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Ricordi del mio eremo

Di

Editore: SE (Piccola Enciclopedia)

3.6
(150)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 78 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8877103167 | Isbn-13: 9788877103161 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Marcello Muccioli

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
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  • 4

    Tsurezuregusa徒然草 e Hōjōki 方丈記. Gli zuihitsu, quando la "mano segue il pennello": zibaldoni di pensieri, brandelli di ricordi, appunti, divagazioni del tutto buttati giù a caso.
    http://www.youbookers.it/rubriche/letture-d-oriente/ite… ...continua

    Tsurezuregusa徒然草 e Hōjōki 方丈記. Gli zuihitsu, quando la "mano segue il pennello": zibaldoni di pensieri, brandelli di ricordi, appunti, divagazioni del tutto buttati giù a caso.
    http://www.youbookers.it/rubriche/letture-d-oriente/item/1076-inja-bungaku-quando-il-pennello-svela-il-pensiero-letture-d-oriente-7

    ha scritto il 

  • 3

    si legge in un attimo, dl momento ch ela prefazione e le note costituiscono buona parte di questo piccolo libro. Perla di saggezza in ogni caso "contro il logorio della vita moderna".

    ha scritto il 

  • 4

    Questo invece è davvero un piccolo capolavoro dell'estetismo buddista. Qui davvero si respira l'atmosfera nitida, vegetale, equilibrata del Giappone medievale. Un eremita scettico, pensieri brillanti nella notte come sciami di lucciole estive

    ha scritto il 

  • 4

    La transitorietà dell'essere

    I ricordi di Kamo no Chomei si riducono a 20 pagine di cui dieci utilizzate per descrivere le catastrofi che si stavano abbattendo su Heyankyou nel XII secolo. Eppure l'ho trovato raffinato. Seppur l'autore stesso, ritiratosi dal mondo per intraprendere la via, riconosce fallito il suo tentativo ...continua

    I ricordi di Kamo no Chomei si riducono a 20 pagine di cui dieci utilizzate per descrivere le catastrofi che si stavano abbattendo su Heyankyou nel XII secolo. Eppure l'ho trovato raffinato. Seppur l'autore stesso, ritiratosi dal mondo per intraprendere la via, riconosce fallito il suo tentativo di diventare un buon monaco, un illuminato, sicuramente ha compreso molto più della maggior parte degli umani in questa vita.
    Utilissime l'introduzione e le note.

    ha scritto il 

  • 4

    "Se si dipende da qualcuno si finisce per appartenergli, se ci si prende cura di qualcuno, il nostro cuore diventerà schiavo d'affetto e devozione".
    "Per un uomo che muore al mattino, uno ne nasce alla sera: così è di norma il nostro vivere e in questo sembra davvero semplice schiuma sull’a ...continua

    "Se si dipende da qualcuno si finisce per appartenergli, se ci si prende cura di qualcuno, il nostro cuore diventerà schiavo d'affetto e devozione".
    "Per un uomo che muore al mattino, uno ne nasce alla sera: così è di norma il nostro vivere e in questo sembra davvero semplice schiuma sull’acqua”
    La vita umana è paragonata a schiuma e ad altre cose non durevoli. Tutto si trasforma.
    i Potenti e tutto ciò che li rende oggetto di ammirazione, svaniranno. Vivono sotto il dominio della fortuna: quand'anche questa li avrà risparmiati, non li risparmierà la morte.

    Petrarca - De Vita solitaria

    ha scritto il 

  • 4

    Poetico e rilassante. Un libro contemplativo che predica l'abbandono delle passioni terrene che non fanno altro che impoverire gli uomini. L'unica strada possibile per il raggiungimento della salvezza ultraterrena è quella del culto di Amida, il Buddha del Paradiso d'Occidente.

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura veloce ma impegnativa...

    Sono rimasto abbastanza stupito quando, nella consueta "pescata" nella libreria della mia spacciatrice di letteratura giapponese, ho trovato questo libricino e ho visto che delle 100 pagine di cui è composto, il "succo" si concentrava in meno di 15 e ho quindi deciso di provare...


    La vita ...continua

    Sono rimasto abbastanza stupito quando, nella consueta "pescata" nella libreria della mia spacciatrice di letteratura giapponese, ho trovato questo libricino e ho visto che delle 100 pagine di cui è composto, il "succo" si concentrava in meno di 15 e ho quindi deciso di provare...

    La vita e il pensiero di Kamo no Chōmei, poeta, prosatore e, successivamente, monaco devoto, e le sue considerazioni sulla società nipponica in un periodo di enorme cambiamento (Chōmei è infatti vissuto nel periodo di passaggio dall'epoca Heian a quella di Kamakura).

    Le poche pagine che compongono questa opera sono intrise di una filosofia che si sviluppa su diversi livelli: si passa in un attimo dalle considerazioni sull'atmosfera buddhista che pervadeva l'epoca in cui visse Chōmei alle considerazioni sull'estetica più pura e al confronto tra le due correnti, il tutto scritto in uno stile impeccabile, poetico ma molto efficace!

    Un librettino veramente corto ma che, grazie anche a una buona introduzione e un ottimo apparato di note (pure troppe a mio avviso), merita una lettura più approfondita di quanto la sua lunghezza darebbe da pensare! :)

    ha scritto il 

  • 4

    Non mi era mai capitato di leggere un saggio introduttivo più lungo del libro stesso e se non fosse stato un libro per un esame, mi sarei bloccata a quello. Fortunatamente mi sono imposta di continuare e leggere fino in fondo il libro.
    E' una piccola perla e la prosa scorre lisca come le on ...continua

    Non mi era mai capitato di leggere un saggio introduttivo più lungo del libro stesso e se non fosse stato un libro per un esame, mi sarei bloccata a quello. Fortunatamente mi sono imposta di continuare e leggere fino in fondo il libro.
    E' una piccola perla e la prosa scorre lisca come le onde dell'acqua.
    Davvero un libro che merita, perché fa ragionare sulla bellezza e futilità delle cose che ci circondano.

    ha scritto il 

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