padre ero quello zar contro cui tanto combatteva.
    entrambi si divisono, ma si rincontrano e nonostante tutto si amano ancora, hanno una relazione che viene ostacolata dal conte Pascovic (parente di lei) che farà di tutto per separarli, compreso rinchiudere lei nella prigione piu terribile di tutta la Russia.
    Buon libro, forse un po fastidiosa la sottomissione di lei al conte Pascovic, si è fatta dominare totalmente, e a me non piacciono quel tipo di donne

    ha scritto il